Bosisio: mostra retrospettiva dedicata a Franco Corti

Inaugurazione della rinnovata sala mostre con la retrospettiva dedicata a Franco Corti. Giovedì 19 febbraio, a Bosisio Parini, si terrà l’inaugurazione della mostra dal titolo “Oltre lo scatto fotografico – Retrospettiva di opere d’autore”. L’esposizione, organizzata dal Comune di Bosisio Parini in collaborazione con le architette Luisa Valsecchi e Sara Visconti, sarà dedicata alla figura del fotografo bosisiese Franco Corti e presenterà una selezione delle sue opere, fotografiche e non solo.
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L’inaugurazione sarà un momento doppio e particolarmente significativo: oltre all’apertura della mostra, verrà infatti inaugurata la rinnovata sala mostre, oggetto di lavori di manutenzione straordinaria finanziati grazie al contributo dell’Avviso Cultura 2025 di Regione Lombardia e a fondi comunali. Gli interventi hanno permesso di trasformare l’aula in uno spazio moderno, funzionale e accessibile.
Il sindaco di Bosisio Parini, Paolo Gilardi, dichiara: “La rinnovata Sala Mostre sarà uno spazio restituito alla comunità, completamente rinnovato per ospitare creatività, cultura e bellezza. Tutti i cittadini sono invitati alla serata inaugurale per conoscere le opere di Franco Corti”.
La mostra, a ingresso libero, resterà aperta tutti i sabati e le domeniche dalle 14 alle 18, con chiusura domenica 15 marzo.
L’inaugurazione non sarà soltanto un simbolico taglio del nastro, ma un momento di profonda emozione grazie alla retrospettiva dedicata a Franco Corti, allestita dalla nipote Luisa Valsecchi. La scelta di aprire lo spazio con le opere del celebre fotografo assume un duplice significato: rendere omaggio a un maestro dell’obiettivo che ha saputo raccontare il territorio con uno sguardo unico e, al tempo stesso, consacrare ufficialmente la sala come “luogo dei cittadini”, uno spazio vivo in cui memoria storica e creatività contemporanea possano incontrarsi.
Franco Corti ha operato per oltre quarant’anni sul territorio. Come racconta la nipote Luisa: “L’arrivo a Bosisio di un parroco, don Ferdinando Viganò, che possedeva competenze artistiche, ha avvicinato mio zio all’arte della fotografia e della pittura. Il sacerdote gli diede la possibilità di utilizzare i suoi strumenti, poiché all’epoca non tutti potevano permettersi un apparecchio fotografico”. Franco Corti apprese così da autodidatta una passione che si trasformò nel tempo in una vera e propria professione.
La sala mostre si trova presso il centro studi Giuseppe Parini di Via Andrea Appiani 10, con ampio parcheggio in loco.
Date evento
giovedì, 19 febbraio 2026
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