Poste: al via il servizio di rilascio e rinnovo del passaporto anche nel lecchese
Prende il via negli uffici postali della provincia di Lecco il servizio di rilascio e rinnovo del passaporto. L’iniziativa, sviluppata grazie all’accordo tra Poste Italiane, il Ministero dell’Interno e Ministero delle Imprese e del Made in Italy rientra nel progetto ''Polis'' di Poste Italiane, che mira a modernizzare e digitalizzare gli uffici postali nei comuni con meno di 15.000 abitanti.
In provincia di Lecco il servizio è offerto in 78 uffici postali. In Lombardia è possibile chiedere il rilascio e il rinnovo del passaporto anche in 100 uffici postali della provincia di Milano; 43 della provincia di Monza e Brianza; 189 della provincia di Brescia; 210 della provincia di Bergamo, 153 della provincia di Pavia, 134 della provincia di Como, 49 della provincia di Lodi e 59 della provincia di Mantova per un totale di oltre 1000 sedi disponibili nella regione, pari a più del 60% degli uffici previsti nel progetto Polis in Lombardia. Sale così a 6.007 il numero complessivo degli uffici postali in Italia in cui si può ottenere il passaporto: 5.586 uffici postali Polis e 421 uffici postali di grandi città.

I servizi della Pubblica Amministrazione già erogati in Italia da Poste Italiane sono oltre 197.000. Numeri decisamente in crescita, che confermano l’importanza della trasformazione digitale compiuta dall’Azienda che, attraverso l’innovazione e la capillarità della sua rete, punta a favorire il processo di inclusione del Paese. Ottenere il rilascio o il rinnovo del passaporto è semplice. Basterà consegnare all’ufficio postale un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia, una marca da bollo da 73,50 euro e la ricevuta del pagamento di 42,70 euro. In caso di rinnovo bisognerà consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento. Grazie alla piattaforma tecnologica in dotazione agli uffici postali abilitati, sarà l’operatore a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento. Il nuovo passaporto potrà essere consegnato da Poste Italiane direttamente a domicilio. Quest’ultima è l’opzione preferita dai cittadini dei piccoli centri, che ne hanno fatto richiesta nel 80% dei casi.
In provincia di Lecco il servizio è offerto in 78 uffici postali. In Lombardia è possibile chiedere il rilascio e il rinnovo del passaporto anche in 100 uffici postali della provincia di Milano; 43 della provincia di Monza e Brianza; 189 della provincia di Brescia; 210 della provincia di Bergamo, 153 della provincia di Pavia, 134 della provincia di Como, 49 della provincia di Lodi e 59 della provincia di Mantova per un totale di oltre 1000 sedi disponibili nella regione, pari a più del 60% degli uffici previsti nel progetto Polis in Lombardia. Sale così a 6.007 il numero complessivo degli uffici postali in Italia in cui si può ottenere il passaporto: 5.586 uffici postali Polis e 421 uffici postali di grandi città.

I servizi della Pubblica Amministrazione già erogati in Italia da Poste Italiane sono oltre 197.000. Numeri decisamente in crescita, che confermano l’importanza della trasformazione digitale compiuta dall’Azienda che, attraverso l’innovazione e la capillarità della sua rete, punta a favorire il processo di inclusione del Paese. Ottenere il rilascio o il rinnovo del passaporto è semplice. Basterà consegnare all’ufficio postale un documento di identità valido, il codice fiscale, una fotografia, una marca da bollo da 73,50 euro e la ricevuta del pagamento di 42,70 euro. In caso di rinnovo bisognerà consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento. Grazie alla piattaforma tecnologica in dotazione agli uffici postali abilitati, sarà l’operatore a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento. Il nuovo passaporto potrà essere consegnato da Poste Italiane direttamente a domicilio. Quest’ultima è l’opzione preferita dai cittadini dei piccoli centri, che ne hanno fatto richiesta nel 80% dei casi.



















