Oggionese: un fine settimana in Baviera con il Comitato Teca

Un fine settimana che sembrava uscito da un libro di fiabe, complice l’atmosfera romantica di San Valentino e la bellezza senza tempo della Baviera. È quanto vissuto dai partecipanti alla gita organizzata dal Comitato Teca il 14 e 15 febbraio, un viaggio che ha saputo unire cultura, paesaggi suggestivi e momenti di condivisione. L’iniziativa, promossa grazie al contributo dell'agenzia Eolo di Erba e con il patrocinio dei Comuni di Cesana Brianza, Dolzago, Rogeno e Suello, ha condotto il gruppo alla scoperta di luoghi iconici come il castello di Neuschwanstein, Lindau e Costanza.
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La prima tappa non poteva che essere il castello di Neuschwanstein, simbolo assoluto del romanticismo bavarese. Arroccato tra i monti e circondato da un paesaggio innevato, il castello voluto da Ludwig II di Baviera ha accolto i visitatori con la sua architettura fiabesca, fatta di torri slanciate e tetti appuntiti, mentre dal cielo cadevano fiocchi di neve rendendo l’atmosfera magica. Un luogo che racconta il sogno e la visione di un re affascinato dalle leggende medievali, dall’arte e dalla musica di Wagner e che proprio per questo è diventato fonte d’ispirazione per l’immaginario Disney, dal castello della Bella Addormentata fino al celebre logo cinematografico. Camminare tra le sue sale e ammirarne l’esterno ha significato immergersi in una storia sospesa tra realtà e fantasia, resa ancora più suggestiva dal periodo dell’anno.
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Il viaggio è poi proseguito verso Lindau, elegante cittadina medievale affacciata sul lago di Costanza e adagiata su una piccola isola collegata alla terraferma da un ponte. Qui il tempo sembra rallentare tra i vicoli dell’Altstadt, le case storiche e la vivace Maximilianstrasse. Il porto storico, con il nuovo faro e il celebre leone bavarese, ha regalato scorci indimenticabili sul lago e sulle Alpi circostanti, offrendo ai partecipanti un’atmosfera romantica e rilassata.
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Il giorno successivo è stato dedicato a Costanza, città universitaria vivace e ricca di storia, situata al confine tra Germania e Svizzera. Il centro storico, con i suoi edifici medievali e la maestosa cattedrale di Nostra Signora, ha raccontato secoli di storia europea, mentre la celebre statua di Imperia, affacciata sul porto, ha colpito per il suo significato ironico e simbolico legato al Concilio di Costanza. A rendere l’esperienza ancora più coinvolgente è stata l’atmosfera festosa della Fasnacht, il tradizionale carnevale locale. Domenica 15 febbraio la città si è trasformata in un grande palcoscenico a cielo aperto grazie al Grande Umzug, la parata principale, con carri, maschere tradizionali, musiche e costumi elaborati che hanno animato le vie della Altstadt, coinvolgendo residenti e visitatori in una celebrazione colorata e partecipata.

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A fare da filo conduttore all’intero viaggio è stato il lago di Costanza, uno dei più grandi e affascinanti d’Europa, condiviso da Germania, Austria e Svizzera. Le sue acque limpide, la natura protetta e i panorami che cambiano a ogni sguardo hanno accompagnato le diverse tappe, ricordando quanto questo territorio sia un perfetto equilibrio tra ambiente, cultura e qualità della vita. Un lago senza confini ufficiali, proprio come lo spirito della gita Teca, che ha superato distanze e differenze per creare un’esperienza comune.
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Al termine della gita, il presidente del Comitato Teca Walter Stucchi ha voluto ringraziare calorosamente tutti i partecipanti: ''La loro presenza e il clima di amicizia hanno reso l’esperienza ancora più speciale. Un ringraziamento particolare anche all’agenzia Eolo di Erba per l’organizzazione attenta e professionale, che ha permesso di vivere il viaggio in modo sereno''. Il presidente ha inoltre ribadito il valore di queste iniziative, che vanno oltre il semplice viaggio: ''Sono occasioni preziose per fare cultura, scoprire luoghi significativi e, soprattutto, stare insieme, rafforzando i legami e il senso di comunità che sono alla base dell’attività di Teca''.
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La ''San Valentino da fiaba bavarese'' firmata Teca ha lasciato nei partecipanti il ricordo di un’esperienza condivisa, fatta di bellezza, curiosità e compagnia che resterà nella memoria dei partecipanti.
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