Missaglia: la Mostra Mercato ha riscosso il solito grande successo
Il fascino senza tempo del Monastero di Santa Maria della Misericordia è tornato a fare da cornice a una delle manifestazioni più attese del territorio. Sabato 21 e domenica 22 marzo si è infatti svolta la nuova edizione della Mostra Mercato, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Missaglia, appuntamento ormai consolidato che dal 2018 rievoca le antiche fiere agricole brianzole.

Un evento che unisce memoria e contemporaneità, riportando vita in un luogo storico oggi sconsacrato e trasformandolo in una vetrina del saper fare locale. Sotto la direzione dell'assessore Donatella Diacci, l’evento si è avvalso del contributo di Loredana Fumagalli, Claudia Spreafico e Gloria Brivio, impegnate nella direzione artistica e nella comunicazione. Il filo conduttore è chiaro: non un semplice mercato, ma un’esperienza culturale, racchiusa negli hashtag #nonsolomarket e #facciamocultura.

Sono stati 32 gli espositori presenti, tra aziende agricole e artigiane provenienti non solo dalle province di Lecco, Como e Monza Brianza, ma da tutta la Lombardia, grazie anche all’apertura regionale avviata lo scorso anno con l’adesione al progetto ''Lombardia Style''. Tra le novità di questa edizione, Rocca de le Strie, azienda agricola della Valsassina specializzata in erbe officinali, aromatiche e spontanee, e Agricola Mariù di Varese, realtà impegnata nella coltivazione di grani antichi.

''Ho deciso di unire la mia esperienza in ambito sanitario con la passione di famiglia per l’agricoltura, puntando su prodotti che fanno bene all’organismo'', ha raccontato la titolare Maria Rosa. ''Sono molto contenta di essere qui: l’organizzazione è ottima e c’è grande interesse da parte del pubblico, sempre più attento ai temi legati ai grani antichi e alla loro produzione''.
Accanto alle eccellenze agroalimentari a chilometro zero – miele, zafferano, formaggi, prodotti da forno, distillati e specialità dell’orto – i visitatori hanno potuto scoprire creazioni artigianali uniche, tutte rigorosamente realizzate da professionisti. A completare l’offerta, il servizio ristoro curato dai mastri birrai di Beeranza e Orma Bianca, insieme alle Distillerie Imbersaghesi.
Ricco anche il programma di eventi collaterali. Sabato pomeriggio si è aperto con l’inaugurazione ufficiale e la presentazione delle mostre d’arte e fotografiche, seguite da workshop dedicati al territorio e alla tradizione gastronomica, tra cui ''L’orto di casa'' con Paolo Terruzzi e ''La Torta Resegone'' a cura del Panificio Cazzaniga ed ENAIP Lecco.

Grande successo per l’aperitivo serale all’interno della chiesa, andato sold out con 80 partecipanti, curato dallo chef Stefano Figini. A seguire, altrettanto apprezzato il concerto ''Canta Milano'' con Emilio e gli Ambrogio, che hanno portato in scena il repertorio del teatro-canzone milanese, da Jannacci a Gaber, registrando circa 90 presenze.

Domenica la manifestazione è proseguita con nuovi laboratori dedicati al gusto: dal ''Pan Tramvai'' alla Luganega di Monza abbinata al gin, fino al risotto dello chef Jean Colombo e alle proposte per il pic-nic di primavera. Molto partecipata anche la dimostrazione sulla colomba artigianale, con tre maestri pasticceri del territorio. Non è mancata, inoltre, la visita guidata al monastero con Laura Caspani, guida dell’associazione BRIG di Casatenovo.
Tra le iniziative più apprezzate, la capacità di rinnovarsi senza perdere le tradizioni: accanto alle novità, sono state confermate proposte di successo come i workshop e le visite guidate.

