Con ''Sei di Casatenovo se...'' una serata fra premi ed emozioni in Colombina

E' possibile trasformare una comunità online in qualcosa di veramente concreto? E’ quello che è riuscito a fare il gruppo Facebook ''Sei di Casatenovo se…'' che venerdì 27 febbraio presso la sede dell'associazione La Colombina ha riunito molti dei suoi iscritti per una serata di festa. E’ ormai un appuntamento tradizionale quello con cui la comunità online vuole celebrare tutti i suoi membri premiando alcuni dei maggiori concorsi e soprattutto onorando i casatesi meritevoli.
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Corrado Frigerio, fondatore e anima del gruppo FB ''Sei di Casatenovo se...''

Nato nel 2014 per mano di Corrado Frigerio, il gruppo Facebook è diventato un luogo vivo per scambiarsi opinioni, suggerimenti, confrontarsi su diversi temi, ma soprattutto per creare legami. La stessa comunità, formata da parsone di diversa età, ha voluto essere presente per festeggiare tutti insieme. ''Vedervi qui così numerosi è bellissimo. Ho aperto il gruppo social nel 2014 con lo scopo di portare alla conoscenza di tutti i casatesi ciò che avviene sul territorio e son felice che ci siano sempre più iscritti. Oggi siamo circa 2500 membri tutti residenti a Casatenovo o che qui hanno le loro origini, è una comunità viva che si scambia opinioni e si confronta, ma soprattutto si dimostra unita per tutte le iniziative più importanti'' ha detto Frigerio, il fondatore del gruppo, affiancato dal suo braccio destro Alessandro Lavelli
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Dopo i saluti iniziali la serata è proseguita con la premiazione della quinta edizione del concorso ''I Colori d’autunno'', rassegna fotografica che ha raccolto le immagini più belle scattate sul territorio durante i mesi autunnali. Sono state davvero tante le foto inviate sul gruppo Facebook, tanti scorci diversi che hanno permesso ai casatesi non solo di identificarsi, ma spesso di trovare dei luoghi nuovi di cui ignoravano l’esistenza.
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Marina Sironi

Sono state tre donne a formare il podio del concorso partendo da Marina Sironi che ha proposto l’immagine di una finestra oltre la quale si scorgono gli alberi ed i colori dell’autunno. Sonia Canali, classificatasi al secondo posto, ha ritratto in primo piano un albero con dei frutti e sullo sfondo un paesaggio che resiste anche alla pioggia.
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Sonia Canali

Il concorso è stato invece vinto da Maria Franca Iacchetta che ha deciso di ritrarre l’autunno con un’inquadratura particolare che vede in primo piano dei funghi e sullo sfondo una persona che corre nel bosco.
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Maria Franca Iacchetta

Quest’anno c’è stato spazio anche per una menzione speciale assegnata alla classe prima elementare di Cassina de' Bracchi con protagonisti alcuni dei giovanissimi alunni: durante un’uscita didattica nel bosco è stata scattata una suggestiva fotografia in cui i bambini con le loro mani proteggono una piccola piantina destinata a diventare in futuro un grande albero. 
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La scuola primaria di Cassina de' Bracchi

Anche il concorso del presepe più bello, giunto alla settima edizione, ha riscosso una grandissima partecipazione. Tra i 10 finalisti è stata una battaglia molto combattuta che si è decisa a colpi di voti sul gruppo Facebook, pensate che tra la decima posizione e il podio ci son stati solo 40 punti di scarto.
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Antonia Brigatti

Dopo una lunga votazione Francesca e Antonio Mariani si sono guadagnati la terza piazza, Sonia Canali la seconda, mentre la vittoria è andata ad Antonia Brigatti.
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Sonia Canali

Anche quest’anno il concorso si è confermato come uno dei più sentiti della comunità virtuale ed ha permesso a molti cittadini di far uscire dalle case le proprie creazioni e di mostrarle con orgoglio. I diversi presepi sono così anche lo specchio del modo diverso di celebrare il natale e la natività, con statuette, disegni e anche un po’ di estro. 
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Francesca Mariani

Il momento più toccante è stato quello dedicato ai premi per i casatesi più meritevoli del 2024, un riconoscimento nato per dare voce a tutti i cittadini che spesso lavorano nell’ombra, ma sempre al servizio della comunità. Si tratta di tre donne e tre uomini che con il loro impegno in diversi settori, spesso nel sociale, hanno collaborato per rendere Casatenovo un posto migliore.
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Roberta Verdelli e Maria Teresa Rigamonti nel 2010 in modo totalmente spontaneo hanno fondato il piedibus per accompagnare i loro figli a scuola; inizialmente c’erano solo cinque bambini, ma in poco tempo l’iniziativa si è diffusa fino a coinvolgere alunni e amministrazione comunale, un’occasione non solo per fare dell’attività fisica prima di scuola, ma soprattutto un modo per creare confronto e comunità.
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Roberta Verdelli e Maria Teresa Rigamonti

