Cesana B.za: il Comune presenta alle famiglie il progetto del nuovo nido
Un nido ''a misura di bambina e di bambino'', immerso nel verde e pensato per ''rispondere alle esigenze delle giovani famiglie, in una fase in cui – come ha ricordato Luisa Airoldi, sindaco di Cesana Brianza, – il calo delle nascite non cancella però il bisogno di servizi capaci di sostenere chi lavora e non può contare su una rete familiare vicina''. La struttura comunale è stata presentata proprio nel tardo pomeriggio di ieri e porterà il nome ''La Gabbianella e il Gatto'', ispirato al racconto di Luis Sepúlveda.

''Il nuovo nido – ha spiegato la prima cittadina – è in fase di cantiere, con tempi serrati e l’obiettivo è arrivare al completamento dei lavori entro il 31 agosto''. Potrà accogliere fino a 24 bambini e punta su una proposta articolata: orari ampi, possibilità di modulare la frequenza e, accanto alle formule tradizionali, anche una tariffa oraria pensata per chi ha necessità specifiche (ad esempio integrare un part-time al mattino con qualche rientro pomeridiano).

Sul piano territoriale, la scelta è anche quella di aprire il servizio oltre i confini comunali. Airoldi ha annunciato l’intenzione di avviare convenzioni con altri comuni, presente al momento solo con Suello, come testimoniato dalla presenza in sala del sindaco Giacomo Angelo Valsecchi.

''Si è già avviato un dialogo con Bosisio Parini'' ha aggiunto il sindaco. L’accesso in convenzione allargherà quindi la platea dei potenziali utenti, che avranno gli stessi vantaggi previsti per i residenti di Cesana. ''I prezzi che vedete sono compresi di buoni pasto, proprio per coloro che usufruiranno dei bonus Inps e Isee'' ha concluso.

''La collocazione sarà in Via Donizetti, in una zona vicina alla piazza e agli spazi verdi. Una scelta - ha sottolineato il vicesindaco e assessore alle Politiche sociali e Welfare, Serena Mazza - che risponde anche all’esigenza di decongestionare l’attuale polo scolastico (che comprende infanzia, primaria, biblioteca e palestra comunali). ''L’architettura dell’edificio, insieme alla sua posizione invidiabile, regaleranno ai nostri piccoli uno spazio di crescita stimolante e dalla vista meravigliosa''.

Ma il cuore della presentazione è stato soprattutto il progetto educativo, dichiaratamente ispirato a valori di accoglienza, cura e rispetto dell’ambiente. Non a caso il nome scelto. ''La Gabbianella e il Gatto'', è stato descritto dall’assessore come ''un simbolo di inclusione e relazione: un richiamo alla cura dell’altro, allo sviluppo emotivo ed empatico, alla fiducia nelle potenzialità di ogni bambino e bambina, e a una visione ecologica dello sviluppo umano fin dalla prima infanzia''.

Principi, questi, che guideranno l’organizzazione degli spazi, pensati per trasformare ''un grande ambiente unico in angoli e momenti diversi della giornata educativa, attraverso arredi, cromie e finiture capaci di creare un luogo accogliente e funzionale''.

Sono stati anticipati gli ambienti principali: l’accoglienza, l’angolo morbido, la zona nanna, l’area pranzo collegata al laboratorio. ''Gli acquisti degli arredi - ha spiegato l’amministrazione - avverranno in base al bando recentemente aperto dal Ministero''. Presentate anche le agevolazioni per l’avvio di questa ''nuova avventura'': nessuna tassa di iscrizione per chi aderirà quest’anno e uno sconto del 30% sulla prima rata.

A portare la voce del gestore è stata la presidente di Sineresi, Angela Palleschi, che ha sottolineato ''il valore della continuità nella rete prima infanzia e il legame con il territorio: un servizio che, nella visione della cooperativa, non è solo un luogo di accoglienza ma un presidio educativo che vive e abita la comunità''.

Su questo aspetto si è soffermata anche Lorenza Chiara, responsabile dell’area prima infanzia di Sineresi e coordinatrice dell’area prima infanzia Girasole. ''L’ambiente in cui si sviluppano i servizi è parte integrante dell’approccio educativo e il nido viene pensato come servizio aperto''.

A raccontare quella che sarà la ''vita quotidiana'' del nido è stata la futura coordinatrice Antonella Rusconi, da 25 anni nel settore, di cui 15 nel ruolo di coordinamento. L'educatrice ha descritto l’impostazione del lavoro quotidiano e la continuità garantita da un’équipe già consolidata grazie alla realtà già attiva a Suello: con lei lavoreranno anche le educatrici Marica Borghetti e Giada Gentili.

''Cura è la parola chiave che condividiamo con l’amministrazione; il nostro sarà un servizio che si prenderà cura dei bambini'', in particolare di quelli dai sei mesi ai tre anni, progettando ''spazi e routine per offrire esperienze significative, valorizzare le competenze di ciascuno e costruire fin dall’ambientamento una relazione di fiducia tra famiglia ed equipe educativa''. È stata inoltre annunciata la volontà di attivare collaborazioni sul territorio, tra cui quella con FIAB, a conferma dell’idea di nido come ''nodo di una rete più ampia di comunità''.

