Traffico e provvedimenti
Articolo: Fermare i mezzi pesanti
Messaggio: Anch’io su questa tratta ci vivo da sempre e quotidianamente beneficio della pista ciclabile che si snoda accanto all’arteria stradale. Confido che recentemente ho un certo timore a percorrerla perché la maggior parte delle macchine che scendono lungo il rettilineo tra Galgiana e Cassina de Bracchi sfrecciano a velocità molto sostenuta e basta un piccolo contatto con il cordolo del marciapiede perché la tragedia si materializzi. Che dire pure del comportamento stizzito di certi automobilisti quando vedono una pedone mettere il piede sulle strisce pedonali per attraversare?
Pertanto ben vengano le creazioni di questi dissuasori (mai sufficienti!) che perlomeno riducono la velocità dei mezzi e migliorano la sicurezza dei pedoni che vi transitano.
Più spinoso l’argomento del traffico pesante che effettivamente è aumentato sensibilmente da quando i comuni limitrofi hanno imposto il divieto di circolazione lungo i loro tratti urbani.
Però esiste una differenza sostanziale in quanto la strada che attraversa le nostre frazioni è classificata come strada provinciale. Onestamente non conosco le norme che regolano la responsabilità sulla viabilità e la sicurezza su strade provinciali.
Mi risulta difficile pensare che i sindaci abbiano il potere di bloccare il traffico di mezzi pesanti sulle SP che attraversano il loro territorio. Se così fosse la soluzione dovrà passare attraverso un tavolo di confronto con l’amministrazione provinciale, con annessi tempi biblici per prendere provvedimenti.
A mio parere al momento non ci sono percorsi alternativi su cui deviare il traffico pesante che possano permettere di salvaguardare le attività commerciali e l’economia locale. Però sarebbe utile almeno installare dei strumenti di rilevazione in continuo della velocità di transito in modo da sensibilizzare e responsabilizzare chi è alla guida.
Sono molto interessato a comprendere a chi compete giuridicamente la facoltà ad emettere provvedimenti in materia di limitazione del traffico pesante su strade intercomunali.
Cordialità,
Messaggio: Anch’io su questa tratta ci vivo da sempre e quotidianamente beneficio della pista ciclabile che si snoda accanto all’arteria stradale. Confido che recentemente ho un certo timore a percorrerla perché la maggior parte delle macchine che scendono lungo il rettilineo tra Galgiana e Cassina de Bracchi sfrecciano a velocità molto sostenuta e basta un piccolo contatto con il cordolo del marciapiede perché la tragedia si materializzi. Che dire pure del comportamento stizzito di certi automobilisti quando vedono una pedone mettere il piede sulle strisce pedonali per attraversare?
Pertanto ben vengano le creazioni di questi dissuasori (mai sufficienti!) che perlomeno riducono la velocità dei mezzi e migliorano la sicurezza dei pedoni che vi transitano.
Più spinoso l’argomento del traffico pesante che effettivamente è aumentato sensibilmente da quando i comuni limitrofi hanno imposto il divieto di circolazione lungo i loro tratti urbani.
Però esiste una differenza sostanziale in quanto la strada che attraversa le nostre frazioni è classificata come strada provinciale. Onestamente non conosco le norme che regolano la responsabilità sulla viabilità e la sicurezza su strade provinciali.
Mi risulta difficile pensare che i sindaci abbiano il potere di bloccare il traffico di mezzi pesanti sulle SP che attraversano il loro territorio. Se così fosse la soluzione dovrà passare attraverso un tavolo di confronto con l’amministrazione provinciale, con annessi tempi biblici per prendere provvedimenti.
A mio parere al momento non ci sono percorsi alternativi su cui deviare il traffico pesante che possano permettere di salvaguardare le attività commerciali e l’economia locale. Però sarebbe utile almeno installare dei strumenti di rilevazione in continuo della velocità di transito in modo da sensibilizzare e responsabilizzare chi è alla guida.
Sono molto interessato a comprendere a chi compete giuridicamente la facoltà ad emettere provvedimenti in materia di limitazione del traffico pesante su strade intercomunali.
Cordialità,
Alessandro


















