Monticello: in un angolo del giardino della scuola media ricordati tre ''Giusti'' di Martizay
Il 6 marzo si festeggia la Giornata dei Giusti, una ricorrenza proclamata dal Parlamento europeo nel 2012 e che vuole ricordare tutti coloro che, durante la persecuzione nazista, con le proprie azioni individuali hanno rischiato la propria vita per salvare degli ebrei. Il Comune di Monticello in collaborazione con il Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze (CCRR) e le classe terze della scuola media G.Casati, ha scelto di celebrare la ricorrenza attraverso alcune iniziative che coinvolgono anche i ''cugini'' francesi di Martizay.

Questa mattina i componenti del CCRR, guidato da Roaya Derrag, hanno preparato una serie di letture per spiegare ai loro compagni il significato della Giornata. La parola ''Giusto'' vine direttamente dal Talmud, uno dei testi dell’ebraismo, si tratta di persone comuni, uomini e donne, cittadini che hanno scelto di dire no alle ingiustizie, non stare in silenzio, ma agire per primi.

Quest’anno Monticello ha scelto di rendere omaggio a Lucienne e Daniel Baranger e Heenriette Le Pelley du Manoir, tutti cittadini di Martizay che sono stati proclamati Giusti tra le Nazioni nel 2006 per aver salvato la famiglia Scolnic. Marcel e Pauline Scolnic erano dei dentisti rumeni che hanno trovato rifugio a Martizay durante la seconda Guerra Mondiale con il figlio Jean; grazie all’aiuto di alcuni abitanti della piccola cittadina francese sono poi riusciti a scappare e sopravvivere alla guerra. ''Ricordare i Giusti non significa solo parlare al passato, significa crederci ogni giorno e scegliere da che parte vogliamo stare. Perché, come ci ricorda il Talmud, chi salva una vita salva il mondo intero'' hanno detto i ragazzi ai propri compagni di classe nel corso del loro intervento.

Durante la mattinata l’Amministrazione comunale di Monticello ha mostrato la sua vicinanza ai ragazzi e si è resa partecipe della celebrazione dei Giusti tra le Nazioni. ''Abbiamo fortemente voluto essere presenti e vi ringrazio per il vostro progetto, credo che anche i vostri compagni di classe faranno lo stesso. L’impegno dei ragazzi del consiglio comunale non è legato solo a semplici proposte, ma hanno anche il compito di porre la nostra attenzione su alcune cose e farci riflettere, così come è successo oggi'' ha detto il sindaco Alessandra Hofmann.

''I Giusti tra le Nazioni hanno scelto con fermezza da che parte stare, hanno messo la loro vita in gioco per salvarne delle altre. Essere dei giusti non significa necessariamente compiere un atto straordinario, a volte basta un gesto di gentilezza e rispetto verso un compagno che ci è vicino con una risposta educata, con il capire che qualcuno accanto a noi ha un problema, capire che possiamo essergli d’aiuto, capire che possiamo rispettarci l’uno con l’altro. Ogni giorno ci dobbiamo ricordare che anche noi possiamo scegliere da che parte stare e possiamo decidere di esser dalla parte dei giusti. Vi ringrazio per questa iniziativa e per la riflessione che ci avete portato a fare''.

Anche il dirigente scolastico Mariacristina Cilli ha voluto essere presente per portare il suo supporto all’impegno preso dai ragazzi e ha sottolineato l’importanza del nostro ruolo del mondo anche con piccoli. ''Pensate tanto alle parole che il sindaco che vi ha appena rivolto, hanno veramente un valore importante. Questa mattina i vostri compagni di classe vi hanno fatto un dono, vi hanno spiegato il valore della parla Giusto e vi hanno portato a riflettere sulle vostre azioni quotidiane. In ogni scelta che fate potete dimostrare da che parte state, non è necessario distinguersi per atti eroici, ma piuttosto ogni giorno dimostrate di essere in gradi di assumervi delle responsabilità, anche piccole, ma fondamentali''.

La mattina di celebrazione è culminata con l’inaugurazione del Giardino dei Giusti nel cortile della scuola media. Un primo albero è stato dedicato alla memoria di Hariette du Manoir, Daniel e Lucienne Beranger di Martizay, ai piedi è stata posizionata una pietra a cui seguiranno molte altre, proprio come vuole la tradizione ebraica in segno di ricordo. La prima pietra posata reca la scritta ''chiediamoci ogni giorno da che parte vogliamo stare'' scelta direttamente dai componenti del consiglio comunale dei ragazzi. Nelle prossime settimane tutte le classe della scuola G.Casati avranno la possibilità di lasciare il loro messaggio e rendere così ai giusti delle nazioni. In questo modo si rafforza così nuovamente il legame.

''Ringrazio tutta la comunità e i ragazzi per il grande impegno che hanno messo in questo progetto. Quello che abbiamo fatto oggi è solo l’inizio dl Giardino dei Giusti che ci permetterà di ricordare tutti coloro che hanno scelto con fermezza da che parte stare ed hanno aiutato gli altri. Ringrazio il dirigente scolastico, gli insegnanti e in particolare la professoressa Mantonico che ha aiutato i ragazzi a preparare questo progetto. Sono felice di avere coinvolto anche gli amici di Martizay, è un modo per ricordare il legame con i nostri cugini francesi che in questo caso hanno lasciato una traccia indelebile nella storia'' ha detto infine l’assessore all’istruzione Maria Teresa Colombo affiancata dal vicesindaco Roberto De Simone.

