Nibionno: il 28 marzo ultimo evento teatrale con il comitato Teca
Il prossimo sabato 28 marzo alle 21, il teatro dell’oratorio di Via Don Olimpio Moneta 7 a Tabiago di Nibionno ospiterà una serata all’insegna del divertimento e della tradizione teatrale. Sul palco salirà il gruppo della Compagnia dei Giovani, che porterà in scena la brillante commedia dialettale ''Gh’è ona vedova de sposà'', adattamento in lingua lombarda della commedia ''C’è da sposare una vedova!'' di Antonella Zucchini. Lo spettacolo è curato nell’adattamento e nella regia da Maria Grazia Mariniello.
L’iniziativa è promossa dal comitato TECA, realtà che coinvolge tanti volontari con l’obiettivo di mantenere viva, attraverso le rassegne, la tradizione delle commedie dialettali e di creare occasioni di incontro per la comunità. Quella di sabato sarà l’ultima puntata della rassegna invernale. Il teatro ripartirà con il cartellone estivo che vedrà coinvolti ben 6 comuni da maggio e settembre.
La commedia racconta con tono leggero e ironico le vicende di una vedova che, suo malgrado, diventa il centro di una serie di intrighi e tentativi di combinazione matrimoniale. Intorno a lei si muovono parenti, conoscenti e aspiranti pretendenti, ognuno con le proprie motivazioni, spesso più interessate che romantiche. Tra malintesi, pettegolezzi di paese e situazioni sempre più paradossali, la storia si sviluppa in un susseguirsi di gag e dialoghi vivaci che mettono in luce caratteri, debolezze e piccole ambizioni dei personaggi.
La rassegna invernale del Comitato Teca è resa possibile grazie al contributo del Fondo Ambiente e Cultura, nell’ambito del fondo ''Sostegno Arti dal Vivo'', e al supporto di importanti realtà del territorio come la Fondazione Comunitaria del Lecchese, ACinque, Lario Reti Holding e Silea, oltre che di numerosi sponsor.
La commedia racconta con tono leggero e ironico le vicende di una vedova che, suo malgrado, diventa il centro di una serie di intrighi e tentativi di combinazione matrimoniale. Intorno a lei si muovono parenti, conoscenti e aspiranti pretendenti, ognuno con le proprie motivazioni, spesso più interessate che romantiche. Tra malintesi, pettegolezzi di paese e situazioni sempre più paradossali, la storia si sviluppa in un susseguirsi di gag e dialoghi vivaci che mettono in luce caratteri, debolezze e piccole ambizioni dei personaggi.
La rassegna invernale del Comitato Teca è resa possibile grazie al contributo del Fondo Ambiente e Cultura, nell’ambito del fondo ''Sostegno Arti dal Vivo'', e al supporto di importanti realtà del territorio come la Fondazione Comunitaria del Lecchese, ACinque, Lario Reti Holding e Silea, oltre che di numerosi sponsor.
Date evento
sabato, 28 marzo 2026


















