Missaglia: per ''rallentare'' i veicoli in transito, in arrivo nuovi dossi e un autovelox a Contra
Una serie di iniziative per ridurre la velocità di percorrenza di alcune arterie, a tutela della pedonalità e della sicurezza stradale. La giunta comunale di Missaglia ha messo nero su bianco – attraverso una recente deliberazione – alcuni interventi ritenuti necessari e non più procrastinabili.
A determinare questa scelta l'aumento del traffico, con un numero sempre maggiore di veicoli che attraversano, spesso a velocità sostenuta, le strade del territorio.
Un caso concreto riguarda Via XXV Aprile, l'arteria che collega Barriano a Maresso: il dosso precedentemente posizionato era stato poi rimosso a fronte delle lamentele relative al rumore causato dal passaggio dei veicoli, soprattutto mezzi pesanti.
La conseguenza di questa scelta però – al netto delle emissioni acustiche – sarebbe stata tutt'altro che positiva, con le auto in transito a velocità sostenuta. Una circostanza che avrebbe reso la strada più pericolosa, soprattutto per pedoni, ciclisti e per chi deve entrare o uscire dalle arterie laterali. I residenti peraltro – come fa sapere l'Amministrazione - hanno raccolto 77 firme per chiedere interventi che riportassero maggiore sicurezza nel comparto.
Via XXV Aprile così come Via Manzoni sono notoriamente utilizzate come percorsi alternativi alla SP54 per chi deve spostarsi verso la tangenziale est; strade utilizzate alla stregua di scorciatoie, come le stesse analisi del traffico avrebbero confermato. Per l'Amministrazione Redaelli però, quelle arterie dovrebbero essere prima di tutto al servizio dei cittadini che vi abitano: una velocità più bassa pertanto, renderebbe il paese più sicuro e vivibile.
La decisione assunta è stata dunque quella di installare nuovamente un dosso in Via XXV Aprile, ''correggendo'' altresì quelli di Via Manzoni, nel cuore di Maresso, dove i recenti lavori di asfaltatura hanno reso meno efficiente, diciamo così, la funzione dei rallentatori.
Ma non è finita qui: i dossi arriveranno anche in Via Montello e Via Moneta – tra Contra e Ossola, altra strada utilizzata spesso come scorciatoia per evitare il traffico del mattino - e in Via Buozzi, dove chi scende da Viganò preme talvolta il piede un po' troppo sull'acceleratore. In corso di valutazione modifiche o ulteriori interventi anche in Via Malachisio – con l'introduzione di un dosso e di un tratto a senso unico – e in Via Battisti, per la messa in sicurezza dell'intersezione con Via Marconi e Via Agazzino, all'altezza di Cascina Sesana.
Nel documento figura infine Via Papa Giovanni XXIII; in quest'ultimo caso nonostante la situazione sia migliorata rispetto al passato, l'incidentalità verso la località Molinata non è purtroppo cessata. Un dosso sarà dunque posizionato all'altezza di Via Palestro e dunque della parte nuova del cimitero.
È inoltre prevista l’installazione di un box arancione per autovelox in Via Agazzino – fra Missagliola e Contra – dove i mezzi in transito tendono a viaggiare a velocità un po' troppo sostenuta.
I provvedimenti che intende adottare la giunta riguardano anche alcuni parcheggi. In Piazzetta Teodolinda verrà introdotto in via sperimentale il disco orario nei giorni feriali, con sosta massima di un’ora in determinate fasce orarie, per favorire l’accesso a farmacia, negozi e ambulatori. Alcuni posti auto – liberati dalla 2000 per te dopo la realizzazione della nuova tettoia - saranno riservati ai medici di base per agevolare la loro attività.
Per quanto riguarda il parcheggio di Via Giovanni XXIII all'incrocio con Via Palestro, dove la presenza stabile di camper riduce i posti disponibili per i residenti, l’Amministrazione intende regolamentare la sosta prevedendo una zona più periferica dedicata ai mezzi che necessitano di soste prolungate. In particolare, da un’analisi condotta con la Polizia Locale, la zona del parcheggio più lontana dalla strada, attualmente utilizzata parzialmente quale deposito di sale per uso ''stradale'', avrebbe le caratteristiche per ospitare i camper senza creare sofferenza per i veicoli dei privati che utilizzano quel parcheggio.
''Abbiamo ritenuto utile sintetizzare in una delibera quanto intendiamo attuare nei prossimi mesi a tutela della viabilità locale: sarà compito della Polizia Locale, di volta in volta, emettere le ordinanze necessarie per recepire questi cambiamenti'' ha spiegato in proposito il sindaco Paolo Redaelli.
A determinare questa scelta l'aumento del traffico, con un numero sempre maggiore di veicoli che attraversano, spesso a velocità sostenuta, le strade del territorio.
Un caso concreto riguarda Via XXV Aprile, l'arteria che collega Barriano a Maresso: il dosso precedentemente posizionato era stato poi rimosso a fronte delle lamentele relative al rumore causato dal passaggio dei veicoli, soprattutto mezzi pesanti.

