Nibionno: incontro tra il sindaco e il collega di Capaci
Un incontro tra istituzioni destinato a rafforzare un legame profondo tra due comunità unite nel nome della legalità. Il sindaco di Nibionno, Laura Di Terlizzi, ha trascorso alcune ore a Capaci insieme al primo cittadino Pietro Puccio, dando nuovo impulso al recente gemellaggio tra i due Comuni.
“È stata una grande emozione trascorrere mezza giornata con il sindaco, che mi ha accolta con una disponibilità e un entusiasmo davvero speciali” ha raccontato Di Terlizzi. L’incontro è nato in occasione di un viaggio di istruzione dedicato ai suoi studenti, un percorso di educazione civica incentrato sui temi della legalità, della giustizia e della lotta alle mafie.
Da un impegno legato alla scuola è così nata un’opportunità di confronto tra amministrazioni e territori. “Un impegno di lavoro si è trasformato in un’occasione preziosa: conoscere Pietro, confrontarci sui nostri territori e condividere alcuni appuntamenti futuri che vedranno Capaci e Nibionno unite in iniziative significative” ha spiegato il sindaco.

Durante la visita, il primo cittadino nibionnese ha anche invitato ufficialmente il collega siciliano a partecipare a un evento in programma il prossimo mese a Nibionno. “Ho colto l’occasione per invitarlo e ha confermato con entusiasmo la sua presenza” ha aggiunto.
All’incontro era presente anche l’assessore Mimmo Caruso, che ha contribuito a rendere il momento ancora più cordiale e costruttivo. “Accanto a lui, l’assessore Mimmo Caruso, altrettanto ospitale e disponibile, ha reso questo incontro ancora più ricco e umano” ha sottolineato Di Terlizzi.
Il dialogo tra le due amministrazioni si inserisce nel solco del gemellaggio formalizzato nel luglio 2025, quando il consiglio comunale di Nibionno ha approvato all’unanimità delle forze politiche il patto di amicizia e fratellanza con il Comune siciliano, con l’obiettivo di promuovere iniziative culturali, scambi e progetti legati ai valori della legalità e della cittadinanza attiva.
Un legame che per il sindaco ha un significato che va oltre l’atto amministrativo. “Il gemellaggio già siglato tra Nibionno e Capaci non è solo un atto formale: è una scelta di campo chiara e coraggiosa. È il modo con cui le nostre comunità affermano, insieme, di voler stare dalla parte giusta, dalla parte della giustizia, della legalità e della memoria di chi ha sacrificato la propria vita per questi valori”.
Capaci, luogo simbolo della memoria civile italiana per la strage del 1992 in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, rappresenta infatti un punto di riferimento nel percorso educativo e civile che l’amministrazione nibionnese intende portare avanti anche con le giovani generazioni.
“È un ponte che unisce Nord e Sud nel nome dell’impegno civile” ha concluso il sindaco Di Terlizzi, sottolineando come questo percorso punti a rendere il gemellaggio sempre più concreto e partecipato dalle due comunità.
“È stata una grande emozione trascorrere mezza giornata con il sindaco, che mi ha accolta con una disponibilità e un entusiasmo davvero speciali” ha raccontato Di Terlizzi. L’incontro è nato in occasione di un viaggio di istruzione dedicato ai suoi studenti, un percorso di educazione civica incentrato sui temi della legalità, della giustizia e della lotta alle mafie.
Da un impegno legato alla scuola è così nata un’opportunità di confronto tra amministrazioni e territori. “Un impegno di lavoro si è trasformato in un’occasione preziosa: conoscere Pietro, confrontarci sui nostri territori e condividere alcuni appuntamenti futuri che vedranno Capaci e Nibionno unite in iniziative significative” ha spiegato il sindaco.

Durante la visita, il primo cittadino nibionnese ha anche invitato ufficialmente il collega siciliano a partecipare a un evento in programma il prossimo mese a Nibionno. “Ho colto l’occasione per invitarlo e ha confermato con entusiasmo la sua presenza” ha aggiunto.
All’incontro era presente anche l’assessore Mimmo Caruso, che ha contribuito a rendere il momento ancora più cordiale e costruttivo. “Accanto a lui, l’assessore Mimmo Caruso, altrettanto ospitale e disponibile, ha reso questo incontro ancora più ricco e umano” ha sottolineato Di Terlizzi.
Il dialogo tra le due amministrazioni si inserisce nel solco del gemellaggio formalizzato nel luglio 2025, quando il consiglio comunale di Nibionno ha approvato all’unanimità delle forze politiche il patto di amicizia e fratellanza con il Comune siciliano, con l’obiettivo di promuovere iniziative culturali, scambi e progetti legati ai valori della legalità e della cittadinanza attiva.
Un legame che per il sindaco ha un significato che va oltre l’atto amministrativo. “Il gemellaggio già siglato tra Nibionno e Capaci non è solo un atto formale: è una scelta di campo chiara e coraggiosa. È il modo con cui le nostre comunità affermano, insieme, di voler stare dalla parte giusta, dalla parte della giustizia, della legalità e della memoria di chi ha sacrificato la propria vita per questi valori”.
Capaci, luogo simbolo della memoria civile italiana per la strage del 1992 in cui perse la vita il giudice Giovanni Falcone, rappresenta infatti un punto di riferimento nel percorso educativo e civile che l’amministrazione nibionnese intende portare avanti anche con le giovani generazioni.
“È un ponte che unisce Nord e Sud nel nome dell’impegno civile” ha concluso il sindaco Di Terlizzi, sottolineando come questo percorso punti a rendere il gemellaggio sempre più concreto e partecipato dalle due comunità.


















