Le associazioni non dovrebbero essere neutrali?

Mi preme rispondere alla dichiarazione di "umanità alla deriva", e non per schieramento politico, ma per coerenza di un percorso che l'associazionismo non dovrebbe mai dimenticare.
In un contesto democratico maturo, le associazioni rappresentano un presidio importante di partecipazione e pluralismo, proprio perché capaci di mantenere autonomia e indipendenza rispetto alle dinamiche politiche contingenti.
Per questo, desta qualche perplessità vedere alcune realtà del nostro paese esporsi apertamente a favore dell’amministrazione comunale di maggioranza: una scelta legittima, certo, ma che rischia di offuscare quel ruolo super partes che ne rafforza credibilità e autorevolezza.
Restare neutrali non significa essere indifferenti, bensì contribuire con spirito critico e costruttivo al bene comune, dialogando con tutte le istituzioni senza apparenti preferenze.
Anche perché, in fondo, la democrazia non è una partita a tifoserie: e forse, ogni tanto, stare in tribuna invece che in curva aiuta a vedere meglio il gioco.
Meditate gente.
Nando
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