Via XXV Aprile in un'immagine d'archivio
La conseguenza di questa scelta però – al netto delle emissioni acustiche – sarebbe stata tutt'altro che positiva, con le auto in transito a velocità sostenuta. Una circostanza che avrebbe reso la strada più pericolosa, soprattutto per pedoni, ciclisti e per chi deve entrare o uscire dalle arterie laterali. I residenti peraltro – come fa sapere l'Amministrazione - hanno raccolto 77 firme per chiedere interventi che riportassero maggiore sicurezza nel comparto.
Via XXV Aprile così come Via Manzoni sono notoriamente utilizzate come percorsi alternativi alla SP54 per chi deve spostarsi verso la tangenziale est; strade utilizzate alla stregua di scorciatoie, come le stesse analisi del traffico avrebbero confermato. Per l'Amministrazione Redaelli però, quelle arterie dovrebbero essere prima di tutto al servizio dei cittadini che vi abitano: una velocità più bassa pertanto, renderebbe il paese più sicuro e vivibile.

Un recente sinistro stradale a Barriano
La decisione assunta è stata dunque quella di installare nuovamente un dosso in Via XXV Aprile, ''correggendo'' altresì quelli di Via Manzoni, nel cuore di Maresso, dove i recenti lavori di asfaltatura hanno reso meno efficiente, diciamo così, la funzione dei rallentatori.

L'intersezione tra Via Agazzino, Via Battisti e Via Marconi a Missagliola
Ma non è finita qui: i dossi arriveranno anche in Via Montello e Via Moneta – tra Contra e Ossola, altra strada utilizzata spesso come scorciatoia per evitare il traffico del mattino - e in Via Buozzi, dove chi scende da Viganò preme talvolta il piede un po' troppo sull'acceleratore. In corso di valutazione modifiche o ulteriori interventi anche in Via Malachisio – con l'introduzione di un dosso e di un tratto a senso unico – e in Via Battisti, per la messa in sicurezza dell'intersezione con Via Marconi e Via Agazzino, all'altezza di Cascina Sesana.

Sinistro stradale in Via Papa Giovanni XXIII
Nel documento figura infine Via Papa Giovanni XXIII; in quest'ultimo caso nonostante la situazione sia migliorata rispetto al passato, l'incidentalità verso la località Molinata non è purtroppo cessata. Un dosso sarà dunque posizionato all'altezza di Via Palestro e dunque della parte nuova del cimitero.
È inoltre prevista l’installazione di un box arancione per autovelox in Via Agazzino – fra Missagliola e Contra – dove i mezzi in transito tendono a viaggiare a velocità un po' troppo sostenuta.

Uno dei box per autovelox già installati tra Barriano e Maresso
I provvedimenti che intende adottare la giunta riguardano anche alcuni parcheggi. In Piazzetta Teodolinda verrà introdotto in via sperimentale il disco orario nei giorni feriali, con sosta massima di un’ora in determinate fasce orarie, per favorire l’accesso a farmacia, negozi e ambulatori. Alcuni posti auto – liberati dalla 2000 per te dopo la realizzazione della nuova tettoia - saranno riservati ai medici di base per agevolare la loro attività.

A sinistra il parcheggio di Via Giovanni XXIII, all'altezza dell'intersezione con Via Palestro
Per quanto riguarda il parcheggio di Via Giovanni XXIII all'incrocio con Via Palestro, dove la presenza stabile di camper riduce i posti disponibili per i residenti, l’Amministrazione intende regolamentare la sosta prevedendo una zona più periferica dedicata ai mezzi che necessitano di soste prolungate. In particolare, da un’analisi condotta con la Polizia Locale, la zona del parcheggio più lontana dalla strada, attualmente utilizzata parzialmente quale deposito di sale per uso ''stradale'', avrebbe le caratteristiche per ospitare i camper senza creare sofferenza per i veicoli dei privati che utilizzano quel parcheggio.
''Abbiamo ritenuto utile sintetizzare in una delibera quanto intendiamo attuare nei prossimi mesi a tutela della viabilità locale: sarà compito della Polizia Locale, di volta in volta, emettere le ordinanze necessarie per recepire questi cambiamenti'' ha spiegato in proposito il sindaco Paolo Redaelli.
G.C.


















