Monticello, sinistro mortale sulla SP54. Patteggia l'autista
Ha patteggiato la pena di 1 anno e 8 mesi di reclusione l'uomo al volante della Fiat Panda di colore verde che, nel maggio dello scorso anno, investì mortalmente un'anziana lungo la SP54 a Monticello.
Rossana Righi – ex dipendente dell'ufficio postale del paese – stava attraversando la strada provinciale per raggiungere la propria abitazione di Via Besozzi. Aveva appena lasciato il bar Cheers quando avvenne l'impatto con l'utilitaria condotta dal barzanese, che viaggiava in direzione Missaglia; un urto particolarmente violento a seguito del quale il corpo della donna colpì dapprima il parabrezza della vettura, finendo poi rovinosamente sull'asfalto, proiettato a diversi metri di distanza. Gravissimi i traumi riportati, che ne avevano richiesto il trasporto – in elicottero - all'ospedale San Gerardo di Monza, dove purtroppo la monticellese morì qualche ora più tardi.

Un incidente – con accertamenti affidati ai Carabinieri della stazione di Casatenovo – sul quale la Procura della Repubblica di Lecco aveva aperto un fascicolo per omicidio stradale a carico del pensionato di 74 anni che si trovava alla guida della Panda, comparso stamani in Tribunale in occasione dell'udienza penale a suo carico fissata al cospetto del giudice per le udienze preliminari, Salvatore Catalano.
Su consenso prestato dal pubblico ministero, l'uomo ha patteggiato la pena di 1 anno e 8 mesi; disposte altresì una provvisionale di 135mila euro per la parte civile (i familiari della vittima) e la
sospensione della patente di guida per la durata di due anni.
A distanza di poco meno di un anno dalla tragedia, si chiude dunque – sul piano giudiziario – una vicenda dolorosa. La scomparsa di Rossana Righi aveva destato grande cordoglio nella comunità monticellese, dove la 79enne era un volto noto.

Storica funzionaria dell'ufficio postale di Piazza Giovanni XXIII, a cavallo fra gli anni Novanta e Duemila si era interessata anche alla vita amministrativa del paese, rivestendo il ruolo di consigliere comunale in maggioranza, quando sindaco era Vittorio Cazzaniga. Una partecipazione attiva durata qualche anno soltanto, che non le aveva però impedito di continuare ad interessarsi alla ''cosa pubblica'', frequentando spesso le sedute consiliari e dando sostegno all'anima del gruppo che ancora oggi siede all'opposizione.
Il 20 maggio dello scorso anno purtroppo, la tragedia che in pochi istanti ne ha spezzato l'esistenza e che aveva acceso i riflettori una volta di più sulla pericolosità di quel tratto di strada provinciale.
Rossana Righi – ex dipendente dell'ufficio postale del paese – stava attraversando la strada provinciale per raggiungere la propria abitazione di Via Besozzi. Aveva appena lasciato il bar Cheers quando avvenne l'impatto con l'utilitaria condotta dal barzanese, che viaggiava in direzione Missaglia; un urto particolarmente violento a seguito del quale il corpo della donna colpì dapprima il parabrezza della vettura, finendo poi rovinosamente sull'asfalto, proiettato a diversi metri di distanza. Gravissimi i traumi riportati, che ne avevano richiesto il trasporto – in elicottero - all'ospedale San Gerardo di Monza, dove purtroppo la monticellese morì qualche ora più tardi.

Un incidente – con accertamenti affidati ai Carabinieri della stazione di Casatenovo – sul quale la Procura della Repubblica di Lecco aveva aperto un fascicolo per omicidio stradale a carico del pensionato di 74 anni che si trovava alla guida della Panda, comparso stamani in Tribunale in occasione dell'udienza penale a suo carico fissata al cospetto del giudice per le udienze preliminari, Salvatore Catalano.
Su consenso prestato dal pubblico ministero, l'uomo ha patteggiato la pena di 1 anno e 8 mesi; disposte altresì una provvisionale di 135mila euro per la parte civile (i familiari della vittima) e la
sospensione della patente di guida per la durata di due anni.
A distanza di poco meno di un anno dalla tragedia, si chiude dunque – sul piano giudiziario – una vicenda dolorosa. La scomparsa di Rossana Righi aveva destato grande cordoglio nella comunità monticellese, dove la 79enne era un volto noto.

Storica funzionaria dell'ufficio postale di Piazza Giovanni XXIII, a cavallo fra gli anni Novanta e Duemila si era interessata anche alla vita amministrativa del paese, rivestendo il ruolo di consigliere comunale in maggioranza, quando sindaco era Vittorio Cazzaniga. Una partecipazione attiva durata qualche anno soltanto, che non le aveva però impedito di continuare ad interessarsi alla ''cosa pubblica'', frequentando spesso le sedute consiliari e dando sostegno all'anima del gruppo che ancora oggi siede all'opposizione.
Il 20 maggio dello scorso anno purtroppo, la tragedia che in pochi istanti ne ha spezzato l'esistenza e che aveva acceso i riflettori una volta di più sulla pericolosità di quel tratto di strada provinciale.


















