21 marzo: questa data inviti ciascuno di noi a trasformare la memoria in impegno concreto
Oggi, 21 marzo, primo giorno di primavera, l’Italia celebra la Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie e riconosciuta ufficialmente dallo Stato italiano. È una giornata che unisce il ricordo alla responsabilità, che invita ciascuno – istituzioni e cittadini – a trasformare la memoria in impegno concreto. Ricordiamo tutte le vittime innocenti delle mafie: donne, uomini, servitori dello Stato e cittadini che hanno perso la vita a causa della violenza mafiosa. Il loro sacrificio non può e non deve essere dimenticato.
In questo contesto, il Comune di Casatenovo rinnova con convinzione il proprio impegno nella promozione della legalità, della giustizia e della trasparenza.
A un anno dall’adesione ad Avviso Pubblico, rete nazionale di enti locali impegnati nel contrasto a mafie e corruzione, l’Amministrazione ribadisce la volontà di proseguire con determinazione in un percorso fondato sull’etica pubblica, sulla responsabilità e sulla tutela dell’interesse collettivo.
Amministrare secondo principi di integrità, imparzialità e rispetto della Costituzione è un obiettivo chiaro, ma essere amministratori onesti oggi non è cosa semplice.
Significa operare con trasparenza anche quando le decisioni sono complesse, respingere ogni pressione indebita, evitare privilegi e conflitti di interesse.
Significa scegliere ogni giorno la strada più giusta, non quella più facile. In un tempo in cui la fiducia nelle istituzioni può essere messa alla prova, l’onestà e la coerenza diventano elementi fondamentali per difendere la credibilità dell’azione pubblica e la qualità della nostra democrazia.
La storia del nostro Paese ci offre esempi straordinari di donne e uomini che hanno combattuto la mafia con coraggio e senso dello Stato: Pio La Torre, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Piersanti Mattarella e Don Luigi Ciotti. Il loro esempio ci insegna che la lotta alla mafia non è soltanto repressione, ma costruzione quotidiana di una cultura della legalità, del rispetto delle regole e della responsabilità civica. È da qui che deve partire il futuro: dalle nuove generazioni.
Parlare di legalità non può essere un tema riservato agli adulti né limitato a momenti simbolici. Deve diventare un percorso educativo continuo, da avviare fin dai primi anni di scuola, coinvolgendo anche le realtà educative di ordine inferiore. È proprio in quei primi passaggi che si forma la coscienza civica, che si apprendono il valore delle regole, del bene comune e della responsabilità personale.
Ai giovani vogliamo rivolgere un messaggio chiaro: l’onestà non è debolezza, ma forza e libertà. Le mafie prosperano dove trovano indifferenza, silenzio e compromesso. Si contrastano invece con la cultura, con la partecipazione e con il coraggio delle scelte quotidiane.
Per questo il Comune di Casatenovo continuerà a promuovere iniziative di educazione alla legalità, momenti di memoria attiva e percorsi di collaborazione con le scuole, le associazioni e tutte le realtà del territorio. Perché una comunità consapevole è il primo presidio contro ogni forma di illegalità.
Ricordare le vittime innocenti delle mafie significa assumersi una responsabilità verso il futuro: lavorare ogni giorno affinché il nostro territorio resti libero da ogni forma di interferenza criminale e lasciare alle nuove generazioni un Paese più giusto, più trasparente e più onesto.
È con questo spirito che, oggi 21 marzo, il Comune di Casatenovo rinnova il proprio impegno nel nome della legalità, della giustizia e della memoria.
In questo contesto, il Comune di Casatenovo rinnova con convinzione il proprio impegno nella promozione della legalità, della giustizia e della trasparenza.
A un anno dall’adesione ad Avviso Pubblico, rete nazionale di enti locali impegnati nel contrasto a mafie e corruzione, l’Amministrazione ribadisce la volontà di proseguire con determinazione in un percorso fondato sull’etica pubblica, sulla responsabilità e sulla tutela dell’interesse collettivo.
Amministrare secondo principi di integrità, imparzialità e rispetto della Costituzione è un obiettivo chiaro, ma essere amministratori onesti oggi non è cosa semplice.
Significa operare con trasparenza anche quando le decisioni sono complesse, respingere ogni pressione indebita, evitare privilegi e conflitti di interesse.
Significa scegliere ogni giorno la strada più giusta, non quella più facile. In un tempo in cui la fiducia nelle istituzioni può essere messa alla prova, l’onestà e la coerenza diventano elementi fondamentali per difendere la credibilità dell’azione pubblica e la qualità della nostra democrazia.
La storia del nostro Paese ci offre esempi straordinari di donne e uomini che hanno combattuto la mafia con coraggio e senso dello Stato: Pio La Torre, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Piersanti Mattarella e Don Luigi Ciotti. Il loro esempio ci insegna che la lotta alla mafia non è soltanto repressione, ma costruzione quotidiana di una cultura della legalità, del rispetto delle regole e della responsabilità civica. È da qui che deve partire il futuro: dalle nuove generazioni.
Parlare di legalità non può essere un tema riservato agli adulti né limitato a momenti simbolici. Deve diventare un percorso educativo continuo, da avviare fin dai primi anni di scuola, coinvolgendo anche le realtà educative di ordine inferiore. È proprio in quei primi passaggi che si forma la coscienza civica, che si apprendono il valore delle regole, del bene comune e della responsabilità personale.
Ai giovani vogliamo rivolgere un messaggio chiaro: l’onestà non è debolezza, ma forza e libertà. Le mafie prosperano dove trovano indifferenza, silenzio e compromesso. Si contrastano invece con la cultura, con la partecipazione e con il coraggio delle scelte quotidiane.
Per questo il Comune di Casatenovo continuerà a promuovere iniziative di educazione alla legalità, momenti di memoria attiva e percorsi di collaborazione con le scuole, le associazioni e tutte le realtà del territorio. Perché una comunità consapevole è il primo presidio contro ogni forma di illegalità.
Ricordare le vittime innocenti delle mafie significa assumersi una responsabilità verso il futuro: lavorare ogni giorno affinché il nostro territorio resti libero da ogni forma di interferenza criminale e lasciare alle nuove generazioni un Paese più giusto, più trasparente e più onesto.
È con questo spirito che, oggi 21 marzo, il Comune di Casatenovo rinnova il proprio impegno nel nome della legalità, della giustizia e della memoria.
Paola Trabucchi - consigliera comunale di Casatenovo


















