Casatenovo: Amici del Teatro sul palco a favore della CRI
Continua senza sosta il tour degli Amici del Teatro e dello Sport di Monticello che stanno portando la loro nuova commedia su tutto il territorio. Dopo la doppia anteprima ''in casa'' lo scorso 17 gennaio, ''Una question delicada'' è passata da Albavilla e da Oggiono fino ad approdare in Auditorium dove nella serata di venerdì 14 febbraio è andata in scena l’attesissima replica dedicata alla Croce Rossa Italiana - Comitato di Casatenovo. La compagnia teatrale monticellese è stata accolta da un grandissimo pubblico, un tutto esaurito per quello che è a tutti gli effetti uno degli eventi più attesi del territorio.

Gli Amici del Teatro e dello Sport non si smentiscono mai e nelle circa due ore di spettacolo hanno intrattenuto un pubblico veramente entusiasta. La sala era strapiena e risuonavano le risate, l’applauso era dietro l’angolo e c’era sempre l’occasione buona per accompagnare gli attori sul palco che non si sono mai risparmiati. Dopo l’esordio a Monticello, a loro dire sempre il più ostico, il gruppo teatrale ha regalato una performance pazzesca con un buon ritmo e con battute accattivanti che hanno coinvolto tutti gli spettatori. Trattenere le risate è stato davvero complicato, anche perché riconoscersi in molti degli aspetti dei personaggi, spesso portati all’estremo, è stato praticamente automatico.


''Una question delicada'' racconta le vicende dei Tirinnanzi, una famiglia degli anni Sessanta con tante manie e tanti segreti. Amedeo, il capofamiglia, è un accanito tombeur riconvertitosi a marito e a rappresentante di vini, la moglie Cornelia è una malata immaginaria troppo impegnata a prendere medicine per malanni che non esistono, la figlia Colomba invece deve combattere contro il rischio di rimanere zitella a vita. L’equilibrio già precario della famiglia viene però messo a dura prova dall’arrivo di Italo, il fidanzato di Colomba, un giovane per bene che potrebbe diventare il genero perfetto, ma nasconde un segreto destinato a creare una rivoluzione.


La storia prende subito un’accelerazione improvvisa e la casa della famiglia Tirinnanzi, vero fulcro della vicenda, inizia ad essere frequentata da personaggi alquanto improbabili. È il caso del brigadiere Spadafora, un vedovo che preferisce il bere al suo lavoro, il vicino impiccione Gualtiero, la cameriera Vittorina, le tre sorelle Tirinnanzi, zitelle e pettegole, fino ad arrivare a due evasi dal carcere di Pescarenico.


E’ impossibile non affezionarsi ai personaggi e alle loro manie che diventano il vero motore dell’intera commedia. A scandire le diverse scene ci sono le quantità industriali di pastiglie prese da Cornelia, ma anche gli starnuti nervosi di Colomba e le improvvise corse al bagno di Amedeo, insomma uno spettacolo che fa letteralmente piegare dal ridere in pieno stile Amici dal Teatro. Il pubblico ha risposto in maniera entusiasta, molti erano alla prima visione, mentre altri dopo averlo già visto a Monticello hanno deciso di ritornare per passare un’altra serata in allegria. Il coinvolgimento in sala è stato altissimo ed era un susseguirsi di risate ad applausi che hanno poi accolto gli attori sul palco per il saluto finale.
''Per noi l’appuntamento all’Auditorium è una vera e propria tradizione e siamo davvero felici di vedere la sala strapiena. Non è mai facile andare in scena davanti ad un pubblico così numeroso, ma i vostri applausi ci fanno capire che anche questa volta vi abbiamo fatto divertire. Ringrazio tutti i volontari dell’auditorium per l’accoglienza, ma soprattutto il pubblico, senza il vostro sostegno non potremmo mai andare in scena'' ha detto Ernesto Motto, l’animatore della compagnia, al termine dello spettacolo.


Come ogni spettacolo degli Amici del Teatro che si rispetti, le tante risate sono sempre legate ad una finalità benefica. Tutto il ricavato della serata dell’Auditorium è stato devoluto ad una realtà preziosa che ormai da molti anni opera sul nostro territorio.


''E' sempre un piacere vedere il teatro così pieno, è il segno di un grande coinvolgimento da parte di tutta la cittadinanza. Ogni giorno ci sono tanti Volontari e Volontarie che operano sul territorio, si mettono a servizio degli altri e molto spesso lo fanno in maniera silenziosa. Dall’anno scorso il nostro gruppo ha raggiunto un ulteriore obiettivo, ad ottobre è stato inaugurato il nuovo spazio sociale a Campofiorenzo che offre tante attività per la popolazione. È un progetto tutto nuovo che sta riscuotendo un buon successo, sono davvero felice che vi piaccia. Ringrazio tutte le associazioni che ci sostengono e a voi presenti ricordo di essere sempre volontari, aiutando le persone si può avere una comunità sempre più resiliente ed unita'' ha detto Corrado Colombo, presidente della Croce Rossa Italiana - Comitato di Casatenovo intervenuto al termine della serata, alla quale hanno preso parte anche alcuni amministratori del territorio.


