Cassago chiama Chernobyl invia in Ucraina un altro tir carico di aiuti
Un altro carico di aiuti umanitari è partito nelle scorse ore alla volta dell'Ucraina. A prepararlo e - naturalmente - ad inviarlo, è stata l'associazione Cassago chiama Chernobyl che non cessa di tenere alta l'attenzione verso il popolo amico, messo in ginocchio dal conflitto con la Russia che dura ormai da più di tre anni.
Un'iniziativa portata avanti dai volontari cassaghesi con l'aiuto dell'associazione Regala un Sorriso di Desio e del Gruppo Emergenza Ucraina di Cantù.

In questi giorni cruciali di incertezza e di preoccupazioni con la guerra Israele e Stati Uniti contro l’Iran e gli Hezbollah, l’attenzione si è spostata in tutto il Medio Oriente e il destino dell’Ucraina è passato in secondo piano'' fa sapere il presidente Armando Crippa a nome dell'intero sodalizio. ''Noi come sempre siamo impegnati, come promesso, a non far mancare al Paese, il nostro aiuto e la nostra solidarietà''.
Il tir è stato riempito di prodotti alimentari, igienico-sanitari e indumenti, destinati alla Fondazione Pro Infanzia di Chernihiv. Ma non è finita qui: a bordo sono stati caricati anche letti di degenza donati all'associazione cassaghese dall’Ospedale di Lecco.

''Li abbiamo completati di materassi e altro materiale sanitario da destinare al Fondo di Beneficenza Ucraina Unita di Chernivtsi, un'organizzazione che opera a ridosso del confine con la Romania e che sostiene un orfanotrofio che ospita ragazzi disabili con pesanti problemi fisici e psichici'' ha aggiunto Crippa, specificando che la struttura in Italia è seguita da ''Un Giusto Abbraccio per Magal'' di Rebbio (Como). ''Sapevamo che necessitavano di aiuti e abbiamo deciso di dar loro il nostro contributo''.
Il mezzo pesante è partito subito per l’Ucraina, dove è atteso per il primi giorni di settimana prossima a Chernivtsi per consegnare i letti presso l’orfanotrofio; proseguirà poi per Chernihiv per scaricare il resto del carico.

''Il tir vuole essere un piccolo contributo del nostro territorio per gli amici ucraini, in occasione della prossima festività della Pasqua che cadrà la seconda settimana di aprile, il 12 per la precisione. Non vogliamo far mancare la nostra solidarietà, dimostrando ancora una volta che non sono lasciati soli'' ha concluso Crippa, precisando che Cassago chiama Chernobyl è già al lavoro per predisporre il progetto di accoglienza per la prossima estate, consentendo ai bambini di trascorrere qualche giorno di vacanza qui in Italia all'insegna della serenità.

A questo proposito l'appello è rivolto a tutte quelle famiglie del territorio che volessero vivere questa esperienza, regalando per qualche settimana, un po' di spensieratezza e qualche sorriso, ai tanti minori la cui quotidianità è ormai da troppo tempo segnata dal rumore assordante delle bombe.
Un'iniziativa portata avanti dai volontari cassaghesi con l'aiuto dell'associazione Regala un Sorriso di Desio e del Gruppo Emergenza Ucraina di Cantù.

Armando Crippa (ultimo a destra) con i volontari che hanno predisposto il carico di aiuti per l'Ucraina
In questi giorni cruciali di incertezza e di preoccupazioni con la guerra Israele e Stati Uniti contro l’Iran e gli Hezbollah, l’attenzione si è spostata in tutto il Medio Oriente e il destino dell’Ucraina è passato in secondo piano'' fa sapere il presidente Armando Crippa a nome dell'intero sodalizio. ''Noi come sempre siamo impegnati, come promesso, a non far mancare al Paese, il nostro aiuto e la nostra solidarietà''.
Il tir è stato riempito di prodotti alimentari, igienico-sanitari e indumenti, destinati alla Fondazione Pro Infanzia di Chernihiv. Ma non è finita qui: a bordo sono stati caricati anche letti di degenza donati all'associazione cassaghese dall’Ospedale di Lecco.

''Li abbiamo completati di materassi e altro materiale sanitario da destinare al Fondo di Beneficenza Ucraina Unita di Chernivtsi, un'organizzazione che opera a ridosso del confine con la Romania e che sostiene un orfanotrofio che ospita ragazzi disabili con pesanti problemi fisici e psichici'' ha aggiunto Crippa, specificando che la struttura in Italia è seguita da ''Un Giusto Abbraccio per Magal'' di Rebbio (Como). ''Sapevamo che necessitavano di aiuti e abbiamo deciso di dar loro il nostro contributo''.
Il mezzo pesante è partito subito per l’Ucraina, dove è atteso per il primi giorni di settimana prossima a Chernivtsi per consegnare i letti presso l’orfanotrofio; proseguirà poi per Chernihiv per scaricare il resto del carico.

''Il tir vuole essere un piccolo contributo del nostro territorio per gli amici ucraini, in occasione della prossima festività della Pasqua che cadrà la seconda settimana di aprile, il 12 per la precisione. Non vogliamo far mancare la nostra solidarietà, dimostrando ancora una volta che non sono lasciati soli'' ha concluso Crippa, precisando che Cassago chiama Chernobyl è già al lavoro per predisporre il progetto di accoglienza per la prossima estate, consentendo ai bambini di trascorrere qualche giorno di vacanza qui in Italia all'insegna della serenità.

A questo proposito l'appello è rivolto a tutte quelle famiglie del territorio che volessero vivere questa esperienza, regalando per qualche settimana, un po' di spensieratezza e qualche sorriso, ai tanti minori la cui quotidianità è ormai da troppo tempo segnata dal rumore assordante delle bombe.
G.C.



















