Foce del Lambrone: le opere di dragaggio non convincono Lake Pusiano Eco Team

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Sono ripresi gli interventi di dragaggio alla foce del Lambrone nel lago di Pusiano, con uno stanziamento pubblico di 27.119 euro che, secondo Lake Pusiano Eco Team, non porterebbero benefici reali all’ecosistema.
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Il gruppo guidato da Salvatore Casale sostiene che l’unico intervento davvero utile sia la rimozione degli alberi d’alto fusto dagli alvei, quando possono ostacolare il deflusso dell’acqua, mentre sedimenti e vegetazione ripariale dovrebbero essere lasciati al loro posto perché parte dell’equilibrio naturale del fiume.
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Per il gruppo ambientalista le risorse pubbliche andrebbero piuttosto investite nella separazione delle reti fognarie nel Triangolo Lariano, dove - durante le piogge - gli sfioratori scaricherebbero nel lago e nel Lambro liquami non trattati, causando inquinamento ed eutrofizzazione. Una situazione che ha già portato alla non balneabilità di alcune sponde del lago tra Pusiano, Eupilio e Merone e che si inserisce in un contesto di forte preoccupazione anche per l’elevata presenza di PFAS.
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Un’altra priorità indicata dalla realtà ambientalista è la rinaturalizzazione delle sponde: canneti e vegetazione ripariale funzionano infatti come biofiltri naturali, proteggono dall’erosione e offrono habitat preziosi per numerose specie animali, tra cui martin pescatore, airone cenerino e garzetta.
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