Dopo l’ottima prova dell’Auditorium di Casatenovo, gli Amici del Teatro proseguono la loro tournèè che il 22 febbraio farà tappa a Cantù per poi proseguire a Bregnano, Seregno e molte altre date ancora. In ogni serata sarà possibile acquistare la ''bira che fa pisa del rit'', la birra ufficiale della compagnia realizzata in collaborazione con Beeranza di Fabio Corbetta. La vendita è destinata al sostegno della scolarizzazione di bambini in Madagascar.

La compagnia teatrale sul palco durante i saluti finali
Gli Amici del Teatro e dello Sport non si smentiscono mai e nelle circa due ore di spettacolo hanno intrattenuto un pubblico veramente entusiasta. La sala era strapiena e risuonavano le risate, l’applauso era dietro l’angolo e c’era sempre l’occasione buona per accompagnare gli attori sul palco che non si sono mai risparmiati. Dopo l’esordio a Monticello, a loro dire sempre il più ostico, il gruppo teatrale ha regalato una performance pazzesca con un buon ritmo e con battute accattivanti che hanno coinvolto tutti gli spettatori. Trattenere le risate è stato davvero complicato, anche perché riconoscersi in molti degli aspetti dei personaggi, spesso portati all’estremo, è stato praticamente automatico.


Corrado Colombo (presidente della Croce Rossa Italiana - Comitato di Casatenovo ed Ernesto Motto (presidente degli Amici del Teatro e dello Sport)
''Una question delicada'' racconta le vicende dei Tirinnanzi, una famiglia degli anni Sessanta con tante manie e tanti segreti. Amedeo, il capofamiglia, è un accanito tombeur riconvertitosi a marito e a rappresentante di vini, la moglie Cornelia è una malata immaginaria troppo impegnata a prendere medicine per malanni che non esistono, la figlia Colomba invece deve combattere contro il rischio di rimanere zitella a vita. L’equilibrio già precario della famiglia viene però messo a dura prova dall’arrivo di Italo, il fidanzato di Colomba, un giovane per bene che potrebbe diventare il genero perfetto, ma nasconde un segreto destinato a creare una rivoluzione.


La storia prende subito un’accelerazione improvvisa e la casa della famiglia Tirinnanzi, vero fulcro della vicenda, inizia ad essere frequentata da personaggi alquanto improbabili. È il caso del brigadiere Spadafora, un vedovo che preferisce il bere al suo lavoro, il vicino impiccione Gualtiero, la cameriera Vittorina, le tre sorelle Tirinnanzi, zitelle e pettegole, fino ad arrivare a due evasi dal carcere di Pescarenico.


E’ impossibile non affezionarsi ai personaggi e alle loro manie che diventano il vero motore dell’intera commedia. A scandire le diverse scene ci sono le quantità industriali di pastiglie prese da Cornelia, ma anche gli starnuti nervosi di Colomba e le improvvise corse al bagno di Amedeo, insomma uno spettacolo che fa letteralmente piegare dal ridere in pieno stile Amici dal Teatro. Il pubblico ha risposto in maniera entusiasta, molti erano alla prima visione, mentre altri dopo averlo già visto a Monticello hanno deciso di ritornare per passare un’altra serata in allegria. Il coinvolgimento in sala è stato altissimo ed era un susseguirsi di risate ad applausi che hanno poi accolto gli attori sul palco per il saluto finale.



Come ogni spettacolo degli Amici del Teatro che si rispetti, le tante risate sono sempre legate ad una finalità benefica. Tutto il ricavato della serata dell’Auditorium è stato devoluto ad una realtà preziosa che ormai da molti anni opera sul nostro territorio.


''E' sempre un piacere vedere il teatro così pieno, è il segno di un grande coinvolgimento da parte di tutta la cittadinanza. Ogni giorno ci sono tanti Volontari e Volontarie che operano sul territorio, si mettono a servizio degli altri e molto spesso lo fanno in maniera silenziosa. Dall’anno scorso il nostro gruppo ha raggiunto un ulteriore obiettivo, ad ottobre è stato inaugurato il nuovo spazio sociale a Campofiorenzo che offre tante attività per la popolazione. È un progetto tutto nuovo che sta riscuotendo un buon successo, sono davvero felice che vi piaccia. Ringrazio tutte le associazioni che ci sostengono e a voi presenti ricordo di essere sempre volontari, aiutando le persone si può avere una comunità sempre più resiliente ed unita'' ha detto Corrado Colombo, presidente della Croce Rossa Italiana - Comitato di Casatenovo intervenuto al termine della serata, alla quale hanno preso parte anche alcuni amministratori del territorio.


Dopo l’ottima prova dell’Auditorium di Casatenovo, gli Amici del Teatro proseguono la loro tournèè che il 22 febbraio farà tappa a Cantù per poi proseguire a Bregnano, Seregno e molte altre date ancora. In ogni serata sarà possibile acquistare la ''bira che fa pisa del rit'', la birra ufficiale della compagnia realizzata in collaborazione con Beeranza di Fabio Corbetta. La vendita è destinata al sostegno della scolarizzazione di bambini in Madagascar.
G.M.


















