Casatenovo: Carlo Torregiani alla guida della sezione Alpini di Monza
L'Associazione Nazionale Alpini - sezione di Monza - ha un nuovo presidente: è Carlo Torregiani, eletto la scorsa domenica in occasione dell'annuale assemblea svoltasi presso la sede della Provincia brianzola. Un importante appuntamento che ha visto intervenire – fra gli altri - il presidente Luca Santambrogio e il sindaco della città, Paolo Pilotto.
Classe 1956 e originario di Besana, dove risiede, Torregiani ha svolto il servizio militare presso il Battaglione Tirano. Già nel direttivo della Sezione, succede a Roberto Viganò, presidente negli ultimi nove anni.
''È un onore, prima ancora che una responsabilità, essere alla guida della nostra Sezione per il prossimo triennio'' ha detto il neo numero uno dell'ANA di Monza rivolgendosi alle penne nere intervenute. ''Ringrazio tutti coloro che mi hanno votato per la fiducia che hanno riposto in me e anche chi non mi ha votato perché mi dà lo stimolo a fare meglio. Un ringraziamento doveroso va a chi mi ha preceduto, Roberto che è stato un esempio da seguire per me, non si è mai tirato indietro e ha sempre risposto a tutti e a tutto, un vero Alpino fino in fondo, mi ha insegnato cosa vuol dire essere Alpino comportandomi come tale e per questo a lui devo essere grato''.

Non poteva mancare un pensiero colmo di riconoscenza rivolto a tutto il Consiglio Direttivo ''per l'impegno profuso, in ogni momento e in ogni frangente, sempre e dovunque, loro sono stati i miei compagni ma soprattutto i miei amici, abbiamo lavorato assieme con un'armonia e con una speciale intesa che ha dato frutti che hanno arricchito la sezione e in molti casi mi hanno corretto con delicatezza ma, anche quando serviva con la durezza alpina necessaria e di questo li ringrazio. Ringrazio anche Diego per quello che ha condiviso con me in questi anni, come consigliere, come vicepresidente e nei momenti importanti, spero che il suo prezioso aiuto non venga a mancare''.
Per quanto riguarda gli obiettivi del mandato, Torregiani ha assunto un impegno, quello di ''ascoltare e supportare capigruppi e soci, perché ogni baita, ogni iniziativa locale è un presidio sul territorio. Dobbiamo continuare a essere un punto di riferimento sicuro, come diceva don Carlo Gnocchi, gli Alpini lavorano in silenzio o mugugnando, marciano e, rendono straordinario l'ordinario''.

Guardando al futuro, due sono le direttrici fondamentali lungo le quali si muoverà la Sezione: avvicinare le nuove generazioni, ''parlando di storia, ma anche portando la nostra esperienza nelle scuole e trasmettendo il senso del "Noi" prima dell' "Io", rafforzando e sostenendo i campi scuola. È nostro compito far conoscere l’ANA agli alpini in armi e avvicinarli facendo il possibile per farli entrare a far parte della nostra famiglia'' ha detto il neo presidente.
C'è poi la Protezione Civile: ''cercheremo di potenziare l'attrezzatura e la formazione dei volontari, pronti a intervenire in caso di bisogno, confermando la nostra natura di volontari pronti a tutto''.

