Casatenovo, Auditorium: il 12 marzo torna in scena ''Caveman''
Giovedì 12 marzo l'Auditorium è pronto ad accogliere Maurizio Colombi che ritorna a Casatenovo con il suo famosissimo ''Caveman''. Già ospitato nello scorso novembre come fuori rassegna, lo spettacolo è diventato parte della tradizione della stand up comedy contemporanea, un mix tra comicità e musica che permette al pubblico di fare un viaggio nei rapporti di coppia scoprendo cose nuove, ma soprattutto passando una serata nel segno della risata.
Quello di Colombi è un tour che prosegue ininterrottamente da ormai quindici anni, era il 2011 quando insieme ai suoi collaboratori ha avuto l’intuizione di prendere uno spettacolo americano e di portarlo in Italia attualizzandolo.
''Caveman è uno spettacolo in qualche modo storico, l’ha scritto Rob Becker, un australiano che viveva a Broadway e nel 1995 si esibiva in un locale raccontando il suo rapporto con la moglie. Era uno studioso di antropologia e subito il suo show ha avuto un grandissimo successo in tutto il mondo. In Italia abbiamo deciso di ampliarlo, siamo partiti dalla quarantina di minuti dello spettacolo originale ed abbiamo creato un one man show con tanto di band che mi accompagna durante il racconto. Io mi rivolgo a tutti senza nessuna differenza, cerco di strappare un sorriso al pubblico, ma li spingo anche ad intervenire. È un viaggio sui diversi rapporti di coppia, un modo per riflettere ma soprattutto per divertirsi tutti insieme'' ci spiega Maurizio che dalla prima rappresentazione non si è mai fermato tanto da diventare il ''Caveman'' in assoluto più longevo al mondo.
Nella sua carriera ci sono state tantissime date dal nord al sud Italia, più di cento a Torino e addirittura oltre trecento a Milano, numeri impressionanti che fanno dello spettacolo un prodotto di successo senza data di scadenza. Tra i tanti appuntamenti Colombi ha deciso anche di ritornare a Casatenovo dove era stato accolto dall’inossidabile gruppo dei volontari e da un pubblico molto partecipativo.

Il punto di forza di ''Caveman'' è la grande capacità di cambiare, di adattarsi ai tempi, mantenere la sua struttura originale, ma alla fine di essere completamente diverso. Negli anni infatti i rapporti di coppia sono mutati, ci sono nuove abitudini, ma anche nuovi modi di vedere le cose che non possono passare inosservati. Quella di Colombi risulta così una ricerca continua che non può non tenere conto dei diversi modi di vivere l’amore e di concepire la coppia che spesso è assai diversa da quella della prima messa in scena.
''Sono cambiate tantissime cose, ciò che 15 anni fa faceva ridere oggi è assolutamente banale, evolversi è necessario. Il titolo dello spettacolo è sempre lo stesso, ma quello che avviene è un’esperienza tutta nuova che risente necessariamente di tutto quello che succede intorno a noi – prosegue Colombi- durante lo show mi rivolgo ad ogni tipo di coppia, sia quelle eterosessuali che omosessuali, il mio punto di vista è esterno e divertente, assolutamente non politicizzato e sono sempre pronto a mettermi in discussione. Negli anni abbiamo, abbiamo fatto dei cambiamenti, ''Caveman'' si è trasformato in un happening, in una festa, una specie di riunione. Credo che la sua forza stia proprio nella sua capacità di adattarsi ed è questo che spinge molte persone a ritornare a teatro, la curiosità di vedere cosa c’è di nuovo e di confrontarsi con queste novità''.
Maurizio Colombi ha una carriera incredibile come attore, autore e regista, è la firma dietro molti dei più grandi Musical Italiani come ''Peter Pan'', ''We Will Rock You'' e ''Rapunzel'', giusto per citarne alcuni. Negli anni ha girato tutta Italia con diverse produzioni, eppure “Caveman” è rimasta una costante del suo lavoro, una specie di valvola di sfogo, così come ci dice lui, per salire sul palco e far sentire la sua voce.
''Negli ultimi 15 anni ho fatto tantissimo progetti, spesso molto impegnativi, ma ''Caveman'' è sempre rimasto il mio punto fisso, fa un po’ parte di me. Mettere in scena questo spettacolo è una grande festa: non interpreto più solo ''Caveman'', ma ormai lo sono diventato, salgo su palco e mi diverto tantissimo. Nessuna serata è mai uguale all’altra, in ogni teatro mi confronto con realtà diverse e ho modo di imparare, se all’estero lo spettacolo è rimasto sempre lo stesso, in Italia invece ha preso una vita propria. All’inizio dello show chiedo di alzare le mani a chi l’ha già visto e tutte le volte rimango profondamente stupito dalla quantità di gente che decide di ritornare a vedere lo spettacolo. E’ una cosa che mi emoziona moltissimo e mi fa un grande piacere, tanti spettatori hanno visto addirittura la prima messa in scena e decidono di tornare per saperne di più, per scoprire i cambiamenti e per mettersi in gioco'' conclude Maurizio che con ''Caveman'' ha sviluppato un legame speciale che lo accompagna in tutti i suoi nuovi progetti.

