Un 2025 positivo per l'AVIS Costa: i donatori in aumento
Un appuntamento di confronto e di bilancio quello che ha coinvolto la sezione comunale Avis Costa Masnaga, la quale nella serata di mercoledì 25 febbraio si è riunita presso la sala consiliare di Bulciago in occasione della 73esima assemblea annuale.
Oltre ai membri del Direttivo, tra cui il presidente Edoardo Marzi, il segretario Silvia Giussani e il tesoriere Eros Redaelli, erano presenti il sindaco Luca Cattaneo e il vicepresidente di Avis Provinciale Lecco Vincenzo Russo. Le due autorità in apertura hanno ringraziato tutti i volontari dell’associazione e tutti i donatori presenti: ''La cultura del dono purtroppo sta passando di moda, è molto bello vedere invece come il mondo della donazione di sangue rimanga solido e vivace, grazie a tutti voi per questo'' ha affermato il sindaco.

Avis Costa Masnaga opera su sette comuni (Costa Masnaga, Bulciago, Garbagnate Monastero, Molteno, Nibionno, Rogeno e Sirone), per un totale di 1385 soci donatori (546 femmine e 839 maschi) e di 19 soci non donatori (5 femmine e 14 maschi). Considerando i soci nuovi iscritti al 31 gennaio 2026, la cifra ammonta a 271 persone (140 femmine e 131 maschi), mentre i soci cancellati nello stesso periodo risultano essere 57 (31 femmine e 26 maschi).
''Sono dati che testimoniano un netto positivo di 80 soci, se consideriamo anche il mese di gennaio. Una sezione numerosa è una sezione felice: con tanti donatori è possibile mandare ciascuno a donare un po’ meno spesso ed avere maggiore disponibilità in caso di fabbisogno straordinario'' ha commentato il presidente Marzi.

Dei 1385 soci donatori complessivi, 1340 sono di nazionalità italiana, 11 provengono da Paesi europei e 34 non extraeuropei, un dato che evidenzia come l’associazione rappresenti una realtà inclusiva e ben radicata nel territorio. Grazie a questi numeri nel 2025 si ha avuto la possibilità di donare 2328 sacche di sangue e 385 di plasma.
Tante le collaborazioni e i rapporti costruiti con diversi enti, una rete di legami fondamentale che ha garantito una maggiore capillarità sul territorio.
''La comunicazione con il Centro Trasfusionale – ha continuato Marzi – ci permette di gestire gli andamenti del fabbisogno di sangue di cui abbiamo osservato una certa ciclicità. Impossibile non citare i rapporti con l’Avis Provinciale, all’interno del consiglio direttivo del quale fa parte Sergio Mauri, socio della nostra sezione come responsabile del gruppo scuola. Da ricordare l’importante collaborazione anche con le altre Avis del territorio e con tutte le Amministrazioni che coinvolgono il gruppo''.

La dedizione dei volontari dell’associazione durante l’anno passato ha portato allo svolgimento di diverse attività sul territorio, mirate alla sensibilizzazione alla donazione e all’incremento dei soci della sezione comunale. Tra questi fondamentale la prosecuzione dell’iniziativa “Scaffale rosso”, che ha previsto un doppio appuntamento in biblioteca a giugno e a ottobre con l’obiettivo di affrontare tematiche quali l’alimentazione e il viaggio inteso come scambio di culture. Incontri che hanno coinvolto dei professionisti del settore e hanno previsto dei laboratori per i più piccoli, integrando l’interesse degli adulti alla curiosità e alla scoperta dei bambini. Sempre di natura infantile e adolescenziale sono stati i diversi interventi educativi svolti in tutte le scuole del territorio tra febbraio e maggio, un’attività promossa da Sergio Mauri che ha coinvolto due istituti comprensivi, 21 classi e 399 alunni.