Con la chiusura dei lavori attesa entro fine agosto, il nuovo nido comunale si prepara dunque ad aprire le porte come struttura educativa e sociale: un progetto che intreccia organizzazione dei servizi, supporto alle famiglie e una scelta identitaria forte, dove la natura e le relazioni diventano parte integrante dell’esperienza di crescita.

''Il nuovo nido – ha spiegato la prima cittadina – è in fase di cantiere, con tempi serrati e l’obiettivo è arrivare al completamento dei lavori entro il 31 agosto''. Potrà accogliere fino a 24 bambini e punta su una proposta articolata: orari ampi, possibilità di modulare la frequenza e, accanto alle formule tradizionali, anche una tariffa oraria pensata per chi ha necessità specifiche (ad esempio integrare un part-time al mattino con qualche rientro pomeridiano).

Il sindaco Luisa Airoldi
Sul piano territoriale, la scelta è anche quella di aprire il servizio oltre i confini comunali. Airoldi ha annunciato l’intenzione di avviare convenzioni con altri comuni, presente al momento solo con Suello, come testimoniato dalla presenza in sala del sindaco Giacomo Angelo Valsecchi.

Le referenti di Sineresi
''Si è già avviato un dialogo con Bosisio Parini'' ha aggiunto il sindaco. L’accesso in convenzione allargherà quindi la platea dei potenziali utenti, che avranno gli stessi vantaggi previsti per i residenti di Cesana. ''I prezzi che vedete sono compresi di buoni pasto, proprio per coloro che usufruiranno dei bonus Inps e Isee'' ha concluso.


L'assessore Serena Mazza e il sindaco di Suello, Giacomo Valsecchi
Ma il cuore della presentazione è stato soprattutto il progetto educativo, dichiaratamente ispirato a valori di accoglienza, cura e rispetto dell’ambiente. Non a caso il nome scelto. ''La Gabbianella e il Gatto'', è stato descritto dall’assessore come ''un simbolo di inclusione e relazione: un richiamo alla cura dell’altro, allo sviluppo emotivo ed empatico, alla fiducia nelle potenzialità di ogni bambino e bambina, e a una visione ecologica dello sviluppo umano fin dalla prima infanzia''.

Principi, questi, che guideranno l’organizzazione degli spazi, pensati per trasformare ''un grande ambiente unico in angoli e momenti diversi della giornata educativa, attraverso arredi, cromie e finiture capaci di creare un luogo accogliente e funzionale''.

Angela Palleschi, presidente di Sineresi
Sono stati anticipati gli ambienti principali: l’accoglienza, l’angolo morbido, la zona nanna, l’area pranzo collegata al laboratorio. ''Gli acquisti degli arredi - ha spiegato l’amministrazione - avverranno in base al bando recentemente aperto dal Ministero''. Presentate anche le agevolazioni per l’avvio di questa ''nuova avventura'': nessuna tassa di iscrizione per chi aderirà quest’anno e uno sconto del 30% sulla prima rata.

A portare la voce del gestore è stata la presidente di Sineresi, Angela Palleschi, che ha sottolineato ''il valore della continuità nella rete prima infanzia e il legame con il territorio: un servizio che, nella visione della cooperativa, non è solo un luogo di accoglienza ma un presidio educativo che vive e abita la comunità''.

Lorenza Chiara di Sineresi
Su questo aspetto si è soffermata anche Lorenza Chiara, responsabile dell’area prima infanzia di Sineresi e coordinatrice dell’area prima infanzia Girasole. ''L’ambiente in cui si sviluppano i servizi è parte integrante dell’approccio educativo e il nido viene pensato come servizio aperto''.

A raccontare quella che sarà la ''vita quotidiana'' del nido è stata la futura coordinatrice Antonella Rusconi, da 25 anni nel settore, di cui 15 nel ruolo di coordinamento. L'educatrice ha descritto l’impostazione del lavoro quotidiano e la continuità garantita da un’équipe già consolidata grazie alla realtà già attiva a Suello: con lei lavoreranno anche le educatrici Marica Borghetti e Giada Gentili.

Antonella Rusconi, coordinatrice del nido
''Cura è la parola chiave che condividiamo con l’amministrazione; il nostro sarà un servizio che si prenderà cura dei bambini'', in particolare di quelli dai sei mesi ai tre anni, progettando ''spazi e routine per offrire esperienze significative, valorizzare le competenze di ciascuno e costruire fin dall’ambientamento una relazione di fiducia tra famiglia ed equipe educativa''. È stata inoltre annunciata la volontà di attivare collaborazioni sul territorio, tra cui quella con FIAB, a conferma dell’idea di nido come ''nodo di una rete più ampia di comunità''.
Con la chiusura dei lavori attesa entro fine agosto, il nuovo nido comunale si prepara dunque ad aprire le porte come struttura educativa e sociale: un progetto che intreccia organizzazione dei servizi, supporto alle famiglie e una scelta identitaria forte, dove la natura e le relazioni diventano parte integrante dell’esperienza di crescita.
M.E.


















