Dolzago: con la Cellula Coscioni una serata su DAT e Biotestamento
Una serata di informazione e confronto su un tema delicato, ma di estrema attualità. Nella serata di ieri a Dolzago si è tenuto un incontro dedicato alle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT), organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con la Cellula Coscioni Lecco.

Ad aprire l’appuntamento, piuttosto partecipato nonostante il tema complesso e la collocazione nel pieno del weekend, è stata Margherita Elgani, consigliere comunale con delega ai servizi alla persona.

Nel suo intervento introduttivo l'amministratrice ha sottolineato l’importanza delle DAT come strumento attraverso cui ogni cittadino può esprimere la propria volontà in materia di trattamenti sanitari, ribadendo il valore della libertà di scelta e ringraziando i membri della Cellula Coscioni per il contributo offerto alla serata e per il coinvolgimento del pubblico.

Ospiti e relatori dell’incontro sono stati Sergio De Muro, Simone Galimberti e Virgilio Meschi, che hanno illustrato con chiarezza il funzionamento delle DAT, partendo anche da un excursus storico sul tema del fine vita in Italia. Tra i passaggi ricordati, anche la vicenda di Eluana Englaro, caso che ha segnato profondamente il dibattito pubblico e giuridico nel Paese, contribuendo al percorso che ha portato all’attuale legge sul Biotestamento, in vigore dal 2017.

Durante la serata i relatori hanno inoltre mostrato concretamente come sia possibile presentare la propria DAT, spiegando che si tratta di uno strumento non irreversibile e modificabile in qualsiasi momento. Una procedura che può essere avviata facilmente, ad esempio attraverso le indicazioni disponibili sul sito del Comune.

Nonostante la complessità e la delicatezza del tema trattato, la risposta del pubblico è stata positiva, con diversi cittadini presenti e interessati ad approfondire un argomento di cui si parla poco, ma che riguarda da vicino i diritti e le scelte di ogni persona.

Da sinistra Margherita Elgani, Sergio De Muro, Simone Galimberti e Virgilio Meschi
Ad aprire l’appuntamento, piuttosto partecipato nonostante il tema complesso e la collocazione nel pieno del weekend, è stata Margherita Elgani, consigliere comunale con delega ai servizi alla persona.

Nel suo intervento introduttivo l'amministratrice ha sottolineato l’importanza delle DAT come strumento attraverso cui ogni cittadino può esprimere la propria volontà in materia di trattamenti sanitari, ribadendo il valore della libertà di scelta e ringraziando i membri della Cellula Coscioni per il contributo offerto alla serata e per il coinvolgimento del pubblico.

Ospiti e relatori dell’incontro sono stati Sergio De Muro, Simone Galimberti e Virgilio Meschi, che hanno illustrato con chiarezza il funzionamento delle DAT, partendo anche da un excursus storico sul tema del fine vita in Italia. Tra i passaggi ricordati, anche la vicenda di Eluana Englaro, caso che ha segnato profondamente il dibattito pubblico e giuridico nel Paese, contribuendo al percorso che ha portato all’attuale legge sul Biotestamento, in vigore dal 2017.

Durante la serata i relatori hanno inoltre mostrato concretamente come sia possibile presentare la propria DAT, spiegando che si tratta di uno strumento non irreversibile e modificabile in qualsiasi momento. Una procedura che può essere avviata facilmente, ad esempio attraverso le indicazioni disponibili sul sito del Comune.

Nonostante la complessità e la delicatezza del tema trattato, la risposta del pubblico è stata positiva, con diversi cittadini presenti e interessati ad approfondire un argomento di cui si parla poco, ma che riguarda da vicino i diritti e le scelte di ogni persona.


