La collaborazione con la Croce Verde di Bosisio Parini, importante sia come cittadini sia a livello associativo, è stata rafforzata con la consegna da parte del gruppo Avis di due barelle in grado di fare immobilizzazione e movimentazione, mentre sono continuati i diversi progetti sanitari istituiti già negli anni precedenti. Tra questi si sono stati ricordati ''Avis è donna'' e ''Avis è donna 2'', due programmi di prevenzione del tumore alla mammella e del tumore all’utero, e ''Avis e sport'', un piano che offre ai donatori di età compresa tra i 18 ed i 35 anni la visita per ottenere il certificato medico per la pratica sportiva non agonistica.
In occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue del 14 giugno sono stati distribuiti 30.000 sacchetti di pane presso le panetterie e diversi esercizi pubblici del territorio, oltre ad essere stata proiettata la goccia che contraddistingue l’associazione su alcuni edifici significativi in ognuno dei sette comuni facenti parte del gruppo. Uno spettacolo che ha rappresentato un invito a donare e la speranza di mantenere vivi l’altruismo e la volontà di chi è già socio. Ricca e vivace, inoltre, la partecipazione di Avis Costa Masnaga agli eventi organizzati sul territorio: manifestazioni sportive, culturali, mercatini, notti bianche e giornate del volontariato, tutte occasioni per stringere il rapporto con i soci e, a volte, per raccoglierne qualcuno in più.

A seguito della lettura del bilancio da parte del tesoriere Eros Redaelli e dell’intervento favorevole in proposito dell’addetto contabile Enrico Corbetta, sono state infine presentate le proposte che verranno portate avanti nel 2026: ''Riproponiamo tutti i progetti sanitari che sono stati realizzati nell’anno precedente – ha annunciato il presidente Marzi – con la volontà di rafforzarli attraverso l’attività di mappatura dei nei e un rapporto stabile con la Lilt. Il legame con le società sportive e con le scuole restano basilari, così come l’iniziativa ‘Cresciamo insieme’ e la promozione di attività culturali come ‘Scaffale rosso’. Saremo sempre presenti alle diverse manifestazioni sul territorio, mentre sono in valutazione eventuali nuove collaborazioni associative e l’istituzione di borse di studio Avis''.

In conclusione, il presidente ha tenuto a ringraziare il Comune di Bulciago per l’ospitalità e tutti i soci iscritti: ''L’Avis sfrutta la donazione del sangue per diffondere la cultura della solidarietà: l’idea che sia bello fare qualcosa per gli altri senza ricevere nulla in cambio. In un mondo che sembra voltare le spalle alla solidarietà, la vostra persistenza nel dono ci permette di guardare con speranza al futuro''.
Oltre ai membri del Direttivo, tra cui il presidente Edoardo Marzi, il segretario Silvia Giussani e il tesoriere Eros Redaelli, erano presenti il sindaco Luca Cattaneo e il vicepresidente di Avis Provinciale Lecco Vincenzo Russo. Le due autorità in apertura hanno ringraziato tutti i volontari dell’associazione e tutti i donatori presenti: ''La cultura del dono purtroppo sta passando di moda, è molto bello vedere invece come il mondo della donazione di sangue rimanga solido e vivace, grazie a tutti voi per questo'' ha affermato il sindaco.

Soci e membri del direttivo intervenuti alla serata
Avis Costa Masnaga opera su sette comuni (Costa Masnaga, Bulciago, Garbagnate Monastero, Molteno, Nibionno, Rogeno e Sirone), per un totale di 1385 soci donatori (546 femmine e 839 maschi) e di 19 soci non donatori (5 femmine e 14 maschi). Considerando i soci nuovi iscritti al 31 gennaio 2026, la cifra ammonta a 271 persone (140 femmine e 131 maschi), mentre i soci cancellati nello stesso periodo risultano essere 57 (31 femmine e 26 maschi).
''Sono dati che testimoniano un netto positivo di 80 soci, se consideriamo anche il mese di gennaio. Una sezione numerosa è una sezione felice: con tanti donatori è possibile mandare ciascuno a donare un po’ meno spesso ed avere maggiore disponibilità in caso di fabbisogno straordinario'' ha commentato il presidente Marzi.

Da sinistra Silvia Giussani, Edoardo Marzi, Eros Redaelli
Dei 1385 soci donatori complessivi, 1340 sono di nazionalità italiana, 11 provengono da Paesi europei e 34 non extraeuropei, un dato che evidenzia come l’associazione rappresenti una realtà inclusiva e ben radicata nel territorio. Grazie a questi numeri nel 2025 si ha avuto la possibilità di donare 2328 sacche di sangue e 385 di plasma.
Tante le collaborazioni e i rapporti costruiti con diversi enti, una rete di legami fondamentale che ha garantito una maggiore capillarità sul territorio.
''La comunicazione con il Centro Trasfusionale – ha continuato Marzi – ci permette di gestire gli andamenti del fabbisogno di sangue di cui abbiamo osservato una certa ciclicità. Impossibile non citare i rapporti con l’Avis Provinciale, all’interno del consiglio direttivo del quale fa parte Sergio Mauri, socio della nostra sezione come responsabile del gruppo scuola. Da ricordare l’importante collaborazione anche con le altre Avis del territorio e con tutte le Amministrazioni che coinvolgono il gruppo''.

