Anche Giorgio Pasotti e Alberto Ravagnani ad IterFestival 2026
Dall’inaugurazione affidata all’attore Giorgio Pasotti, atteso per il 7 aprile ad Arcore, alla chiusura con Enrico Galiano, in programma per il 5 giugno a Bulciago. Nel mezzo una carrellata di incontri con scrittrici e scrittori del calibro di Sara Rattaro, Alice Basso, Pegah Moshir Pour, Paolo Roversi e molti altri. Undici appuntamenti con gli autori delle più interessanti novità editoriali del momento per IterFestival 2026, la manifestazione promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi con la direzione artistica di Martina Garancini, responsabile degli eventi culturali della cooperativa sociale Lo Sciame. In programma dal 7 aprile al 5 giugno, la kermesse letteraria si snoderà, come sempre, tra i diversi comuni dell'ente, proponendo un fitto cartellone di incontri legati da un tema che fa da fil-rouge: ''Orizzonti''.
Inaugurazione di festival affidata, quest’anno, al Comune di Arcore, che martedì 7 aprile alle 20.45 ospita al Cine Teatro Nuovo di via S. Gregorio l’attore e regista Giorgio Pasotti. Volto di primo piano del cinema e della TV italiana, Pasotti accompagnerà il pubblico in un viaggio tra ricordi e aneddoti legati alle sue passioni – dai libri al cinema, dal teatro alla scrittura – presentando “ORA”, un romanzo che scava nelle crepe dell’apparenza. Protagonista è Alessio Ferrari, avvocato brillante ma intrappolato in una vita che non sente più sua. Tra una figlia che scivola via e un passato che chiede il conto, una domanda lo travolge: ha ancora tempo per cambiare?
Il 9 aprile alle 20.45 si raggiunge la biblioteca di Sirone per l’incontro con la geografa e ricercatrice del NORS (North Atlantic Regional Studies) dell’università di Roskilde Daniela Tommasini, autrice del libro “IN GROENLANDIA. La terra del nulla e del tutto”. Oggi al centro del dibattito geopolitico globale per clima, risorse e identità, la Groenlandia è protagonista di un racconto tra comunità inuit, orizzonti di ghiaccio e cambiamenti profondi, alla scoperta di una terra dura, magnetica e sorprendentemente umana.

Destinato a bambine e bambini dagli 8 ai 15 anni, invece, l’appuntamento di sabato 18 aprile alle 15 a Triuggio (biblioteca), dove Beatrice Tassone presenta “ESSERE BEA. Diario di una ragazza autistica con la passione per il Giappone”, un manga che racconta la sua vita e le sue sfide. Subito dopo è in programma un laboratorio di manga con l’illustratore Manuel Vertemara e la stessa Bea (iscrizione obbligatoria entro giovedì 16 aprile tramite mail: attivitàculturali@villagreppi.it).
Sempre sabato 18 aprile, ma alle 17, ci si sposta a Viganò (sala civica) per l’incontro con Raffaella Arpiani, autrice di “NON CI CAPISCO UN PICASSO”. Docente di storia dell’arte e creatrice del progetto Arte Essenziale (podcast e canale youtube con milioni di visualizzazioni), Raffaella Arpiani accompagna dentro le avanguardie del ‘900 con uno stile semplice e brillante.
Ci si dà appuntamento mercoledì 22 aprile alle 20.45 a Barzago (aula civica), invece, per una serata dedicata all’ultima avventura del giornalista–hacker nato dalla penna di Paolo Roversi, che a iter presenta “L’ultima cosa che sai”. Autore, sceneggiatore e fondatore del NebbiaGialla Noir Festival, Roversi festeggia i vent’anni del suo personaggio più amato – Enrico Radeschi – con una nuova indagine. Un cadavere con un orologio fermo alle 3.15 riporta in vita il mito oscuro del “Mostro del Po”, trascinando Radeschi tra segreti di famiglia e leggende fluviali.
Nell’anno dell’80° anniversario dell’Assemblea Costituente e del primo voto alle donne, doppio appuntamento con Sara Rattaro e il suo ultimo romanzo: “Il vestito di mia madre. Storia di Teresa Mattei, antifascista”. Attesa per mercoledì 29 aprile alle 18 a Triuggio (biblioteca) e alle 21 a Missaglia (Monastero della Misericordia), Sara Rattaro riporta alla luce la figura di Teresa Mattei, partigiana “Chicchi”, donna che scelse la libertà quando farlo significava rischiare tutto. Dopo la Resistenza, entra giovanissima nell’Assemblea Costituente, portando la voce delle donne, dei bambini e di chi non ne aveva una, segnando per sempre la storia civile italiana.
E sempre al Monastero della Misericordia di Missaglia è in cartellone l’evento successivo: giovedì 14 Maggio alle 20.45 Alberto Ravagnani presenta “LA SCELTA. Per fede, per amore, per verità”. Ex prete milanese seguito da migliaia di giovani sui social, in questa autobiografia - che si legge con il ritmo di un romanzo di formazione - Alberto Ravagnani affronta temi, dubbi, fragilità e solleva quesiti universali.
Il 19 Maggio alle 20.45, la sala Giovanni Paolo II di Cremella ospita Pegah Moshir Pour, attivista per i diritti umani nata in Iran nel 1990 e cresciuta in Italia. Tra le più importanti voci di riferimento contro la repressione e per l’emancipazione femminile, nel libro “La casa dimenticata” Pegah Moshir Pour racconta la storia di Shady, una ragazza che sogna un Iran diverso. Quando trova il diario del nonno e la chiave della sua casa, entra in un luogo che custodisce libertà perdute e coraggio. Lì accoglie donne di origini diverse ma unite dal desiderio di riscatto, finché un segreto di famiglia la costringerà a guardarsi dentro.
Per il penultimo appuntamento si raggiunge il centro polifunzionale di Correzzana, dove il 28 maggio alle 20.45 è attesa Alice Basso con un nuovo capitolo della saga che vede protagonista Atena Ferraris: “LE OTTANTA DOMANDE DI ATENA FERRARIS”. Enigmista geniale, quando l’amica Elisa viene ricattata sul lavoro, Atena indaga tra mobbing, lettere minatorie e team building improbabili, aiutata dal suo gruppo di detective improvvisati.
Chiusura in grande affidata a Enrico Galiano, di ritorno a iter per presentare “Il cuore non va a dormire”. Atteso per venerdì 5 giugno alle 20.45 a Bulciago (agorà della Scuola primaria “Don Lorenzo Milani”), Galiano è autore di una storia che intreccia due esistenze lontane ma fragili negli stessi punti, rivelando che a volte basta un incontro inatteso per cambiare il modo in cui ci guardiamo e ritrovare la forza di ricominciare. Un romanzo che unisce giovinezza e maturità ed esplora il confine tra ciò che sentiamo e ciò che scegliamo di non ascoltare.
INFORMAZIONI: Tutti gli incontri sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.
Per aggiornamenti sul festival e su eventuali cambi di programma: www.villagreppi.it
Facebook e Instagram: @consorziobrianteovillagreppi

