Bulciago, Giorno del Ricordo: una conferenza con Bucarelli
''Lungo il confine orientale'' non è stata solo una conferenza, ma un modo per ricordare e riflettere su una pagina complessa della nostra storia. L'iniziativa, promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi a Bulciago, si è tenuta lo scorso sabato pomeriggio quando il pubblico si è ritrovato nella sala della biblioteca comunale per ascoltare Massimo Bucarelli, docente di Storia delle relazioni internazionali all’Università La Sapienza di Roma.

Nel corso dell’intervento, Bucarelli ha ricostruito la lunga e tormentata vicenda del confine italo-jugoslavo, offrendo una lettura ampia e contestualizzata delle violenze legate alla Seconda guerra mondiale.

Il relatore ha richiamato le tensioni irredentiste e le politiche del periodo fascista, passando poi alle guerre partigiane e ai drammatici eventi del 1943-1945, fino ad arrivare al tema dell’esodo giuliano-dalmata. Un percorso storico che, come è stato ricordato, ''trovò un punto di svolta solo con gli accordi di Osimo del 1975 e con la definitiva soluzione della questione di Trieste, aprendo una fase di maggiore stabilità nei rapporti tra Italia e Jugoslavia''.

L’amministrazione comunale bulciaghese ha sottolineato come l'evento sia stato ''molto interessante e partecipato - oltre che - un bel momento per approfondire una tematica spesso poco conosciuta, ma sempre interessante''.

L'iniziativa ha rappresentato il primo dei due appuntamenti del ciclo, proposti entrambi dal dottor Daniele Frisco, il consulente tecnico-storico del Consorzio Villa Greppi . L’iniziativa è proseguita ieri sera a Casatenovo, alla presenza di Marco Cuzzi (seguirà articolo).

Da sinistra l'assessore Puricelli, il professor Bucarelli, il sindaco Cattaneo e il dottor Frisco
Nel corso dell’intervento, Bucarelli ha ricostruito la lunga e tormentata vicenda del confine italo-jugoslavo, offrendo una lettura ampia e contestualizzata delle violenze legate alla Seconda guerra mondiale.

Il relatore ha richiamato le tensioni irredentiste e le politiche del periodo fascista, passando poi alle guerre partigiane e ai drammatici eventi del 1943-1945, fino ad arrivare al tema dell’esodo giuliano-dalmata. Un percorso storico che, come è stato ricordato, ''trovò un punto di svolta solo con gli accordi di Osimo del 1975 e con la definitiva soluzione della questione di Trieste, aprendo una fase di maggiore stabilità nei rapporti tra Italia e Jugoslavia''.

L’amministrazione comunale bulciaghese ha sottolineato come l'evento sia stato ''molto interessante e partecipato - oltre che - un bel momento per approfondire una tematica spesso poco conosciuta, ma sempre interessante''.

L'iniziativa ha rappresentato il primo dei due appuntamenti del ciclo, proposti entrambi dal dottor Daniele Frisco, il consulente tecnico-storico del Consorzio Villa Greppi . L’iniziativa è proseguita ieri sera a Casatenovo, alla presenza di Marco Cuzzi (seguirà articolo).


















