Castello B.za, servizi sociali e biblioteca: i nuovi progetti illustrati all'Aula dalla giunta
Durante l'ultima seduta di consiglio comunale, lo scorso venerdì a Castello Brianza, sono stati approvati due importanti documenti relativi all'anno in corso: il programma della biblioteca comunale e quello relativo ai servizi sociali. ''Si tratta – come specificato dalla maggioranza - di decisioni che toccano da vicino la vita della comunità: dalla cultura ai servizi per le famiglie, dagli anziani ai giovani.
Con il question time che non ha registrato interventi, è stata presa in esame la prima variazione del bilancio di previsione 2026/2028, presentata dal sindaco Aldo Riva, alla quale la minoranza si è dimostrata contraria.
Protagonisti della serata sono stati però gli ultimi due punti all'ordine del giorno, sopra citati. L'assessore Elena Formenti ha presentato il programma della Biblioteca, annunciando una svolta importante: finalmente vedrà la luce il nuovo Centro Civico Comunale, che ospiterà al suo interno la nuova sede del servizio. Formenti ha spiegato che ''si tratterà di un vero e proprio centro culturale, un luogo vivo dove sarà possibile non solo prendere in prestito libri o studiare, ma anche partecipare a laboratori creativi, corsi di formazione e attività culturali per tutte le età''.
La biblioteca continuerà a far parte del Sistema Bibliotecario Lecchese, una rete che offre accesso a cataloghi più ampi e servizi condivisi. Durante il consiglio, l'assessore ha sottolineato con un'immagine efficace che ''se i libri sono cibo per la mente, la biblioteca ne è la mensa principale, rendendo bene l'idea di quanto questo spazio debba essere accessibile e accogliente per tutta la comunità''. Il programma è stato approvato all'unanimità, con il voto favorevole di maggioranza e di opposizione.
Il Piano dei servizi sociali è stato invece presentato dal sindaco Aldo Riva, che ha illustrato gli investimenti previsti per il 2026: a questo proposito il Comune ha stanziato circa 199mila euro, rispetto ai 196mila del 2025, ''un incremento significativo nonostante i bilanci ridotti''. Il sindaco ha poi spiegato che gli interventi coprono tutte le fasce d'età. Per quanto riguarda l'infanzia, prosegue la convenzione con gli asili nido del territorio, parte il programma Nidi gratis da settembre 2026 quando – novità importante – dovrebbe aprire il nuovo asilo nido comunale Belvedere. Per la gestione, ci si confronterà con Impresa Girasole, di cui il Comune di Castello è socio.
Per gli anziani, il centro socio ricreativo amplia attività e posti disponibili, contrastando solitudine e favorendo socialità. Sul fronte della prevenzione oncologica continua la collaborazione con LILT per screening gratuiti o a basso costo su mammella, prostata, cute e cavo orale presso l'ambulatorio comunale. Per i giovani, insieme ai Comuni del Polo Brianza Est si organizzano Util Estate, doposcuola e programmi per ragazzi NEET con orientamento e tirocini retribuiti.
Per l'inclusione digitale prosegue lo sportello di aiuto digitale con il CPIA di Lecco, pensato per colmare il divario tecnologico, specialmente tra gli anziani. Non mancano poi gli eventi di aggregazione: cineforum, teatro in piazza, notte di San Lorenzo, Magico Natale, Brusa la Gibiana, festa di primavera e altri appuntamenti organizzati con associazioni e volontari per rafforzare il tessuto della comunità.
Riva ha sottolineato l'importanza di ''fare rete con parrocchie, associazioni sportive e volontariato'', dando particolare attenzione all'oratorio estivo. Il sindaco ha infatti annunciato che ''verrà firmato un protocollo d'intesa con la Parrocchia per coordinare le attività e offrire un servizio completo e sicuro per bambini e ragazzi durante l'estate''. Quanto è stato approvato in consiglio comunale è un piano di indirizzi generali, ''una sorta di mappa che indica la direzione da seguire - come ha sottolineato Riva - ogni singolo servizio verrà poi attivato attraverso delibere specifiche della Giunta Comunale e determinazioni del Responsabile dei servizi sociali, atti che entreranno nel dettaglio degli aspetti operativi e finanziari, sempre nel rispetto del bilancio comunale approvato''.
Anche questo punto è stato approvato all'unanimità, con il voto favorevole di minoranza e maggioranza.
Guardando al futuro, l'Amministrazione sta già pensando anche oltre il 2026. C'è grande attenzione alle opportunità offerte dal PNRR, ai progetti legati alla legge sul Dopo di Noi, che riguarda il futuro delle persone con disabilità grave quando vengono a mancare i genitori, e alla nuova riforma socio-sanitaria della Regione Lombardia che introdurrà le Case della Comunità, strutture che dovrebbero integrare meglio i servizi sanitari e sociali sul territorio.
