Annone: uno spettacolo sull'omicidio del parroco di Triuggio

Ad Annone Brianza la storia torna a vivere sul palcoscenico attraverso una rappresentazione teatrale che intreccia memoria e letteratura. Sabato 14 marzo alle 21, il teatro dell’oratorio ospiterà lo spettacolo ''Quando manca l’amore – Vendetta o giustizia'', un lavoro che prende spunto da un episodio realmente accaduto e rimasto nella memoria storica del territorio: l’omicidio del parroco di Triuggio, un fatto che venne citato anche da Stendhal nel suo libro Viaggio in Brianza.
Nel suo diario di viaggio del 1818, lo scrittore francese racconta la Brianza attraverso i paesaggi che visita, gli aneddoti che ascolta lungo il cammino, come quello narrato dal vetturino.
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Il fatto delittuoso che ispira la rappresentazione teatrale affonda le radici in un episodio realmente avvenuto nell’estate del 1818. Nella notte tra il 12 e il 13 agosto, a Triuggio, venne infatti assassinato il parroco don Giovanni Battista Riboldi. L’omicidio fu compiuto da Rinaldo Fumagalli, ventiseienne ambulante soprannominato ''il ragazzino'', originario di Dolzago, nella cascina detta Rabayona. Secondo la ricostruzione, il sacerdote lo aveva rimproverato pubblicamente dal pulpito per il suo comportamento nei confronti delle donne del paese. Quando il parroco seppe che il giovane era tornato in zona, temendo possibili ritorsioni chiese al sacrestano di vegliare fino a notte fonda. Stendhal descrive l’avvenimento con queste parole: ''Un particolare che serve a far capire la diffidenza che bisogna avere in Italia, è che il curato, sentendo dire che un tipaccio del paese era di ritorno e si informava di lui, aveva fatto vegliare il sacrestano, fino alle 2''.
Più tardi però, sentendo bussare alla porta della canonica e credendo di essere chiamato per assistere un malato grave, aprì: il giovane, secondo la tradizione orale, lo colpì mortalmente con un sasso nascosto in un fazzoletto.
Nel diario compare anche il destino dell’assassino, che secondo il racconto raccolto lungo la strada avrebbe confessato chiedendo una punizione immediata: ''Il ladro ha confessato tutto, a condizione che lo si mettesse subito a morte''.
In effetti, come confermano i registri parrocchiali di Triuggio, il giovane venne processato davanti alla Corte di Giustizia di Desio e condannato alla pena capitale mediante impiccagione, avvenuta il 24 agosto a Triuggio, luogo del delitto.
Lo spettacolo riporta alla luce questo episodio, forse meno conosciuto, della Brianza di inizio Ottocento.
Lo spettacolo teatrale è promosso dall’Università del Monte di Brianza insieme all’Associazione Chiesa dei Santi Giacomo e Filippo di Ello e al Gruppo Folcloristico Renzo e Lucia.
In scena saliranno Alberto Marzi, Andrea Brenna, Edoardo Marzi, Adele Sironi, Antonia Sala, Chiara Bartesaghi, Nicoletta Castagna e Vittoria Fagnini. Ad arricchire la rappresentazione contribuiranno anche i Firlinfeu del gruppo Renzo e Lucia di Lecco, mentre la chitarra di Francesco Comito completerà l’atmosfera musicale. 
Date evento
sabato, 14 marzo 2026
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