Bulciago: CordeRosa, un evento dedicato al mondo femminile
Ieri pomeriggio Bulciago ha scelto di celebrare la Giornata internazionale dei diritti delle donne con un evento fatto di cultura e partecipazione. La palestra della scuola primaria Don Lorenzo Milani è diventata il palcoscenico di ''CordeRosa – Trame di donne in vetta'', uno spettacolo teatrale e musicale promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune in collaborazione con Music For Green Events ed è promossa dall’associazione di promozione sociale WOW!.

Il sindaco Luca Cattaneo ha accolto il pubblico, grato per la numerosa presenza: ''Grazie per la grande partecipazione a tutti voi presenti. Siamo contenti perché quello dell’8 marzo è uno di quei momenti a cui teniamo molto come amministrazione - e ha aggiunto - Oggi assisteremo ad uno spettacolo davvero di qualità, con la narrazione, attraverso musica e monologhi, di sei donne grazie al trio che ha inscenato il tutto''.
Al centro, infatti, sei storie ''in salita'': donne che hanno attraversato la montagna e, insieme, i confini imposti dal loro tempo. Il testo, firmato da Elena Lo Muzio, ha portato gli spettatori dalle pioniere dell’alpinismo – spesso rimaste fuori dalla narrazione ufficiale – alle levatrici che affrontavano sentieri impervi per raggiungere le partorienti, fino alle Portatrici delle Dolomiti durante la Prima guerra mondiale, arrivando a evocare figure simbolo dell’alpinismo contemporaneo come Nives Meroi.
A dare voce ai monologhi è stata Ancilla Oggioni, affiancata dalla musica dal vivo degli Aiòra, con la voce di Francesca Arrigoni ed il contrabbasso di Nadir Giori. Una formula che ha alternato parola e suono in un dialogo continuo, trasformando la montagna in metafora di legami, fatica e resilienza.

A coronare l’iniziativa, le parole dell’assessore alla cultura Raffaella Puricelli la quale ha sottolineato quanto ''l’8 marzo sia non solo una ricorrenza simbolica, ma un’occasione concreta per riconoscere e valorizzare il contributo delle donne nella nostra comunità e nella società''.

Concluso lo spettacolo, è stato consegnato alle presenti un rametto di mimosa accompagnato da un pensiero di ringraziamento, destinato ''a tutte le donne che, ogni giorno, con la loro forza, la loro sensibilità e il loro coraggio arricchiscono la nostra comunità'', ricordando come la mimosa sia ''fragile solo all’apparenza'' e come questo gesto volesse essere un richiamo all’impegno collettivo per ''una comunità sempre più giusta, inclusiva e attenta al valore di ogni donna''.

Il sindaco Luca Cattaneo ha accolto il pubblico, grato per la numerosa presenza: ''Grazie per la grande partecipazione a tutti voi presenti. Siamo contenti perché quello dell’8 marzo è uno di quei momenti a cui teniamo molto come amministrazione - e ha aggiunto - Oggi assisteremo ad uno spettacolo davvero di qualità, con la narrazione, attraverso musica e monologhi, di sei donne grazie al trio che ha inscenato il tutto''.

A dare voce ai monologhi è stata Ancilla Oggioni, affiancata dalla musica dal vivo degli Aiòra, con la voce di Francesca Arrigoni ed il contrabbasso di Nadir Giori. Una formula che ha alternato parola e suono in un dialogo continuo, trasformando la montagna in metafora di legami, fatica e resilienza.

A coronare l’iniziativa, le parole dell’assessore alla cultura Raffaella Puricelli la quale ha sottolineato quanto ''l’8 marzo sia non solo una ricorrenza simbolica, ma un’occasione concreta per riconoscere e valorizzare il contributo delle donne nella nostra comunità e nella società''.

Concluso lo spettacolo, è stato consegnato alle presenti un rametto di mimosa accompagnato da un pensiero di ringraziamento, destinato ''a tutte le donne che, ogni giorno, con la loro forza, la loro sensibilità e il loro coraggio arricchiscono la nostra comunità'', ricordando come la mimosa sia ''fragile solo all’apparenza'' e come questo gesto volesse essere un richiamo all’impegno collettivo per ''una comunità sempre più giusta, inclusiva e attenta al valore di ogni donna''.


















