Rogeno: spettacolo alla primaria sull'inquinamento da plastica

Ieri mattina, presso la scuola primaria Regina Teodolinda di Rogeno, si è svolto lo spettacolo ''Plasticamare'', una proposta culturale ed educativa rivolta a tutte le classi durante l’orario scolastico, promossa dall’Amministrazione comunale con il patrocinio e la collaborazione di Silea Spa, l’azienda pubblica responsabile del ciclo integrato dei rifiuti.
PXL_20260319_105931569.MP.jpeg (164 KB)
Lo spettacolo, scritto da Marco Filatori e diretto da Omar Nedjari, è liberamente ispirato e tragicamente attualizzato al romanzo ''Il vecchio e il mare'' di Ernest Hemingway, immaginando come lo scrittore avrebbe raccontato oggi il rapporto tra l’uomo e il mare, in un’epoca segnata dall’abuso, dalla violenza e dallo svuotamento degli oceani dovuti all’inquinamento da plastica. Attraverso una narrazione intensa e scenografie realizzate con materiali riciclati, Plasticamare denuncia le ''isole di plastica'' e le aggressioni continue ai mari, restituendo agli spettatori una riflessione profonda sul nostro rapporto con l’ambiente. 
PXL_20260319_112858714.MP.jpeg (186 KB)
A presentare l’iniziativa il consigliere delegato Monica Beretta, che ha evidenziato l’importanza di sensibilizzare i più giovani attraverso strumenti culturali capaci di coinvolgere ed emozionare.
PXL_20260319_112858864.MP.jpeg (157 KB)
Il sindaco Matteo Redaelli ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a Silea per la collaborazione nella realizzazione dell’iniziativa e, in particolare, al direttore D’Alema, che ha dimostrato grande sensibilità verso il progetto.
''Il tema affrontato dallo spettacolo - ha detto il primo cittadino - è estremamente attuale e riguarda tutti noi. Non possiamo pensare che l'inquinamento sia un problema di altri: viviamo sullo stesso pianeta e la differenza la facciamo insieme, ognuno con le proprie piccole o grandi azioni. Il supporto di Silea ci ricorda quanto sia fondamentale il corretto conferimento dei rifiuti e quanto sia importante comprendere che il rifiuto non rappresenta la fine della vita di un oggetto, ma l’inizio di un percorso di riciclo e riuso. Lo spettacolo di oggi ha permesso a tutti i ragazzi e a noi adulti presenti di ragionare su questo grande tema di cui prima di tutto bisogna parlare e del quale non possiamo lavarcene le mani''.
PXL_20260319_112858965.MP.jpeg (196 KB)
L’assessore alla cultura Isabella Viganò ha espresso un ringraziamento per la compagnia TiM TEATRO IN MOSTRA e il suo direttore artistico e organizzativo, con cui si è organizzata la replica, per aver accolto con entusiasmo l’opportunità di realizzare questa iniziativa.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.