Nibionno: incontro sul ''caso'' Attanasio, ambasciatore di pace
''Il Caso Attanasio non è un caso-Storia di un ambasciatore di pace'': è questo il titolo della serata promossa dal Comune di Nibionno con il patrocinio dei Comuni della conferenza dell’oggionese (Costa Masnaga, Oggiono, Molteno, Rogeno, Bosisio Parini, Sirone, Dolzago, Colle Brianza, Cesana Brianza, Ello, Garbagnate Monastero, Suello e Annone) a testimonianza di un impegno condiviso da tutto il territorio.
L’appuntamento è per martedì 24 febbraio, alle 21, presso il Salone Polivalente dell’Oratorio San Carlo, a Cibrone di Nibionno. Una serata aperta a tutti, a ingresso libero, che si propone non soltanto come evento commemorativo, ma come autentico momento di responsabilità civile.
''Ci sono storie che non si possono ignorare. Ci sono ferite che chiedono ancora verità. Ci sono uomini che, con la loro vita, diventano un faro'' ha dichiarato la sindaca di Nibionno Laura Di Terlizzi. ''Il 24 febbraio ci ritroviamo per un appuntamento che non è solo un evento: è un atto di responsabilità civile e umana. Una serata dedicata a Luca Attanasio, ambasciatore e costruttore di pace, un uomo giusto che ancora attende giustizia''.
Al centro dell’incontro ci sarà la figura di Attanasio, ambasciatore italiano nella Repubblica Democratica del Congo, ucciso il 22 febbraio 2021 in un agguato mentre era in missione diplomatica. Una vicenda che ha scosso il Paese e che continua a interrogare le coscienze, non solo per la tragica dinamica dei fatti, ma per il valore della testimonianza umana e professionale lasciata dall’ambasciatore.
A guidare il pubblico nel racconto sarà Salvatore Attanasio, padre di Luca, che offrirà una testimonianza diretta e personale di una vita spesa nel dialogo e nella costruzione della pace. Il percorso civile e istituzionale che continua a cercare risposte sarà approfondito da Giuseppe Augurusa, mentre il confronto sarà coordinato dalla giornalista Giusy Baioni, chiamata a moderare un dialogo capace di toccare mente e coscienza.
I saluti istituzionali saranno affidati alla sindaca Laura Di Terlizzi, che ha voluto sottolineare il significato profondo dell’iniziativa: ''Un momento per ricordare, per capire, per non voltarsi dall’altra parte. Un momento per rendere omaggio a Luca, alla sua umanità, al suo coraggio, alla sua eredità''.
L’incontro, patrocinato dai Comuni della conferenza dell’oggionese, rappresenta un segnale forte di unità territoriale. Perché, come ribadisce l’amministrazione, ''la verità e la cultura non hanno colori politici: appartengono a tutti, parlano a tutti, chiamano tutti''.
L’appuntamento è per martedì 24 febbraio, alle 21, presso il Salone Polivalente dell’Oratorio San Carlo, a Cibrone di Nibionno. Una serata aperta a tutti, a ingresso libero, che si propone non soltanto come evento commemorativo, ma come autentico momento di responsabilità civile.
''Ci sono storie che non si possono ignorare. Ci sono ferite che chiedono ancora verità. Ci sono uomini che, con la loro vita, diventano un faro'' ha dichiarato la sindaca di Nibionno Laura Di Terlizzi. ''Il 24 febbraio ci ritroviamo per un appuntamento che non è solo un evento: è un atto di responsabilità civile e umana. Una serata dedicata a Luca Attanasio, ambasciatore e costruttore di pace, un uomo giusto che ancora attende giustizia''.
A guidare il pubblico nel racconto sarà Salvatore Attanasio, padre di Luca, che offrirà una testimonianza diretta e personale di una vita spesa nel dialogo e nella costruzione della pace. Il percorso civile e istituzionale che continua a cercare risposte sarà approfondito da Giuseppe Augurusa, mentre il confronto sarà coordinato dalla giornalista Giusy Baioni, chiamata a moderare un dialogo capace di toccare mente e coscienza.
I saluti istituzionali saranno affidati alla sindaca Laura Di Terlizzi, che ha voluto sottolineare il significato profondo dell’iniziativa: ''Un momento per ricordare, per capire, per non voltarsi dall’altra parte. Un momento per rendere omaggio a Luca, alla sua umanità, al suo coraggio, alla sua eredità''.
L’incontro, patrocinato dai Comuni della conferenza dell’oggionese, rappresenta un segnale forte di unità territoriale. Perché, come ribadisce l’amministrazione, ''la verità e la cultura non hanno colori politici: appartengono a tutti, parlano a tutti, chiamano tutti''.
Date evento
martedì, 24 febbraio 2026


