Alcune immagini della cerimonia di questa mattina alla scuola media Casati
Questa mattina i componenti del CCRR, guidato da Roaya Derrag, hanno preparato una serie di letture per spiegare ai loro compagni il significato della Giornata. La parola ''Giusto'' vine direttamente dal Talmud, uno dei testi dell’ebraismo, si tratta di persone comuni, uomini e donne, cittadini che hanno scelto di dire no alle ingiustizie, non stare in silenzio, ma agire per primi.

Quest’anno Monticello ha scelto di rendere omaggio a Lucienne e Daniel Baranger e Heenriette Le Pelley du Manoir, tutti cittadini di Martizay che sono stati proclamati Giusti tra le Nazioni nel 2006 per aver salvato la famiglia Scolnic. Marcel e Pauline Scolnic erano dei dentisti rumeni che hanno trovato rifugio a Martizay durante la seconda Guerra Mondiale con il figlio Jean; grazie all’aiuto di alcuni abitanti della piccola cittadina francese sono poi riusciti a scappare e sopravvivere alla guerra. ''Ricordare i Giusti non significa solo parlare al passato, significa crederci ogni giorno e scegliere da che parte vogliamo stare. Perché, come ci ricorda il Talmud, chi salva una vita salva il mondo intero'' hanno detto i ragazzi ai propri compagni di classe nel corso del loro intervento.
Durante la mattinata l’Amministrazione comunale di Monticello ha mostrato la sua vicinanza ai ragazzi e si è resa partecipe della celebrazione dei Giusti tra le Nazioni. ''Abbiamo fortemente voluto essere presenti e vi ringrazio per il vostro progetto, credo che anche i vostri compagni di classe faranno lo stesso. L’impegno dei ragazzi del consiglio comunale non è legato solo a semplici proposte, ma hanno anche il compito di porre la nostra attenzione su alcune cose e farci riflettere, così come è successo oggi'' ha detto il sindaco Alessandra Hofmann.
I componenti del Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze
''I Giusti tra le Nazioni hanno scelto con fermezza da che parte stare, hanno messo la loro vita in gioco per salvarne delle altre. Essere dei giusti non significa necessariamente compiere un atto straordinario, a volte basta un gesto di gentilezza e rispetto verso un compagno che ci è vicino con una risposta educata, con il capire che qualcuno accanto a noi ha un problema, capire che possiamo essergli d’aiuto, capire che possiamo rispettarci l’uno con l’altro. Ogni giorno ci dobbiamo ricordare che anche noi possiamo scegliere da che parte stare e possiamo decidere di esser dalla parte dei giusti. Vi ringrazio per questa iniziativa e per la riflessione che ci avete portato a fare''.
Anche il dirigente scolastico Mariacristina Cilli ha voluto essere presente per portare il suo supporto all’impegno preso dai ragazzi e ha sottolineato l’importanza del nostro ruolo del mondo anche con piccoli. ''Pensate tanto alle parole che il sindaco che vi ha appena rivolto, hanno veramente un valore importante. Questa mattina i vostri compagni di classe vi hanno fatto un dono, vi hanno spiegato il valore della parla Giusto e vi hanno portato a riflettere sulle vostre azioni quotidiane. In ogni scelta che fate potete dimostrare da che parte state, non è necessario distinguersi per atti eroici, ma piuttosto ogni giorno dimostrate di essere in gradi di assumervi delle responsabilità, anche piccole, ma fondamentali''.
Il sindaco Alessandra Hofmann tra la dirigente Mariacristina Cilli e l'assessore Maria Teresa Colombo
La mattina di celebrazione è culminata con l’inaugurazione del Giardino dei Giusti nel cortile della scuola media. Un primo albero è stato dedicato alla memoria di Hariette du Manoir, Daniel e Lucienne Beranger di Martizay, ai piedi è stata posizionata una pietra a cui seguiranno molte altre, proprio come vuole la tradizione ebraica in segno di ricordo. La prima pietra posata reca la scritta ''chiediamoci ogni giorno da che parte vogliamo stare'' scelta direttamente dai componenti del consiglio comunale dei ragazzi. Nelle prossime settimane tutte le classe della scuola G.Casati avranno la possibilità di lasciare il loro messaggio e rendere così ai giusti delle nazioni. In questo modo si rafforza così nuovamente il legame.

''Ringrazio tutta la comunità e i ragazzi per il grande impegno che hanno messo in questo progetto. Quello che abbiamo fatto oggi è solo l’inizio dl Giardino dei Giusti che ci permetterà di ricordare tutti coloro che hanno scelto con fermezza da che parte stare ed hanno aiutato gli altri. Ringrazio il dirigente scolastico, gli insegnanti e in particolare la professoressa Mantonico che ha aiutato i ragazzi a preparare questo progetto. Sono felice di avere coinvolto anche gli amici di Martizay, è un modo per ricordare il legame con i nostri cugini francesi che in questo caso hanno lasciato una traccia indelebile nella storia'' ha detto infine l’assessore all’istruzione Maria Teresa Colombo affiancata dal vicesindaco Roberto De Simone.
G.M.


