A sinistra il sindaco Luca Cattaneo
La dedizione dei volontari dell’associazione durante l’anno passato ha portato allo svolgimento di diverse attività sul territorio, mirate alla sensibilizzazione alla donazione e all’incremento dei soci della sezione comunale. Tra questi fondamentale la prosecuzione dell’iniziativa “Scaffale rosso”, che ha previsto un doppio appuntamento in biblioteca a giugno e a ottobre con l’obiettivo di affrontare tematiche quali l’alimentazione e il viaggio inteso come scambio di culture. Incontri che hanno coinvolto dei professionisti del settore e hanno previsto dei laboratori per i più piccoli, integrando l’interesse degli adulti alla curiosità e alla scoperta dei bambini. Sempre di natura infantile e adolescenziale sono stati i diversi interventi educativi svolti in tutte le scuole del territorio tra febbraio e maggio, un’attività promossa da Sergio Mauri che ha coinvolto due istituti comprensivi, 21 classi e 399 alunni.

In piedi a sinistra Enrico Corbetta
La collaborazione con la Croce Verde di Bosisio Parini, importante sia come cittadini sia a livello associativo, è stata rafforzata con la consegna da parte del gruppo Avis di due barelle in grado di fare immobilizzazione e movimentazione, mentre sono continuati i diversi progetti sanitari istituiti già negli anni precedenti. Tra questi si sono stati ricordati ''Avis è donna'' e ''Avis è donna 2'', due programmi di prevenzione del tumore alla mammella e del tumore all’utero, e ''Avis e sport'', un piano che offre ai donatori di età compresa tra i 18 ed i 35 anni la visita per ottenere il certificato medico per la pratica sportiva non agonistica.
In occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue del 14 giugno sono stati distribuiti 30.000 sacchetti di pane presso le panetterie e diversi esercizi pubblici del territorio, oltre ad essere stata proiettata la goccia che contraddistingue l’associazione su alcuni edifici significativi in ognuno dei sette comuni facenti parte del gruppo. Uno spettacolo che ha rappresentato un invito a donare e la speranza di mantenere vivi l’altruismo e la volontà di chi è già socio. Ricca e vivace, inoltre, la partecipazione di Avis Costa Masnaga agli eventi organizzati sul territorio: manifestazioni sportive, culturali, mercatini, notti bianche e giornate del volontariato, tutte occasioni per stringere il rapporto con i soci e, a volte, per raccoglierne qualcuno in più.

A seguito della lettura del bilancio da parte del tesoriere Eros Redaelli e dell’intervento favorevole in proposito dell’addetto contabile Enrico Corbetta, sono state infine presentate le proposte che verranno portate avanti nel 2026: ''Riproponiamo tutti i progetti sanitari che sono stati realizzati nell’anno precedente – ha annunciato il presidente Marzi – con la volontà di rafforzarli attraverso l’attività di mappatura dei nei e un rapporto stabile con la Lilt. Il legame con le società sportive e con le scuole restano basilari, così come l’iniziativa ‘Cresciamo insieme’ e la promozione di attività culturali come ‘Scaffale rosso’. Saremo sempre presenti alle diverse manifestazioni sul territorio, mentre sono in valutazione eventuali nuove collaborazioni associative e l’istituzione di borse di studio Avis''.

In conclusione, il presidente ha tenuto a ringraziare il Comune di Bulciago per l’ospitalità e tutti i soci iscritti: ''L’Avis sfrutta la donazione del sangue per diffondere la cultura della solidarietà: l’idea che sia bello fare qualcosa per gli altri senza ricevere nulla in cambio. In un mondo che sembra voltare le spalle alla solidarietà, la vostra persistenza nel dono ci permette di guardare con speranza al futuro''.
Camilla Fumagalli


















