Casatenovo: inaugurata la Bottega del Mondo di Karibuny
Sabato 21 marzo a Casatenovo, è stata inaugurata la nuova sede della Bottega del Mondo Karibuny in occasione del trentacinquesimo anniversario della cooperativa, che si è spostata in Via Nino Bixio - a pochi passi dalla strada provinciale 51 e dalla stazione dei Carabinieri - dopo più di venticinque anni di permanenza a Bevera presso i Missionari della Consolata.

Intorno alle ore 16.30, invitati, amici, clienti fedeli e rappresentanti delle associazioni del territorio si sono riuniti nella sala espositiva della nuova bottega, dove il presidente Joseph Parolini ha tenuto un discorso di accoglienza e presentazione in un clima di ascolto, interesse e solidarietà.

''Dal 1991, da quando ha aperto la cooperativa, siamo sempre stati a Bevera, fino allo scorso dicembre. Siamo felici di trovarci qui a Casatenovo, anche se abbiamo un po' di ansia per i cambiamenti del futuro. Mentre ci pensavo però, mi sono chiesto: cosa fa Karibuny?''.

A partire dalla parola ''cambiamento'' il presidente ha tracciato la storia della realtà, che nasce come mostra missionaria legata all'istituto della Consolata, che si è poi interessata al commercio equo, allargando poi il ragionamento a tutti i consumi.
''Noi, con le nostre scelte di acquisto, influenziamo il mondo: abbiamo deciso di ampliare i prodotti in bottega e di collaborare a livello internazionale con altre realtà, soprattutto in Senegal'' ha aggiunto Parolini.

''La novità è questo nuovo posto, molto di più di una bottega: vorremmo fosse un luogo dove si possa stare, dove si possa passare ed incontrare. Ci interessa collaborare con il territorio, al di là della realtà del negozio'' hanno specificato altri volontari e volontarie dell’associazione, che a oggi conta circa 79 iscritti.

''Vista la presenza del sindaco Filippo Galbiati e degli assessori, dei rappresentanti delle associazioni del territorio che sono qui oggi e che ringrazio, mi permetto di avanzare una richiesta, che spero raggiunga il maggior numero di persone: siamo alla ricerca di un magazzino, possibilmente in comodato d’uso, dove depositare le merci: se conoscete qualche posto fatecelo sapere per favore!'' l'appello lanciato infine dal presidente.

E davanti a ceste intrecciate, con cioccolati e chicchi di caffè impilati sugli scaffali come sfondo, una volontaria ha raccontato delle relazioni internazionali che permettono il commercio equo solidale, portando al centro le storie degli artigiani.

''Vogliamo raccontare anche qualcosa dei nostri artigiani: storicamente, come associazione siamo sempre stati legati al Senegal, con il quale abbiamo collaborato da quasi più di 20 anni. Qui vendiamo - hanno aggiunto - i prodotti di un progetto di microfinanziamenti costruite da donne di piccole comunità che intrecciano ceste; mentre le terrecotte esposte provengono da un'altra iniziativa ''Surdarte'', realizzata da due insegnanti sordomuti che gestiscono la produzione e la decorazione di ceramiche in un quartiere di Dakar''.

E' stato ricordato come il lavoro con gli artigiani sia sempre un ''work in progress'': ''questa collaborazione aumenta il tempo e la qualità della nostra relazione con loro: sperimentiamo nuove idee e prodotti, osserviamo come vengono recepiti, proponiamo modifiche e manteniamo al centro il contatto con i creatori o le creatrici dei prodotti''.

Le associazioni presenti - l’Operazione Mato Grosso, il Gruppo Missionario di Valaperta, la Colombina, l’Angolo Giro, Ale G di Lomagna - si sono dichiarate entusiaste dell’apertura della bottega come spazio fisico e d’incontro, auspicando un buon inserimento nella comunità casatese e l'avvio di molte collaborazioni.

Anche il sindaco Filippo Galbiati ha pronunciato parole di accoglienza e benvenuto per la nuova associazione. ''Vi ringrazio dell'invito: a nome dell'Amministrazione vi dò il benvenuto a Casatenovo. Penso che la vostra presenza qui sia un'occasione per noi, per la nostra comunità che da molti anni è abitata da persone e associazioni molto impegnate, tanti missionari laici, in una rete di cittadini e che hanno a cuore principi di solidarietà e giustizia sociale''.

Successivamente è stato fatto qualche accenno a possibili collaborazioni per le feste estive di luglio, con la partecipazione degli enti e delle associazioni del territorio, che si sono poi riuniti appena fuori dal negozio per festeggiare con gioia l’apertura della nuova bottega Karibuny con un piccolo buffet.

