Casatenovo: una coppia nella vita e...in Protezione Civile. La storia di Ezio e di Annalisa

San Valentino è la festa dell’amore, ma non solo di quello fatto di fiori e cene a lume di candela. C’è anche un amore silenzioso e concreto, che si manifesta nel prendersi cura degli altri. È il caso di Annalisa Bono e Ezio Gogna, una coppia di pensionati casatesi che, mano nella mano, ha scelto di dedicare tempo ed energie al volontariato nel Corpo Volontari Protezione Civile della Brianza.
Casatenovo non è solo il luogo in cui vivono: è diventata, nel tempo, il centro della loro vita, dei loro affetti e del loro impegno verso gli altri. 
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I due casatesi al centro insieme ai colleghi di Protezione Civile durante un evento istituzionale

Annalisa è originaria di Oggiono e ha lavorato come impiegata amministrativa, Ezio invece è nativo della bassa bresciana ed è stato dirigente presso una nota multinazionale milanese, incarico che lo ha portato a viaggiare in tutta Europa. 
''Negli anni Settanta i genitori di Ezio decisero di stabilirsi a Casatenovo – ci ha raccontato la coppia – per trovare il giusto compromesso tra Milano, città in cui lavoravano, e la Brianza, un territorio verde e immerso nella natura. Quando ci siamo sposati abbiamo continuato a vivere qui anche noi per le stesse motivazioni di praticità, si tratta di un punto di mezzo che poteva soddisfare entrambi''.
Conosciutisi all’ultimo dell’anno a una festa di amici, durante il loro matrimonio hanno sempre condiviso momenti facili e non, celebrando insieme ogni occasione felice e supportandosi a vicenda in caso di necessità. Una condivisione e un desiderio di andare incontro all’altro e alle esigenze del territorio che nel 2019 li ha condotti ad entrare in Protezione Civile, diventando operativi nell’anno successivo, al termine del necessario percorso di formazione.
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Annalisa Bona ed Ezio Gogna

''Abbiamo iniziato proprio nel 2020 con il Covid e per due anni ci siamo occupati della gestione dei vaccinandi di tre strutture con turni di otto o nove ore giornaliere. Entravamo in servizio una volta ogni settimana o dieci giorni, ma durante quell'impegno dovevamo rimanere in piedi per tutto il tempo e ciò significava camminare per circa 12 kilometri ogni volta. Nonostante la fatica, siamo sempre stati soddisfatti e, pur nell’emergenza, da un punto di vista umano e di vicinanza con le persone è stata un’esperienza molto positiva'' hanno riferito i due volontari.
Oggi i casatesi continuano a prestare servizio presso il Corpo Volontari di Protezione Civile della Brianza, rinnovando ogni anno lo spirito di solidarietà e di sostegno e mostrandosi disponibili per gli eventi del territorio di ordinaria amministrazione. Infatti, in occasione delle attuali Olimpiadi, si sono occupati del pattugliamento della Statale 36, mentre nella giornata di domani presteranno servizio durante la sfilata dei carri di Carnevale per le vie di Casatenovo.
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Tra un turno di volontariato e l’altro, oggi hanno trovato il tempo per festeggiare San Valentino e per ricordare gli anni passati insieme: ''Stasera – hanno rivelato – usciremo a cena con degli amici di vecchia data, abbiamo approfittato della ricorrenza di questa giornata per stare in ottima compagnia e per condividere un momento di divertimento e serenità''.
Un momento semplice, ma prezioso perché, tra un impegno e l’altro, ciò che conta davvero resta condividere il tempo, l’impegno e l’amore, dentro e fuori dal servizio alla comunità.
C.Fu.
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