Il confronto con la comunità è fondamentale

Si parla sempre più spesso della possibile installazione di sistemi BES (Battery Energy Storage) anche nel nostro territorio. Si tratta di impianti di accumulo elettrico costituiti da batterie industriali (spesso al litio) installate in container, con potenze anche di decine di megawatt e infrastrutture associate come cabine elettriche, sistemi di raffreddamento e aree recintate.
Sono tecnologie utili per la stabilizzazione della rete elettrica e l’integrazione delle fonti rinnovabili.
Tuttavia la loro localizzazione richiede grande attenzione, soprattutto in Brianza, uno dei territori più densamente popolati e urbanizzati d’Italia, dove le aree verdi e agricole rimaste sono spesso a ridosso delle abitazioni.
Dal punto di vista tecnico questi impianti comportano consumo di suolo, impatto paesaggistico e la gestione di grandi quantità di batterie elettrochimiche. Inoltre nelle batterie al litio è noto il rischio, seppur raro, di fenomeni di thermal runaway, con incendi complessi da gestire che richiedono adeguate distanze di sicurezza.
Per questo molte linee guida a livello europeo indicano come preferibili aree industriali o infrastrutturali già urbanizzate, evitando contesti agricoli o vicino alle zone residenziali.
La transizione energetica è necessaria, ma in un territorio fragile e già fortemente urbanizzato come il Casatese richiede pianificazione rigorosa e un confronto trasparente con i cittadini.
Cordiali saluti
Ing. Ettore Pirola
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