Stop del Besanino, Zamperini: al lavoro per ridurre i disagi

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Si è svolto questa mattina l’incontro di aggiornamento dedicato alla chiusura della linea ferroviaria S7 Milano–Monza–Molteno–Lecco, prevista dal 7 settembre 2026 al 28 agosto 2027 per consentire i lavori legati alla realizzazione dell’Autostrada Pedemontana Lombarda. Al tavolo, convocato dall’Assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente, hanno partecipato i Sindaci dei Comuni interessati, le Province di Monza e della Brianza e di Lecco, i rappresentanti delle Agenzie del Trasporto Pubblico Locale, insieme a Trenord, RFI e Pedemontana. L’incontro ha avuto carattere operativo e concreto, raccogliendo proposte e osservazioni dei territori, che saranno ora valutate per arrivare in tempi rapidi a una definizione puntuale del servizio.

La riorganizzazione, attualmente in fase di definizione con Trenord, prevede il mantenimento invariato delle corse ferroviarie da Lecco fino a Triuggio, mentre da Villasanta a Milano Porta Garibaldi sarà garantito un collegamento con cadenza oraria per tutta la giornata.

''Ringrazio l’Assessore ai Trasporti e Mobilità Sostenibile Franco Lucente, Trenord e RFI. - dichiara il Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia Giacomo Zamperini – L’incontro è stato concreto e orientato al trovare soluzion concrete per ridurre al minimo i disagi: fondamentale è stata l’interlocuzione con i Sindaci dei Comuni interessati per raccogliere le esigenze dei territori e restituire un riscontro puntuale su quanto sta accadendo''.

Regione Lombardia sta valutando tutte le possibili soluzioni per ridurre al minimo i disagi: tra le ipotesi al vaglio vi è la programmazione di bus sostitutivi tra Triuggio e Arcore, in coincidenza con la linea S8 da e per Milano, e tra Triuggio e Villasanta, con fermate a Macherio e Biassono Buttafava in coincidenza con la S7. Inoltre, è allo studio la possibilità di riattivare la linea ferroviaria Seregno–Carnate, come richiesto dai territori, con l’obiettivo di offrire un servizio ferroviario aggiuntivo nel più breve tempo possibile.

Durante l’incontro sono stati analizzati i dati dei questionari somministrati dai Comuni, che hanno raccolto complessivamente 1364 risposte: il 60% degli utenti è costituito da lavoratori e il 40% da studenti. Tra le soluzioni prospettate dagli utenti: il 30% si orienterebbe verso interscambi a Seregno o Arcore, il 24% utilizzerebbe i bus sostitutivi, il 23% altre linee pubbliche e il 15% il mezzo proprio. Questi dati contribuiranno a calibrare al meglio l’offerta di servizio durante il periodo di interruzione.

''Per quanto riguarda la provincia di Lecco – prosegue Zamperini – da Lecco a Triuggio e viceversa, verranno mantenute tutte le corse attuali. Sarà fondamentale garantire una comunicazione chiara e tempestiva ai cittadini e ai territori, affinché tutti siano aggiornati su modifiche e variazioni del servizio. Su questo aspetto ci impegniamo a lavorare con tutti gli attori coinvolti: una comunicazione efficace è essenziale per ridurre incertezze e carenza di informazione, accompagnando al meglio i pendolari in questa fase di transizione''.
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