Caro signor Riva/2
Caro sig. Riva mi scusi ma non capisco bene ciò che lei ha scritto su di me.
Già avevo risposto alle sue precedenti valutazioni ma cerco comunque di fare altrettanto seppur brevemente, con queste altre e perlomeno per quello che ho percepito.
Non vedo nei miei scritti ciò che sembra attribuirmi e cioè una qualche negazione del diritto del Governo ad operare. Non mi passa nemmeno per la mente di mettere in dubbio la legittimazione del voto popolare ma al contempo non si può certo pretendere che l'Opposizione non svolga la propria funzione sostanzialmente prevista dalla nostra preziosissima Costituzione ( con la C maiuscola), garantendo così il pluralismo delle idee.
Ma quello che più conta a mio parere è la Partecipazione Attiva della Cittadinanza che è la vera linfa della Democrazia. Sia in appoggio al Governo di turno che di responsabile contrasto ad esso.
Io mi reputo semplicemente un Cittadino che cerca di concorrere responsabilmente alla vita pubblica (altro concetto richiamato dalla nostra Costituzione) anche, ma non solo, attraverso scritti non vendendo aprioristicamente il cervello ad alcuna tesi precostituita se non quella di una effettiva Libertà che non può prescindere dalla Giustizia Sociale. Un concetto ben chiaramente espresso, e per fortuna da molti perseguito, da un certo Sandro Pertini, il nostro Presidente Partigiano.
Ad ognuno, nel rispetto dell'altrui pensiero, assumersi le proprie consapevoli responsabilità.
Cordialmente e comunque ringraziandola.
Già avevo risposto alle sue precedenti valutazioni ma cerco comunque di fare altrettanto seppur brevemente, con queste altre e perlomeno per quello che ho percepito.
Non vedo nei miei scritti ciò che sembra attribuirmi e cioè una qualche negazione del diritto del Governo ad operare. Non mi passa nemmeno per la mente di mettere in dubbio la legittimazione del voto popolare ma al contempo non si può certo pretendere che l'Opposizione non svolga la propria funzione sostanzialmente prevista dalla nostra preziosissima Costituzione ( con la C maiuscola), garantendo così il pluralismo delle idee.
Ma quello che più conta a mio parere è la Partecipazione Attiva della Cittadinanza che è la vera linfa della Democrazia. Sia in appoggio al Governo di turno che di responsabile contrasto ad esso.
Io mi reputo semplicemente un Cittadino che cerca di concorrere responsabilmente alla vita pubblica (altro concetto richiamato dalla nostra Costituzione) anche, ma non solo, attraverso scritti non vendendo aprioristicamente il cervello ad alcuna tesi precostituita se non quella di una effettiva Libertà che non può prescindere dalla Giustizia Sociale. Un concetto ben chiaramente espresso, e per fortuna da molti perseguito, da un certo Sandro Pertini, il nostro Presidente Partigiano.
Ad ognuno, nel rispetto dell'altrui pensiero, assumersi le proprie consapevoli responsabilità.
Cordialmente e comunque ringraziandola.
Germano Bosisio



















