Annone: la Passione di Gesù in scena a Villa Cabella il 20 marzo
L'Amministrazione comunale di Annone di Brianza in collaborazione con la Parrocchia ed il Corpo musicale, organizza la rappresentazione della ''Passione di Gesù'', che si terrà il 20 marzo alle ore 20.30 nella splendida cornice di Villa Cabella uno dei luoghi più significativi del paese.
L’iniziativa nasce da un’idea dell’avvocato Enrico Rigamonti, da sempre attivo nella promozione e nell’organizzazione di eventi culturali e momenti di partecipazione per la comunità annonese. Grazie alla sinergia tra istituzioni, associazioni e numerosi volontari, il progetto ha preso forma dando vita a un appuntamento che unisce spiritualità, tradizione e partecipazione collettiva.
La rappresentazione vuole essere un momento di riflessione e condivisione per tutta la comunità, capace di valorizzare il patrimonio umano e culturale del paese.
L’Amministrazione comunale desidera esprimere un sentito ringraziamento a tutte le persone che, con impegno, passione e spirito di collaborazione, hanno contribuito alla realizzazione dell’evento. Sono davvero numerosi i cittadini, i volontari e i collaboratori che hanno dedicato tempo ed energie per rendere possibile questa iniziativa: ''A tutti loro va la più sincera gratitudine, con l’auspicio che questo appuntamento possa rappresentare per la comunità un’occasione significativa di incontro, partecipazione e condivisione''.
Alcune delle persone coinvolte nel progetto hanno voluto condividere il significato e il valore di questa iniziativa per la comunità, offrendo una riflessione sul senso della rappresentazione e sul lavoro collettivo che l’ha resa possibile.
Il vicario parrocchiale don Davide Consonni sottolinea il valore spirituale e simbolico della rappresentazione: ''Quanto accadde a Gerusalemme più di duemila anni fa rappresenta uno dei più intensi e gloriosi misteri della Storia dell’umanità. Ripercorrere, anche dal punto di vista scenico, la sequenza dell’arresto e della crocifissione di Cristo significa dunque accostarsi, col cuore e con la mente, proprio a quel mistero e a ciò che ne è derivato nei secoli successivi. La morte, ingiusta e cruenta, inflitta a un innocente, come quella delle tante vittime delle guerre di questi tempi, insieme allo straordinario evento della resurrezione, dà vita a una nuova speranza che, pur nel mezzo di tribolazioni e tragedie, continua a sorreggere gli esseri umani. Quest’anno, un gruppo di persone ha voluto dare vita ad alcuni momenti della Passione di Gesù; l’adesione a questo progetto è stata lodevolmente massiccia e spontanea, sia in termini di recitazione, che di allestimento, di ambientazioni, di costumi ed arredi''.
Anche Enrico Rigamonti, ideatore dell’iniziativa, evidenzia il valore umano e comunitario del progetto: ''La Passione di Gesù, quale narrata dai Vangeli è, indubbiamente, un evento drammatico che, al di là dei convincimenti religiosi individuali, colpisce la sfera emozionale di ognuno, anche per il notevole impatto scenico dell’evento. Si è dunque pensato di portarla alla ribalta anche qui ad Annone, nel suggestivo ambiente del parco di Villa Cabella e grazie all’impegno, alla costanza, nonché al capillare sforzo di preparazione ad opera di un gruppo di abitanti del Paese che ha voluto credere in questa ''avventura''. Ciascuno/a ha fatto la propria parte, lungo l’arco temporale di parecchi mesi, per realizzare una sorta di mosaico in cui ogni tessera è essenziale ed insostituibile. A tutti/e loro deve tributarsi un grato riconoscimento per ciò che hanno voluto e saputo fare, al fine della realizzazione dell’evento, a partire da attori e comparse, ma anche ai falegnami, alle sarte, alla presentatrice delle varie scene, alla responsabile degli arredi,nonché ai tecnici delle luci e dei suoni''.
Un contributo importante alla rappresentazione sarà offerto anche dalla musica, come sottolinea il Corpo musicale, attraverso le parole della presidente Carolina Corti: ''Come A.P.S. Corpo Musicale di Annone Brianza ringraziamo gli organizzatori per averci coinvolto in questo progetto. Per noi è un grande piacere poter contribuire, con sensibilità e passione, mettendo la musica al servizio della rappresentazione della Passione. Auspichiamo che il nostro apporto musicale possa creare la giusta atmosfera per coinvolgere i presenti nel rivivere alcuni momenti della Passione più significativi, accompagnando e valorizzando il lavoro di tutte le persone coinvolte in questo progetto''.
L’iniziativa nasce da un’idea dell’avvocato Enrico Rigamonti, da sempre attivo nella promozione e nell’organizzazione di eventi culturali e momenti di partecipazione per la comunità annonese. Grazie alla sinergia tra istituzioni, associazioni e numerosi volontari, il progetto ha preso forma dando vita a un appuntamento che unisce spiritualità, tradizione e partecipazione collettiva.
La rappresentazione vuole essere un momento di riflessione e condivisione per tutta la comunità, capace di valorizzare il patrimonio umano e culturale del paese.

Alcune delle persone coinvolte nel progetto hanno voluto condividere il significato e il valore di questa iniziativa per la comunità, offrendo una riflessione sul senso della rappresentazione e sul lavoro collettivo che l’ha resa possibile.
Il vicario parrocchiale don Davide Consonni sottolinea il valore spirituale e simbolico della rappresentazione: ''Quanto accadde a Gerusalemme più di duemila anni fa rappresenta uno dei più intensi e gloriosi misteri della Storia dell’umanità. Ripercorrere, anche dal punto di vista scenico, la sequenza dell’arresto e della crocifissione di Cristo significa dunque accostarsi, col cuore e con la mente, proprio a quel mistero e a ciò che ne è derivato nei secoli successivi. La morte, ingiusta e cruenta, inflitta a un innocente, come quella delle tante vittime delle guerre di questi tempi, insieme allo straordinario evento della resurrezione, dà vita a una nuova speranza che, pur nel mezzo di tribolazioni e tragedie, continua a sorreggere gli esseri umani. Quest’anno, un gruppo di persone ha voluto dare vita ad alcuni momenti della Passione di Gesù; l’adesione a questo progetto è stata lodevolmente massiccia e spontanea, sia in termini di recitazione, che di allestimento, di ambientazioni, di costumi ed arredi''.
Anche Enrico Rigamonti, ideatore dell’iniziativa, evidenzia il valore umano e comunitario del progetto: ''La Passione di Gesù, quale narrata dai Vangeli è, indubbiamente, un evento drammatico che, al di là dei convincimenti religiosi individuali, colpisce la sfera emozionale di ognuno, anche per il notevole impatto scenico dell’evento. Si è dunque pensato di portarla alla ribalta anche qui ad Annone, nel suggestivo ambiente del parco di Villa Cabella e grazie all’impegno, alla costanza, nonché al capillare sforzo di preparazione ad opera di un gruppo di abitanti del Paese che ha voluto credere in questa ''avventura''. Ciascuno/a ha fatto la propria parte, lungo l’arco temporale di parecchi mesi, per realizzare una sorta di mosaico in cui ogni tessera è essenziale ed insostituibile. A tutti/e loro deve tributarsi un grato riconoscimento per ciò che hanno voluto e saputo fare, al fine della realizzazione dell’evento, a partire da attori e comparse, ma anche ai falegnami, alle sarte, alla presentatrice delle varie scene, alla responsabile degli arredi,nonché ai tecnici delle luci e dei suoni''.



















