Casatenovo, Cooperativa Lavoratori della Brianza: gli aggiornamenti di Adiconsum
Un incontro per fare ''il punto'' sulla situazione della Cooperativa Lavoratori della Brianza. Negli scorsi giorni i referenti di Adiconsum - l'Associazione Difesa Consumatori APS fondata dalla Cisl – hanno potuto interloquire con il liquidatore, l'avvocato Marco Greco. Un'occasione preziosa per affrontare alcuni temi di grande interesse nell'ambito della procedura che riguarda una realtà fondata a Casatenovo e per anni punto di riferimento per molte famiglie.
In particolare nel corso del confronto si è parlato del semestrale luglio/dicembre 2025, contenente le indicazioni sulle aste sin qui sostenute per la vendita dei beni immobili, in particolare l'ex supermercato di Besana (aggiudicato negli scorsi mesi) e di Casatenovo. Per quest'ultima struttura, come noto, i tentativi di alienazione non sono al momento andati a buon fine.

''Abbiamo pregato con decisione di rimborsare quanto in liquidità esiste in cassa'' hanno spiegato in una nota i delegati Grisetti, Omati, Pozzi e Saggin, operativi presso lo sportello di Barzanò. ''L'avvocato Greco ci ha rassicurati che sta già aggiornando l'anagrafica iscritti. Prima di liquidare però, deve essere autorizzato dal MISE, il Ministero dello Sviluppo Economico. Si parla comunque della fine di quest'anno''.

Venendo alla struttura di Via Verdi, i delegati Adiconsum hanno interloquito con il liquidatore anche sul potenziale cambio di destinazione da commerciale a residenziale, per rendere la struttura situata nel cuore del paese, maggiormente ''appetibile'' al mercato. A questo proposito, come noto, resta aperto il confronto con il Comune che ha avviato una variante al PGT per prendere in esame (anche) questa partita. Ingenti tuttavia, stando a quanto emerso, i costi da sostenere per l'eventuale demolizione dello stabile.
In particolare nel corso del confronto si è parlato del semestrale luglio/dicembre 2025, contenente le indicazioni sulle aste sin qui sostenute per la vendita dei beni immobili, in particolare l'ex supermercato di Besana (aggiudicato negli scorsi mesi) e di Casatenovo. Per quest'ultima struttura, come noto, i tentativi di alienazione non sono al momento andati a buon fine.

Immagini d'archivio degli immobili di Casatenovo e Besana
''Abbiamo pregato con decisione di rimborsare quanto in liquidità esiste in cassa'' hanno spiegato in una nota i delegati Grisetti, Omati, Pozzi e Saggin, operativi presso lo sportello di Barzanò. ''L'avvocato Greco ci ha rassicurati che sta già aggiornando l'anagrafica iscritti. Prima di liquidare però, deve essere autorizzato dal MISE, il Ministero dello Sviluppo Economico. Si parla comunque della fine di quest'anno''.

Venendo alla struttura di Via Verdi, i delegati Adiconsum hanno interloquito con il liquidatore anche sul potenziale cambio di destinazione da commerciale a residenziale, per rendere la struttura situata nel cuore del paese, maggiormente ''appetibile'' al mercato. A questo proposito, come noto, resta aperto il confronto con il Comune che ha avviato una variante al PGT per prendere in esame (anche) questa partita. Ingenti tuttavia, stando a quanto emerso, i costi da sostenere per l'eventuale demolizione dello stabile.


















