Oggiono, Bachelet: attività per la giornata della lingua

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In occasione della giornata internazionale della lingua madre, istituita dall’UNESCO per promuovere il multilinguismo, la diversità linguistica e l’inclusione culturale, l’Istituto Vittorio Bachelet di Oggiono dedica una mattinata speciale al valore delle lingue e delle culture del mondo.
L’appuntamento è fissato per mercoledì 18 febbraio e si inserisce nel percorso di educazione alla cittadinanza globale e interculturale promosso dal Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI). L’iniziativa punta a ''valorizzare le lingue madri delle studentesse, degli studenti e delle loro famiglie; promuovere il rispetto delle diversità culturali e linguistiche; sviluppare competenze metalinguistiche e una maggiore consapevolezza del plurilinguismo, oltre a favorire concreti processi di inclusione e successo formativo''.
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Cuore della mattinata saranno le attività ospitate al PalaBachelet, dove alcuni studenti e studentesse con lingua madre diversa dall’italiano terranno brevi lezioni e cureranno stand espositivi per presentare e condividere la propria lingua e la cultura di origine. Le lingue protagoniste dell’iniziativa saranno l’albanese, l’arabo, il russo, il polacco e l’indiano: un’occasione preziosa di scambio e conoscenza reciproca, in cui i ragazzi diventeranno docenti per un giorno.
La musica accompagnerà la riflessione sui temi dell’incontro: durante il primo intervallo, nell’atrio del piano terra, il gruppo musicale d’istituto Bachelet School Band (BSB) eseguirà brani ispirati alla diversità linguistica e al dialogo interculturale, offrendo un ulteriore momento di condivisione.
Alle lezioni in lingua madre potranno partecipare fino a 16 classi, distribuite nelle quattro ore della mattinata, con una capienza massima di quattro classi per ciascun turno. Gli studenti coinvolti nell’organizzazione, relatori, curatori degli stand e supporto logistico, garantiranno invece la presenza dalla prima alla quinta ora.
La scuola invita docenti, studenti e personale scolastico a partecipare con responsabilità e interesse, integrando, ove possibile, anche proposte didattiche coerenti con il tema della giornata.
''La partecipazione consapevole di ciascuno contribuirà a valorizzare il patrimonio linguistico e culturale della nostra comunità e a rafforzare il ruolo della scuola come luogo in cui le differenze non si sommano, bensì si intrecciano, generando nuove possibilità di comprensione e di incontro'' commentano dall’istituto. 
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