Con il question time che non ha registrato interventi, è stata presa in esame la prima variazione del bilancio di previsione 2026/2028, presentata dal sindaco Aldo Riva, alla quale la minoranza si è dimostrata contraria.
La giunta comunale di Castello in un'immagine d'archivio. Da sinistra il sindaco Aldo Riva, l'assessore Elena Formenti e il vicesindaco Mario Pirovano
Protagonisti della serata sono stati però gli ultimi due punti all'ordine del giorno, sopra citati. L'assessore Elena Formenti ha presentato il programma della Biblioteca, annunciando una svolta importante: finalmente vedrà la luce il nuovo Centro Civico Comunale, che ospiterà al suo interno la nuova sede del servizio. Formenti ha spiegato che ''si tratterà di un vero e proprio centro culturale, un luogo vivo dove sarà possibile non solo prendere in prestito libri o studiare, ma anche partecipare a laboratori creativi, corsi di formazione e attività culturali per tutte le età''.
La biblioteca continuerà a far parte del Sistema Bibliotecario Lecchese, una rete che offre accesso a cataloghi più ampi e servizi condivisi. Durante il consiglio, l'assessore ha sottolineato con un'immagine efficace che ''se i libri sono cibo per la mente, la biblioteca ne è la mensa principale, rendendo bene l'idea di quanto questo spazio debba essere accessibile e accogliente per tutta la comunità''. Il programma è stato approvato all'unanimità, con il voto favorevole di maggioranza e di opposizione.

L'assessore Elena Formenti
Il Piano dei servizi sociali è stato invece presentato dal sindaco Aldo Riva, che ha illustrato gli investimenti previsti per il 2026: a questo proposito il Comune ha stanziato circa 199mila euro, rispetto ai 196mila del 2025, ''un incremento significativo nonostante i bilanci ridotti''. Il sindaco ha poi spiegato che gli interventi coprono tutte le fasce d'età. Per quanto riguarda l'infanzia, prosegue la convenzione con gli asili nido del territorio, parte il programma Nidi gratis da settembre 2026 quando – novità importante – dovrebbe aprire il nuovo asilo nido comunale Belvedere. Per la gestione, ci si confronterà con Impresa Girasole, di cui il Comune di Castello è socio.
Per gli anziani, il centro socio ricreativo amplia attività e posti disponibili, contrastando solitudine e favorendo socialità. Sul fronte della prevenzione oncologica continua la collaborazione con LILT per screening gratuiti o a basso costo su mammella, prostata, cute e cavo orale presso l'ambulatorio comunale. Per i giovani, insieme ai Comuni del Polo Brianza Est si organizzano Util Estate, doposcuola e programmi per ragazzi NEET con orientamento e tirocini retribuiti.
Per l'inclusione digitale prosegue lo sportello di aiuto digitale con il CPIA di Lecco, pensato per colmare il divario tecnologico, specialmente tra gli anziani. Non mancano poi gli eventi di aggregazione: cineforum, teatro in piazza, notte di San Lorenzo, Magico Natale, Brusa la Gibiana, festa di primavera e altri appuntamenti organizzati con associazioni e volontari per rafforzare il tessuto della comunità.

Il sindaco Aldo Riva
Riva ha sottolineato l'importanza di ''fare rete con parrocchie, associazioni sportive e volontariato'', dando particolare attenzione all'oratorio estivo. Il sindaco ha infatti annunciato che ''verrà firmato un protocollo d'intesa con la Parrocchia per coordinare le attività e offrire un servizio completo e sicuro per bambini e ragazzi durante l'estate''. Quanto è stato approvato in consiglio comunale è un piano di indirizzi generali, ''una sorta di mappa che indica la direzione da seguire - come ha sottolineato Riva - ogni singolo servizio verrà poi attivato attraverso delibere specifiche della Giunta Comunale e determinazioni del Responsabile dei servizi sociali, atti che entreranno nel dettaglio degli aspetti operativi e finanziari, sempre nel rispetto del bilancio comunale approvato''.
Anche questo punto è stato approvato all'unanimità, con il voto favorevole di minoranza e maggioranza.
Guardando al futuro, l'Amministrazione sta già pensando anche oltre il 2026. C'è grande attenzione alle opportunità offerte dal PNRR, ai progetti legati alla legge sul Dopo di Noi, che riguarda il futuro delle persone con disabilità grave quando vengono a mancare i genitori, e alla nuova riforma socio-sanitaria della Regione Lombardia che introdurrà le Case della Comunità, strutture che dovrebbero integrare meglio i servizi sanitari e sociali sul territorio.
M.E.


