Il 9 aprile alle 20.45 si raggiunge la biblioteca di Sirone per l’incontro con la geografa e ricercatrice del NORS (North Atlantic Regional Studies) dell’università di Roskilde Daniela Tommasini, autrice del libro “IN GROENLANDIA. La terra del nulla e del tutto”. Oggi al centro del dibattito geopolitico globale per clima, risorse e identità, la Groenlandia è protagonista di un racconto tra comunità inuit, orizzonti di ghiaccio e cambiamenti profondi, alla scoperta di una terra dura, magnetica e sorprendentemente umana.

Destinato a bambine e bambini dagli 8 ai 15 anni, invece, l’appuntamento di sabato 18 aprile alle 15 a Triuggio (biblioteca), dove Beatrice Tassone presenta “ESSERE BEA. Diario di una ragazza autistica con la passione per il Giappone”, un manga che racconta la sua vita e le sue sfide. Subito dopo è in programma un laboratorio di manga con l’illustratore Manuel Vertemara e la stessa Bea (iscrizione obbligatoria entro giovedì 16 aprile tramite mail: attivitàculturali@villagreppi.it).
Sempre sabato 18 aprile, ma alle 17, ci si sposta a Viganò (sala civica) per l’incontro con Raffaella Arpiani, autrice di “NON CI CAPISCO UN PICASSO”. Docente di storia dell’arte e creatrice del progetto Arte Essenziale (podcast e canale youtube con milioni di visualizzazioni), Raffaella Arpiani accompagna dentro le avanguardie del ‘900 con uno stile semplice e brillante.
Ci si dà appuntamento mercoledì 22 aprile alle 20.45 a Barzago (aula civica), invece, per una serata dedicata all’ultima avventura del giornalista–hacker nato dalla penna di Paolo Roversi, che a iter presenta “L’ultima cosa che sai”. Autore, sceneggiatore e fondatore del NebbiaGialla Noir Festival, Roversi festeggia i vent’anni del suo personaggio più amato – Enrico Radeschi – con una nuova indagine. Un cadavere con un orologio fermo alle 3.15 riporta in vita il mito oscuro del “Mostro del Po”, trascinando Radeschi tra segreti di famiglia e leggende fluviali.

E sempre al Monastero della Misericordia di Missaglia è in cartellone l’evento successivo: giovedì 14 Maggio alle 20.45 Alberto Ravagnani presenta “LA SCELTA. Per fede, per amore, per verità”. Ex prete milanese seguito da migliaia di giovani sui social, in questa autobiografia - che si legge con il ritmo di un romanzo di formazione - Alberto Ravagnani affronta temi, dubbi, fragilità e solleva quesiti universali.


Chiusura in grande affidata a Enrico Galiano, di ritorno a iter per presentare “Il cuore non va a dormire”. Atteso per venerdì 5 giugno alle 20.45 a Bulciago (agorà della Scuola primaria “Don Lorenzo Milani”), Galiano è autore di una storia che intreccia due esistenze lontane ma fragili negli stessi punti, rivelando che a volte basta un incontro inatteso per cambiare il modo in cui ci guardiamo e ritrovare la forza di ricominciare. Un romanzo che unisce giovinezza e maturità ed esplora il confine tra ciò che sentiamo e ciò che scegliamo di non ascoltare.

Per aggiornamenti sul festival e su eventuali cambi di programma: www.villagreppi.it
Facebook e Instagram: @consorziobrianteovillagreppi


