Una nomina che inorgoglisce il gruppo Alpini di Casatenovo capitanato da Dino Pirovano, di cui Carlo Torregiani fa parte attivamente da molti anni. Una figura molto conosciuta anche a Monticello dove per svariati lustri è stato agente – e poi comandante – della Polizia Locale, prima di trasferirsi presso l'Ufficio del Giudice di Pace di Lecco dove, giunto al pensionamento, ha terminato il proprio percorso professionale.
''Le chiacchiere non sono contemplate dallo spirito alpino: solo il confronto franco ed onesto magari davanti ad un bicchiere di vino e un salamino in compagnia fa emergere la nostra alpinità e ci aiuta a crescere. Non ho promesse incantevoli da fare, se non una: la mia totale dedizione, disponibilità e il mio lavoro. Mettiamo in disparte i personalismi e lavoriamo nell'interesse della nostra grande famiglia'' le parole conclusive del discorso che Torregiani ha voluto condividere con le penne nere brianzole di cui da qualche giorno è diventato un imprescindibile punto di riferimento.
Classe 1956 e originario di Besana, dove risiede, Torregiani ha svolto il servizio militare presso il Battaglione Tirano. Già nel direttivo della Sezione, succede a Roberto Viganò, presidente negli ultimi nove anni.
''È un onore, prima ancora che una responsabilità, essere alla guida della nostra Sezione per il prossimo triennio'' ha detto il neo numero uno dell'ANA di Monza rivolgendosi alle penne nere intervenute. ''Ringrazio tutti coloro che mi hanno votato per la fiducia che hanno riposto in me e anche chi non mi ha votato perché mi dà lo stimolo a fare meglio. Un ringraziamento doveroso va a chi mi ha preceduto, Roberto che è stato un esempio da seguire per me, non si è mai tirato indietro e ha sempre risposto a tutti e a tutto, un vero Alpino fino in fondo, mi ha insegnato cosa vuol dire essere Alpino comportandomi come tale e per questo a lui devo essere grato''.

Il neo presidente Carlo Torregiani
Non poteva mancare un pensiero colmo di riconoscenza rivolto a tutto il Consiglio Direttivo ''per l'impegno profuso, in ogni momento e in ogni frangente, sempre e dovunque, loro sono stati i miei compagni ma soprattutto i miei amici, abbiamo lavorato assieme con un'armonia e con una speciale intesa che ha dato frutti che hanno arricchito la sezione e in molti casi mi hanno corretto con delicatezza ma, anche quando serviva con la durezza alpina necessaria e di questo li ringrazio. Ringrazio anche Diego per quello che ha condiviso con me in questi anni, come consigliere, come vicepresidente e nei momenti importanti, spero che il suo prezioso aiuto non venga a mancare''.
Per quanto riguarda gli obiettivi del mandato, Torregiani ha assunto un impegno, quello di ''ascoltare e supportare capigruppi e soci, perché ogni baita, ogni iniziativa locale è un presidio sul territorio. Dobbiamo continuare a essere un punto di riferimento sicuro, come diceva don Carlo Gnocchi, gli Alpini lavorano in silenzio o mugugnando, marciano e, rendono straordinario l'ordinario''.

Torregiani (terzo da sinistra) durante un'iniziativa del gruppo Alpini di Casatenovo
Guardando al futuro, due sono le direttrici fondamentali lungo le quali si muoverà la Sezione: avvicinare le nuove generazioni, ''parlando di storia, ma anche portando la nostra esperienza nelle scuole e trasmettendo il senso del "Noi" prima dell' "Io", rafforzando e sostenendo i campi scuola. È nostro compito far conoscere l’ANA agli alpini in armi e avvicinarli facendo il possibile per farli entrare a far parte della nostra famiglia'' ha detto il neo presidente.
C'è poi la Protezione Civile: ''cercheremo di potenziare l'attrezzatura e la formazione dei volontari, pronti a intervenire in caso di bisogno, confermando la nostra natura di volontari pronti a tutto''.

Una nomina che inorgoglisce il gruppo Alpini di Casatenovo capitanato da Dino Pirovano, di cui Carlo Torregiani fa parte attivamente da molti anni. Una figura molto conosciuta anche a Monticello dove per svariati lustri è stato agente – e poi comandante – della Polizia Locale, prima di trasferirsi presso l'Ufficio del Giudice di Pace di Lecco dove, giunto al pensionamento, ha terminato il proprio percorso professionale.
''Le chiacchiere non sono contemplate dallo spirito alpino: solo il confronto franco ed onesto magari davanti ad un bicchiere di vino e un salamino in compagnia fa emergere la nostra alpinità e ci aiuta a crescere. Non ho promesse incantevoli da fare, se non una: la mia totale dedizione, disponibilità e il mio lavoro. Mettiamo in disparte i personalismi e lavoriamo nell'interesse della nostra grande famiglia'' le parole conclusive del discorso che Torregiani ha voluto condividere con le penne nere brianzole di cui da qualche giorno è diventato un imprescindibile punto di riferimento.
G.C.


















