Casatenovo, ex Vister: senza esito anche la seconda asta

''A vuoto'' anche il secondo tentativo di vendita. E' andata deserta l'asta calendarizzata per ieri – mercoledì 25 marzo – relativa all'area ex Vister, il comparto industriale dismesso che si estende tra Via Casati, Via don Rossi, Via Greppi e Via Chioso, a Casatenovo.
Il prezzo a base d'asta era fissato in 907.500 euro, ma si partiva da un'offerta minima di 680.625 euro (con rialzi a partire da 1000 euro). Nessuno, stando alle informazioni sin qui raccolte, avrebbe preso parte alla procedura, che si è chiusa con un nulla di fatto. Un copione analogo a quanto avvenuto nel dicembre scorso, quando si era tenuta la prima asta per alienare l'ex comparto farmaceutico.
Quest'ultimo, costituito da cinque fabbricati in disuso oltre che da un parcheggio ad uso pubblico (quello che ospita il mercato del sabato ndr), rappresenta senza dubbio un'opportunità non da poco per Casatenovo che potrebbe finalmente assistere ad un significativo cambiamento urbanistico e ad una valorizzazione di gran parte dell'area del centro.
vister2.jpg (206 KB)
Il credito detenuto dalla Banca Popolare di Sondrio nei confronti della società titolare dell'area ha consentito di avviare nei mesi scorsi una procedura di pignoramento presso il Tribunale di Lecco, culminata appunto con la fissazione dell'asta; i due tentativi di alienazione si sono però conclusi - per il momento almeno - con un nulla di fatto.
Se il valore di partenza delle offerte potrebbe apparire non così elevato, tenendo conto della vasta superficie del comparto ormai in disuso dalla fine degli anni Ottanta, il futuro aggiudicatario dovrà occuparsi delle opere di bonifica – da realizzare a propria cura e spese, prima di qualsiasi intervento edilizio sull'area – dal costo significativo, stante la presenza di amianto. Una circostanza che potrebbe aver sin qui frenato la partecipazione all'asta.
L'auspicio è che la prossima vendita (la data sarà presumibilmente fissata nelle prossime settimane) possa avere un esito positivo, sulla scorta di quanto è avvenuto per la vicina area ex Vismara, aggiudicata da Officine Mak srl  per circa 2 milioni di euro, nell'ambito della procedura di concordato autorizzata dal Tribunale di Reggio Emilia.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.