Nibionno: danni per il vento. Distacco di lamiere da un tetto
Giornata critica a Nibionno, quella di giovedì 26 marzo, a causa delle forti folate di vento per le quali Regione Lombardia aveva diramato un’allerta meteo di Protezione Civile. Anche sul territorio comunale, come in altri punti del lecchese, si sono verificati diversi episodi critici che hanno richiesto interventi urgenti, che hanno provocato danni a cose.
Nel corso della giornata si sono verificati diversi disagi: un tetto in fiamme nella frazione di Cibrone, con evacuazione precauzionale delle due persone presenti nell’abitazione fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza; la caduta di rami e alberi in varie zone del territorio; a Tabiago, infine, il distacco di lamiere dal tetto di un condominio, che ha provocato danni ad alcune auto e alle abitazioni limitrofe, rappresentando un rischio concreto per cose e persone. Proprio il condominio di Tabiago, già interessato due anni fa da problematiche legate alla facciata poi messe in sicurezza, è tornato al centro dell’attenzione per i danni causati dal vento. All’immobile ''Condominio Santa Liviana'' in Via Santi Simone e Giuda 2/4, come riportato nell’ordinanza sindacale emessa, è infatti avvenuto ''il distacco di lastre di copertura in lamiera coibentata per una superficie di circa 40-50 mq, riversatesi sulla sede stradale sottostante, con conseguente pericolo per la pubblica e privata incolumità''.

I Vigili del Fuoco di Lecco sono intervenuti tempestivamente, mettendo in sicurezza l’area e disponendo l’interdizione al transito pedonale e veicolare. A seguito del loro verbale, il sindaco Laura Di Terlizzi ha firmato un’ordinanza urgente per tutelare la sicurezza pubblica e ha poi spiegato: ''È stato inoltre prontamente attivato l’amministratore del condominio, che ha già incaricato una ditta specializzata: i lavori di messa in sicurezza inizieranno nella giornata di domani. Si ordina pertanto alla popolazione di non sostare in strada nelle zone adiacenti al condominio interessato e a evitare l’utilizzo dei balconi fino al completamento delle operazioni. La zona resta interdetta al transito pedonale e veicolare. Ci scusiamo per i disagi, ma la sicurezza e l’incolumità di tutti restano la nostra priorità''.
L’ordinanza dispone in particolare ''la chiusura al transito pedonale e veicolare del tratto di via Santi Simone e Giuda in corrispondenza del civico n. 2/4'', oltre al ''divieto di utilizzo del parcheggio di Piazza Caduti fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza dell'edificio'' e ''all'interdizione dell'area sottostante e limitrofa alla copertura danneggiata, mediante idonea segnaletica e transennamento''. È inoltre previsto l’obbligo per la proprietà di comunicare al Comune l’avvenuta messa in sicurezza definitiva dell’edificio.

Al termine della giornata, il sindaco ha voluto esprimere un ringraziamento pubblico a tutte le persone coinvolte nella gestione dell’emergenza: ''In una giornata così intensa, sento il dovere — e il desiderio — di esprimere la mia più sincera gratitudine. Un grazie di cuore ai Vigili del Fuoco di Lecco, intervenuti in entrambe le situazioni più critiche a distanza di un’ora l’una dall’altra, con competenza, professionalità e una rapidità che merita tutta la mia stima. Grazie ai dipendenti del Comune di Nibionno, che al di là delle mansioni di ciascuno si sono messi a disposizione con spirito di collaborazione, contribuendo in modo determinante alla buona riuscita degli interventi''.
Il primo cittadino ha poi voluto sottolineare anche il ruolo del volontariato e rivolgere un pensiero alla comunità: ''Un ringraziamento sentito anche al nostro Gruppo di Protezione Civile ANA di Nibionno, che, attivata l’emergenza, ha operato senza sosta: taglio rami, gestione delle piante cadute, transennamenti, monitoraggio continuo del territorio. Una presenza preziosa, competente e rassicurante. Colgo inoltre l’occasione per scusarmi per i disagi arrecati alla viabilità di Tabiago: purtroppo, in situazioni come questa, la prudenza e la sicurezza devono avere la priorità. Già da domani verranno eseguiti i lavori di messa in sicurezza, così da ripristinare al più presto la normalità. Nonostante l’ansia e la fatica, anche oggi ho potuto vedere — ancora una volta — che Nibionno c'è. Sempre più orgogliosa della mia comunità''.
Nel corso della giornata si sono verificati diversi disagi: un tetto in fiamme nella frazione di Cibrone, con evacuazione precauzionale delle due persone presenti nell’abitazione fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza; la caduta di rami e alberi in varie zone del territorio; a Tabiago, infine, il distacco di lamiere dal tetto di un condominio, che ha provocato danni ad alcune auto e alle abitazioni limitrofe, rappresentando un rischio concreto per cose e persone. Proprio il condominio di Tabiago, già interessato due anni fa da problematiche legate alla facciata poi messe in sicurezza, è tornato al centro dell’attenzione per i danni causati dal vento. All’immobile ''Condominio Santa Liviana'' in Via Santi Simone e Giuda 2/4, come riportato nell’ordinanza sindacale emessa, è infatti avvenuto ''il distacco di lastre di copertura in lamiera coibentata per una superficie di circa 40-50 mq, riversatesi sulla sede stradale sottostante, con conseguente pericolo per la pubblica e privata incolumità''.