Alcuni volontari e volontarie di Karibuny durante l'inaugurazione di sabato pomeriggio
Intorno alle ore 16.30, invitati, amici, clienti fedeli e rappresentanti delle associazioni del territorio si sono riuniti nella sala espositiva della nuova bottega, dove il presidente Joseph Parolini ha tenuto un discorso di accoglienza e presentazione in un clima di ascolto, interesse e solidarietà.

''Dal 1991, da quando ha aperto la cooperativa, siamo sempre stati a Bevera, fino allo scorso dicembre. Siamo felici di trovarci qui a Casatenovo, anche se abbiamo un po' di ansia per i cambiamenti del futuro. Mentre ci pensavo però, mi sono chiesto: cosa fa Karibuny?''.

A partire dalla parola ''cambiamento'' il presidente ha tracciato la storia della realtà, che nasce come mostra missionaria legata all'istituto della Consolata, che si è poi interessata al commercio equo, allargando poi il ragionamento a tutti i consumi.
''Noi, con le nostre scelte di acquisto, influenziamo il mondo: abbiamo deciso di ampliare i prodotti in bottega e di collaborare a livello internazionale con altre realtà, soprattutto in Senegal'' ha aggiunto Parolini.

''La novità è questo nuovo posto, molto di più di una bottega: vorremmo fosse un luogo dove si possa stare, dove si possa passare ed incontrare. Ci interessa collaborare con il territorio, al di là della realtà del negozio'' hanno specificato altri volontari e volontarie dell’associazione, che a oggi conta circa 79 iscritti.

''Vista la presenza del sindaco Filippo Galbiati e degli assessori, dei rappresentanti delle associazioni del territorio che sono qui oggi e che ringrazio, mi permetto di avanzare una richiesta, che spero raggiunga il maggior numero di persone: siamo alla ricerca di un magazzino, possibilmente in comodato d’uso, dove depositare le merci: se conoscete qualche posto fatecelo sapere per favore!'' l'appello lanciato infine dal presidente.

E davanti a ceste intrecciate, con cioccolati e chicchi di caffè impilati sugli scaffali come sfondo, una volontaria ha raccontato delle relazioni internazionali che permettono il commercio equo solidale, portando al centro le storie degli artigiani.

''Vogliamo raccontare anche qualcosa dei nostri artigiani: storicamente, come associazione siamo sempre stati legati al Senegal, con il quale abbiamo collaborato da quasi più di 20 anni. Qui vendiamo - hanno aggiunto - i prodotti di un progetto di microfinanziamenti costruite da donne di piccole comunità che intrecciano ceste; mentre le terrecotte esposte provengono da un'altra iniziativa ''Surdarte'', realizzata da due insegnanti sordomuti che gestiscono la produzione e la decorazione di ceramiche in un quartiere di Dakar''.

E' stato ricordato come il lavoro con gli artigiani sia sempre un ''work in progress'': ''questa collaborazione aumenta il tempo e la qualità della nostra relazione con loro: sperimentiamo nuove idee e prodotti, osserviamo come vengono recepiti, proponiamo modifiche e manteniamo al centro il contatto con i creatori o le creatrici dei prodotti''.

Le associazioni presenti - l’Operazione Mato Grosso, il Gruppo Missionario di Valaperta, la Colombina, l’Angolo Giro, Ale G di Lomagna - si sono dichiarate entusiaste dell’apertura della bottega come spazio fisico e d’incontro, auspicando un buon inserimento nella comunità casatese e l'avvio di molte collaborazioni.

A sinistra Joseph Parolini di Karibuny e il sindaco Filippo Galbiati
Anche il sindaco Filippo Galbiati ha pronunciato parole di accoglienza e benvenuto per la nuova associazione. ''Vi ringrazio dell'invito: a nome dell'Amministrazione vi dò il benvenuto a Casatenovo. Penso che la vostra presenza qui sia un'occasione per noi, per la nostra comunità che da molti anni è abitata da persone e associazioni molto impegnate, tanti missionari laici, in una rete di cittadini e che hanno a cuore principi di solidarietà e giustizia sociale''.

Successivamente è stato fatto qualche accenno a possibili collaborazioni per le feste estive di luglio, con la partecipazione degli enti e delle associazioni del territorio, che si sono poi riuniti appena fuori dal negozio per festeggiare con gioia l’apertura della nuova bottega Karibuny con un piccolo buffet.
L.F.


















