Tavoletta d'oro per la crema spalmabile di Marco Colzani
C’è un angolo di Brianza, precisamente Piazza Risorgimento a Carate, dove il cacao non viene semplicemente lavorato, ma elevato a forma d'arte. A confermarlo è stata l’edizione 2026 del Premio Tavoletta d’Oro, il riconoscimento più autorevole del settore in Italia, che ha visto il mastro cioccolatiere Marco Colzani non solo salire sul podio, ma primeggiare nella categoria spalmabili.
Marco è ben conosciuto sul territorio lecchese grazie alla rinomata pasticceria di famiglia situata a Cassago Brianza e all'acquisizione di un ex sito produttivo dismesso nella zona industriale di Casatenovo. Uno stabilimento, rimasto inutilizzato per alcuni anni, che ora ospita l’azienda del giovane imprenditore, attiva nel settore della produzione di succhi, nettari, cioccolato artigianale, confetture e caffè.
Ma come si arriva a definire il migliore cioccolato prodotto sul territorio nazionale? Il percorso che porta alla Tavoletta d'Oro è tutt'altro che semplice e ricalca in tutto e per tutto il prestigio dei grandi premi internazionali. Il concorso, promosso dalla Compagnia del Cioccolato e svoltosi quest’anno a Maglie durante la manifestazione ''I cioccolati del Mediterraneo'', rappresenta infatti il massimo riconoscimento per il mercato italiano ed è reso possibile attraverso rigorose degustazioni alla cieca.
Durante l’edizione 2026 sono stati degustati circa 1200 prodotti dai 110 esperti (chiamati Chocolate Taster), suddivisi in 19 panel di degustazione organizzati dalle diverse sedi territoriali della Compagnia del Cioccolato (Roma, Bologna, Ferrara, Milano, Marche, Potenza e Verona). Solo i prodotti che hanno saputo convincere i giudici superando il punteggio di 85 centesimi hanno avuto modo di superare una prima selezione, accedendo così alla fase finale. Un nucleo ristretto di esperti ha poi analizzato attentamente i superstiti, individuando 48 eccellenze assolute in tutta Italia meritevoli del podio (Tavolette Gold, Silver e Bronze) in diverse categorie.
In questo contesto di altissimo livello qualitativo e competitivo, Marco Colzani ha ottenuto importanti riconoscimenti di diverso genere: la Tavoletta d’Oro nella categoria spalmabili per la crema ''Nocciole e cacao''; la Tavoletta d’Argento nella categoria latte alta percentuale per il cioccolato ''Perù + Latte 45%''; la Tavoletta di Bronzo nella categoria fondente monorigine per il cioccolato ''Fondente monorigine – São Tomé 78%''; la Tavoletta di Bronzo nella categoria aromatizzati per il cioccolato ''Milano Bitter 80%''.
Se i critici gastronomici hanno incoronato Colzani per la tecnica, qualche mese fa anche il mondo dei social è letteralmente esploso per un testimonial d’eccezione. La cantautrice americana Billie Eilish, vincitrice di numerosi Grammy e premi Oscar, ha acceso i riflettori sulla Brianza dopo aver condiviso con i suoi milioni di follower la sua passione per la crema al pistacchio firmata Marco Colzani. Non una semplice sponsorizzazione, ma una scelta di gusto autentica che ha portato il nome di Carate Brianza a rimbalzare tra i fan della cantante in tutto il mondo e ad aumentare con effetto immediato le vendite dei suoi prodotti.
Nonostante i premi e la fama internazionale, Colzani rimane profondamente legato al metodo artigianale che lo ha reso celebre. A seguito di studi in agraria e in enologia, ha concentrato la propria ricerca sulla corretta selezione della materia prima, iniziando a seguire direttamente ogni fase della filiera e adottando un atteggiamento di profonda cura in ogni stadio della lavorazione.
''Ho cercato di mettere in discussione i metodi tradizionali di produzioni standardizzate da decenni – si legge sul suo sito – Ho eliminato il superfluo e ho provato a giungere il più vicino possibile all’origine. Un’origine conservata e da conservare!''.
Ora per Colzani si prospetta un anno di grandi sfide, con la consapevolezza che, sia per un critico gourmet sia per una stella del pop, la sua crema spalmabile è, a tutti gli effetti, la più buona del mondo.
Marco è ben conosciuto sul territorio lecchese grazie alla rinomata pasticceria di famiglia situata a Cassago Brianza e all'acquisizione di un ex sito produttivo dismesso nella zona industriale di Casatenovo. Uno stabilimento, rimasto inutilizzato per alcuni anni, che ora ospita l’azienda del giovane imprenditore, attiva nel settore della produzione di succhi, nettari, cioccolato artigianale, confetture e caffè.

Durante l’edizione 2026 sono stati degustati circa 1200 prodotti dai 110 esperti (chiamati Chocolate Taster), suddivisi in 19 panel di degustazione organizzati dalle diverse sedi territoriali della Compagnia del Cioccolato (Roma, Bologna, Ferrara, Milano, Marche, Potenza e Verona). Solo i prodotti che hanno saputo convincere i giudici superando il punteggio di 85 centesimi hanno avuto modo di superare una prima selezione, accedendo così alla fase finale. Un nucleo ristretto di esperti ha poi analizzato attentamente i superstiti, individuando 48 eccellenze assolute in tutta Italia meritevoli del podio (Tavolette Gold, Silver e Bronze) in diverse categorie.
In questo contesto di altissimo livello qualitativo e competitivo, Marco Colzani ha ottenuto importanti riconoscimenti di diverso genere: la Tavoletta d’Oro nella categoria spalmabili per la crema ''Nocciole e cacao''; la Tavoletta d’Argento nella categoria latte alta percentuale per il cioccolato ''Perù + Latte 45%''; la Tavoletta di Bronzo nella categoria fondente monorigine per il cioccolato ''Fondente monorigine – São Tomé 78%''; la Tavoletta di Bronzo nella categoria aromatizzati per il cioccolato ''Milano Bitter 80%''.
Se i critici gastronomici hanno incoronato Colzani per la tecnica, qualche mese fa anche il mondo dei social è letteralmente esploso per un testimonial d’eccezione. La cantautrice americana Billie Eilish, vincitrice di numerosi Grammy e premi Oscar, ha acceso i riflettori sulla Brianza dopo aver condiviso con i suoi milioni di follower la sua passione per la crema al pistacchio firmata Marco Colzani. Non una semplice sponsorizzazione, ma una scelta di gusto autentica che ha portato il nome di Carate Brianza a rimbalzare tra i fan della cantante in tutto il mondo e ad aumentare con effetto immediato le vendite dei suoi prodotti.
Nonostante i premi e la fama internazionale, Colzani rimane profondamente legato al metodo artigianale che lo ha reso celebre. A seguito di studi in agraria e in enologia, ha concentrato la propria ricerca sulla corretta selezione della materia prima, iniziando a seguire direttamente ogni fase della filiera e adottando un atteggiamento di profonda cura in ogni stadio della lavorazione.
''Ho cercato di mettere in discussione i metodi tradizionali di produzioni standardizzate da decenni – si legge sul suo sito – Ho eliminato il superfluo e ho provato a giungere il più vicino possibile all’origine. Un’origine conservata e da conservare!''.
Ora per Colzani si prospetta un anno di grandi sfide, con la consapevolezza che, sia per un critico gourmet sia per una stella del pop, la sua crema spalmabile è, a tutti gli effetti, la più buona del mondo.
C.Fu.


