I Vigili del Fuoco di Lecco sono intervenuti tempestivamente, mettendo in sicurezza l’area e disponendo l’interdizione al transito pedonale e veicolare. A seguito del loro verbale, il sindaco Laura Di Terlizzi ha firmato un’ordinanza urgente per tutelare la sicurezza pubblica e ha poi spiegato: ''È stato inoltre prontamente attivato l’amministratore del condominio, che ha già incaricato una ditta specializzata: i lavori di messa in sicurezza inizieranno nella giornata di domani. Si ordina pertanto alla popolazione di non sostare in strada nelle zone adiacenti al condominio interessato e a evitare l’utilizzo dei balconi fino al completamento delle operazioni. La zona resta interdetta al transito pedonale e veicolare. Ci scusiamo per i disagi, ma la sicurezza e l’incolumità di tutti restano la nostra priorità''.
L’ordinanza dispone in particolare ''la chiusura al transito pedonale e veicolare del tratto di via Santi Simone e Giuda in corrispondenza del civico n. 2/4'', oltre al ''divieto di utilizzo del parcheggio di Piazza Caduti fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza dell'edificio'' e ''all'interdizione dell'area sottostante e limitrofa alla copertura danneggiata, mediante idonea segnaletica e transennamento''. È inoltre previsto l’obbligo per la proprietà di comunicare al Comune l’avvenuta messa in sicurezza definitiva dell’edificio.

Al termine della giornata, il sindaco ha voluto esprimere un ringraziamento pubblico a tutte le persone coinvolte nella gestione dell’emergenza: ''In una giornata così intensa, sento il dovere — e il desiderio — di esprimere la mia più sincera gratitudine. Un grazie di cuore ai Vigili del Fuoco di Lecco, intervenuti in entrambe le situazioni più critiche a distanza di un’ora l’una dall’altra, con competenza, professionalità e una rapidità che merita tutta la mia stima. Grazie ai dipendenti del Comune di Nibionno, che al di là delle mansioni di ciascuno si sono messi a disposizione con spirito di collaborazione, contribuendo in modo determinante alla buona riuscita degli interventi''.
Il primo cittadino ha poi voluto sottolineare anche il ruolo del volontariato e rivolgere un pensiero alla comunità: ''Un ringraziamento sentito anche al nostro Gruppo di Protezione Civile ANA di Nibionno, che, attivata l’emergenza, ha operato senza sosta: taglio rami, gestione delle piante cadute, transennamenti, monitoraggio continuo del territorio. Una presenza preziosa, competente e rassicurante. Colgo inoltre l’occasione per scusarmi per i disagi arrecati alla viabilità di Tabiago: purtroppo, in situazioni come questa, la prudenza e la sicurezza devono avere la priorità. Già da domani verranno eseguiti i lavori di messa in sicurezza, così da ripristinare al più presto la normalità. Nonostante l’ansia e la fatica, anche oggi ho potuto vedere — ancora una volta — che Nibionno c'è. Sempre più orgogliosa della mia comunità''.
M.Mau.


