Durante lo spettacolo Maurizio Colombi affronterà così in un modo divertente l’eterno scontro e incontro tra uomo e donna e sul palco sarà accompagnato da una band che eseguirà molte canzoni intramontabili, Ora non rimane altro che sedersi a teatro e godersi ''Caveman''. L’appuntamento è per giovedì 12 marzo alle ore 21 preso l’Auditorium di Casatenovo.
Quello di Colombi è un tour che prosegue ininterrottamente da ormai quindici anni, era il 2011 quando insieme ai suoi collaboratori ha avuto l’intuizione di prendere uno spettacolo americano e di portarlo in Italia attualizzandolo.

Maurizio Colombi in un'immagine di Stefano Lombardi
''Caveman è uno spettacolo in qualche modo storico, l’ha scritto Rob Becker, un australiano che viveva a Broadway e nel 1995 si esibiva in un locale raccontando il suo rapporto con la moglie. Era uno studioso di antropologia e subito il suo show ha avuto un grandissimo successo in tutto il mondo. In Italia abbiamo deciso di ampliarlo, siamo partiti dalla quarantina di minuti dello spettacolo originale ed abbiamo creato un one man show con tanto di band che mi accompagna durante il racconto. Io mi rivolgo a tutti senza nessuna differenza, cerco di strappare un sorriso al pubblico, ma li spingo anche ad intervenire. È un viaggio sui diversi rapporti di coppia, un modo per riflettere ma soprattutto per divertirsi tutti insieme'' ci spiega Maurizio che dalla prima rappresentazione non si è mai fermato tanto da diventare il ''Caveman'' in assoluto più longevo al mondo.
Nella sua carriera ci sono state tantissime date dal nord al sud Italia, più di cento a Torino e addirittura oltre trecento a Milano, numeri impressionanti che fanno dello spettacolo un prodotto di successo senza data di scadenza. Tra i tanti appuntamenti Colombi ha deciso anche di ritornare a Casatenovo dove era stato accolto dall’inossidabile gruppo dei volontari e da un pubblico molto partecipativo.

immagine di Sestini photo
Il punto di forza di ''Caveman'' è la grande capacità di cambiare, di adattarsi ai tempi, mantenere la sua struttura originale, ma alla fine di essere completamente diverso. Negli anni infatti i rapporti di coppia sono mutati, ci sono nuove abitudini, ma anche nuovi modi di vedere le cose che non possono passare inosservati. Quella di Colombi risulta così una ricerca continua che non può non tenere conto dei diversi modi di vivere l’amore e di concepire la coppia che spesso è assai diversa da quella della prima messa in scena.
''Sono cambiate tantissime cose, ciò che 15 anni fa faceva ridere oggi è assolutamente banale, evolversi è necessario. Il titolo dello spettacolo è sempre lo stesso, ma quello che avviene è un’esperienza tutta nuova che risente necessariamente di tutto quello che succede intorno a noi – prosegue Colombi- durante lo show mi rivolgo ad ogni tipo di coppia, sia quelle eterosessuali che omosessuali, il mio punto di vista è esterno e divertente, assolutamente non politicizzato e sono sempre pronto a mettermi in discussione. Negli anni abbiamo, abbiamo fatto dei cambiamenti, ''Caveman'' si è trasformato in un happening, in una festa, una specie di riunione. Credo che la sua forza stia proprio nella sua capacità di adattarsi ed è questo che spinge molte persone a ritornare a teatro, la curiosità di vedere cosa c’è di nuovo e di confrontarsi con queste novità''.

immagine di Stefano Lombardi
Maurizio Colombi ha una carriera incredibile come attore, autore e regista, è la firma dietro molti dei più grandi Musical Italiani come ''Peter Pan'', ''We Will Rock You'' e ''Rapunzel'', giusto per citarne alcuni. Negli anni ha girato tutta Italia con diverse produzioni, eppure “Caveman” è rimasta una costante del suo lavoro, una specie di valvola di sfogo, così come ci dice lui, per salire sul palco e far sentire la sua voce.
''Negli ultimi 15 anni ho fatto tantissimo progetti, spesso molto impegnativi, ma ''Caveman'' è sempre rimasto il mio punto fisso, fa un po’ parte di me. Mettere in scena questo spettacolo è una grande festa: non interpreto più solo ''Caveman'', ma ormai lo sono diventato, salgo su palco e mi diverto tantissimo. Nessuna serata è mai uguale all’altra, in ogni teatro mi confronto con realtà diverse e ho modo di imparare, se all’estero lo spettacolo è rimasto sempre lo stesso, in Italia invece ha preso una vita propria. All’inizio dello show chiedo di alzare le mani a chi l’ha già visto e tutte le volte rimango profondamente stupito dalla quantità di gente che decide di ritornare a vedere lo spettacolo. E’ una cosa che mi emoziona moltissimo e mi fa un grande piacere, tanti spettatori hanno visto addirittura la prima messa in scena e decidono di tornare per saperne di più, per scoprire i cambiamenti e per mettersi in gioco'' conclude Maurizio che con ''Caveman'' ha sviluppato un legame speciale che lo accompagna in tutti i suoi nuovi progetti.

immagine di Katia Maldoni
Durante lo spettacolo Maurizio Colombi affronterà così in un modo divertente l’eterno scontro e incontro tra uomo e donna e sul palco sarà accompagnato da una band che eseguirà molte canzoni intramontabili, Ora non rimane altro che sedersi a teatro e godersi ''Caveman''. L’appuntamento è per giovedì 12 marzo alle ore 21 preso l’Auditorium di Casatenovo.
G.M.
Date evento
giovedì, 12 marzo 2026


















