Valaperta: ladri in un'abitazione di Via della Resistenza. Rubati monili in oro e orologi

Ladri in azione nel tardo pomeriggio di lunedì 2 marzo in Via della Resistenza a Valaperta di Casatenovo, non lontano dalla chiesina della Madonna della Neve. Il furto risale alle 18.30 circa quando due individui con il volto parzialmente travisato da cappucci, hanno approfittato del buio e dell'assenza dei padroni di casa, usciti giusto una manciata di minuti prima per sbrigare alcune veloci commissioni.
Dopo aver suonato il citofono per assicurarsi che all'interno dei locali non ci fosse nessuno, i malviventi - che portavano sulle spalle degli zaini neri di grosse dimensioni - hanno scavalcato la recinzione esterna, penetrando nel giardino. 
Una serie di elementi, quelli poc'anzi descritti, che le vittime hanno raccolto una volta rientrati nell'abitazione e visionando le immagini del sistema di videosorveglianza.
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Un paio di immagini d'archivio di Via della Resistenza, scenario del furto

Tornando all'incursione – piuttosto rapida, ma dall'esito purtroppo positivo - una volta perlustrata la proprietà, i ladri si sono poi avvicinati all'ingresso forzando ben due porte blindate mediante l'ausilio di un piede di porco. 
Riusciti ad accedere all'appartamento, hanno passato in rassegna le varie stanze, mettendo tutto a soqquadro: pochi istanti che sono stati comunque sufficienti ad arraffare oggetti di valore, perlopiù monili in oro e orologi per un valore che ammonta a svariate migliaia di euro. Una somma ingente, alla quale i padroni di casa devono aggiungere i danni cagionati alle strutture. 
Un colpo messo a segno in una decina di minuti: quando le vittime sono rincasate, poco prima delle ore 19, si sono rese conto di essere finite nel mirino dei ladri. Composto il 112, hanno chiesto l'intervento dei Carabinieri che si sono portati sul posto per il consueto sopralluogo.
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Nel frattempo però, i malviventi si erano già dileguati da un po', sfruttando probabilmente la stessa Via della Resistenza che consente di raggiungere in brevissimo tempo la confinante Lomagna e da lì l'imbocco della tangenziale est ad Usmate.
''Aldilà del valore effettivo delle cose che ci hanno sottratto, l'aspetto peggiore è il non sentirsi più sicuri a casa nostra'' hanno spiegato le vittime, trattenendo a stento l'amarezza per quanto accaduto.
G.C.
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