''C’è stata tantissima partecipazione – ha commentato soddisfatta Donatella Diacci – e siamo molto felici della riuscita dell’evento, nonostante il tempo incerto. Con 32 espositori presenti, la Mostra Mercato si conferma un punto di riferimento per chi cerca qualità, autenticità e un’atmosfera accogliente''.
Prossimi appuntamenti già in calendario: il 24 maggio con “Balconi, Orti e Giardini”, la Mostra Mercato autunnale e, infine, l’edizione natalizia del 29 novembre.

Alcune immagini della manifestazione organizzata dal Comune di Missaglia
Un evento che unisce memoria e contemporaneità, riportando vita in un luogo storico oggi sconsacrato e trasformandolo in una vetrina del saper fare locale. Sotto la direzione dell'assessore Donatella Diacci, l’evento si è avvalso del contributo di Loredana Fumagalli, Claudia Spreafico e Gloria Brivio, impegnate nella direzione artistica e nella comunicazione. Il filo conduttore è chiaro: non un semplice mercato, ma un’esperienza culturale, racchiusa negli hashtag #nonsolomarket e #facciamocultura.

Sono stati 32 gli espositori presenti, tra aziende agricole e artigiane provenienti non solo dalle province di Lecco, Como e Monza Brianza, ma da tutta la Lombardia, grazie anche all’apertura regionale avviata lo scorso anno con l’adesione al progetto ''Lombardia Style''. Tra le novità di questa edizione, Rocca de le Strie, azienda agricola della Valsassina specializzata in erbe officinali, aromatiche e spontanee, e Agricola Mariù di Varese, realtà impegnata nella coltivazione di grani antichi.

''Ho deciso di unire la mia esperienza in ambito sanitario con la passione di famiglia per l’agricoltura, puntando su prodotti che fanno bene all’organismo'', ha raccontato la titolare Maria Rosa. ''Sono molto contenta di essere qui: l’organizzazione è ottima e c’è grande interesse da parte del pubblico, sempre più attento ai temi legati ai grani antichi e alla loro produzione''.
Ricco anche il programma di eventi collaterali. Sabato pomeriggio si è aperto con l’inaugurazione ufficiale e la presentazione delle mostre d’arte e fotografiche, seguite da workshop dedicati al territorio e alla tradizione gastronomica, tra cui ''L’orto di casa'' con Paolo Terruzzi e ''La Torta Resegone'' a cura del Panificio Cazzaniga ed ENAIP Lecco.

Alcune delle opere esposte dalla Bottega dell'Arte
Grande successo per l’aperitivo serale all’interno della chiesa, andato sold out con 80 partecipanti, curato dallo chef Stefano Figini. A seguire, altrettanto apprezzato il concerto ''Canta Milano'' con Emilio e gli Ambrogio, che hanno portato in scena il repertorio del teatro-canzone milanese, da Jannacci a Gaber, registrando circa 90 presenze.

Domenica la manifestazione è proseguita con nuovi laboratori dedicati al gusto: dal ''Pan Tramvai'' alla Luganega di Monza abbinata al gin, fino al risotto dello chef Jean Colombo e alle proposte per il pic-nic di primavera. Molto partecipata anche la dimostrazione sulla colomba artigianale, con tre maestri pasticceri del territorio. Non è mancata, inoltre, la visita guidata al monastero con Laura Caspani, guida dell’associazione BRIG di Casatenovo.
Tra le iniziative più apprezzate, la capacità di rinnovarsi senza perdere le tradizioni: accanto alle novità, sono state confermate proposte di successo come i workshop e le visite guidate.

L'esibizione di Emilio e gli Ambrogio
''C’è stata tantissima partecipazione – ha commentato soddisfatta Donatella Diacci – e siamo molto felici della riuscita dell’evento, nonostante il tempo incerto. Con 32 espositori presenti, la Mostra Mercato si conferma un punto di riferimento per chi cerca qualità, autenticità e un’atmosfera accogliente''.
Prossimi appuntamenti già in calendario: il 24 maggio con “Balconi, Orti e Giardini”, la Mostra Mercato autunnale e, infine, l’edizione natalizia del 29 novembre.
G.S.


