Quello creato da Roberta e Maria Teresa è diventato un vero e proprio punto di riferimento per la comunità che è proseguito negli anni e continua tutt’ora per merito di tanti altri volontari e genitori. Il premio a Giovanna Casiraghi è stato invece molto sentito proprio da Corrado Frigerio che è stato un suo alunno durante le scuole elementari ed ha deciso di candidarla per il grande servizio offerto alla comunità.
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Giovanna Casiraghi

Non è stata però solo insegnante, ha presieduto l’associazione Amici di Villa Farina, ha formato volontari e da ultimo nel 2017 ha collaborato per la nascita di UTE, università per tutte le età.
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Beatrice Rizzi

Anche Beatrice Rizzi è stata un’insegnante molto attiva sul territorio, ha creato progetti per integrate i giovani stranieri e persone con difficoltà e dal 2020 è membro attivo del gruppo Aido di Casatenovo in cui ricopre il ruolo di segretaria. 
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Il premio a Padre Antonio ritirato da un nipote

Padre Antonio Colombo, seppur impegnato nelle molte missioni dall’altra parte del mondo, ha sempre avuto un legame forte con la comunità del nostro territorio. Ordinato sacerdote proprio a Casatenovo nel 1964, ha subito accumulato tante esperienze in Africa ed in Sud America, ora da otre quindici anni guida la parrocchia di Huacho in Perù e lavora per i più bisognosi.
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Roberto Vergani

Roberto Vergani invece è una delle figure simbolo di Casatesport, presente sin dalla sua fondazione negli anni Novanta ha visto il gruppo crescere. È allenatore e dirigente ed è il simbolo di una realtà pulsante nel mondo del volley territoriale che non smette mai di crescere e di regalare emozioni, attualmente il gruppo conta oltre mille iscritti e 10 squadre di diverse categorie.
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Massimo Locati

L’ultimo premio è stato assegnato in memoria di Egidio Locati, volto storico dell’Auditorium di Casatenovo in cui ha sempre messo anima e cuore. Mosso dalla passione per la fotografia ha sempre dato il suo contributo riuscendo a trasformare la sala parrocchiale in un punto di ritrovo per film e spettacoli accessibile a tutti i cittadini. A ritirare il premio, con grande emozione, c’era il figlio Massimo Locati che ha ereditato il testimone dal padre ed ora con la stessa passione coordina il gruppo dei volontari dell’Auditorium. 
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L’amministrazione comunale è sempre stata al fianco del gruppo e il vicesindaco Lorenzo Citterio - presente alla serata con altri colleghi consiglieri - ha portato i saluti anche del primo cittadino Fiippo Galbiati. ''Faccio i miei complimenti a Corrado e al suo gruppo, insieme sono riusciti a dare vita a qualcosa di incredibile che è lo specchio del nostro paese. Il premio fotografico mostra l’unicità del nostro territorio, abbiamo le prime colline che si vedono da Milano e spesso per chi non è di qui i nostri colori sembrano quasi finti. E’ bello veder come i cittadini, anche se residenti qui da molti anni, continuino a farsi stupire dalla bellezza dei nostri paesaggi e ne colgano delle nuove sfumature'' ha detto l'amministratore. 
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''Il concorso dei presepi ci ricorda invece le nostre tradizioni, le creazioni possono uscire dalle case e mostrarsi a tutti – ha aggiunto il vicesindaco- il premio dei casatesi meritevoli ha invece il patrocinio diretto del comune che riconosce il merito a chi è dietro alle quinte. Sul nostro territorio il terzo settore è fondamentale, ci sono molte associazioni che nella maggior parte dei casi arrivano molto prima dell’amministrazione comunale, è necessario salvaguardarle e farle conoscere. Grazie ancora al gruppo ''Sei di Casatenovo se..'' che ogni anno ci ricorda la bellezza e la vitalità della nostra comunità''. 
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La serata si è conclusa nel segno dell’emozione da parte dei fondatori del gruppo e della consapevolezza di essere riusciti a creare una comunità viva e presente che spesso si unisce per festeggiare tutti insieme. In un mondo sempre frenetico in cui la tecnologia viene spesso usata male, quella del gruppo casatese è una realtà speciale da custodire con cura.
G.M.
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