Lecco: 'Gocce, bolle e onde' per la Giornata dell'Acqua con i piccoli
Spiegare ai più piccoli il bene più prezioso che abbiamo: l’acqua. È con questo obiettivo che questa mattina l’Auditorium Officina Badoni di Lecco ha ospitato “Gocce, bolle e onde”, il concerto-spettacolo dedicato alla Giornata Mondiale dell’Acqua.

La rappresentazione, pensata per le scuole dell’infanzia e le prime classi della primaria, ha registrato una partecipazione significativa: cinque le repliche andate in scena dalle 9.30 alle 14.45, per un totale di circa 280 bambini provenienti da diversi istituti del territorio lecchese, tra cui la Don G. Ticozzi, la scuola primaria “Cuore Immacolato di Maria”, la primaria di Pasturo, la “A. Volta” di Lomagna, la scuola di Sala di Calolziocorte, la scuola dell’infanzia Antonietta Nobili, la scuola dell’infanzia dell’Era Alde e la Lecco Santo Stefano.


Dopo aver coinvolto negli anni scorsi gli studenti delle scuole superiori (nel 2024) e delle primarie (nel 2025), l’iniziativa ha scelto quest’anno di rivolgersi ai più piccoli, puntando su un linguaggio capace di unire musica, narrazione e immagini. Sul palco Ludovica Guerra, voce narrante, accompagnata da Luca Biagini per l’animazione, Massimo Ghetti al flauto traverso e Annalisa Mannarini al pianoforte.


Le illustrazioni e le animazioni video sono state curate da Giulia Guerra, mentre il racconto porta la firma di Arianna e Cristina Sedioli. Il progetto è stato realizzato da Immaginante (compagnia itinerante da Ravenna) in collaborazione con Fenice Education (direttamente dal Teatro di Venezia).


Attraverso la storia di una bambina che ascolta le molteplici voci dell’acqua, lo spettacolo ha guidato i piccoli spettatori in un viaggio tra suoni, suggestioni e scoperte, alternando brani musicali a momenti di sperimentazione sonora. Un’esperienza immersiva che ha saputo catturare l’attenzione dei bambini, coinvolgendoli in modo attivo e stimolando curiosità e consapevolezza.


Prima della replica delle 13.15 hanno preso la parola Lorenzo Riva, presidente di Lario Reti Holding, e Marco Domenico Bonaiti, presidente dell’Ufficio d’Ambito. “L’Ambito per noi è importantissimo, perché ci aiuta a dare un valore prezioso all’acqua, che è un bene che tutti dobbiamo imparare a rispettare e valorizzare”, ha detto Riva rivolgendosi ai bambini “Voi siete piccoli, quindi avete la responsabilità di rispettare l’ambiente: dovete essere promotori del rispetto e dell’amore verso la nostra Terra. Siate promotori del vostro futuro”.
“Sentirete suoni, i rumori dell'acqua e imparerete tante cose belle” ha continuato il presidente di Ambito “dobbiamo ringraziare i vostri maestri che vi hanno fatto venire qui oggi”.
La parola è stata quindi lasciata ad Arianna Sedioli e Andrea Giacomelli, che hanno introdotto lo spettacolo.
Un appuntamento che, anche quest'anno, per il World Water Day ha voluto unire educazione ambientale e linguaggio artistico, lasciando nei più piccoli non solo il ricordo di uno spettacolo coinvolgente, ma anche un primo, importante messaggio sul valore del nostro “oro blu” e sulla necessità di tutelarlo.

La rappresentazione, pensata per le scuole dell’infanzia e le prime classi della primaria, ha registrato una partecipazione significativa: cinque le repliche andate in scena dalle 9.30 alle 14.45, per un totale di circa 280 bambini provenienti da diversi istituti del territorio lecchese, tra cui la Don G. Ticozzi, la scuola primaria “Cuore Immacolato di Maria”, la primaria di Pasturo, la “A. Volta” di Lomagna, la scuola di Sala di Calolziocorte, la scuola dell’infanzia Antonietta Nobili, la scuola dell’infanzia dell’Era Alde e la Lecco Santo Stefano.


Dopo aver coinvolto negli anni scorsi gli studenti delle scuole superiori (nel 2024) e delle primarie (nel 2025), l’iniziativa ha scelto quest’anno di rivolgersi ai più piccoli, puntando su un linguaggio capace di unire musica, narrazione e immagini. Sul palco Ludovica Guerra, voce narrante, accompagnata da Luca Biagini per l’animazione, Massimo Ghetti al flauto traverso e Annalisa Mannarini al pianoforte.


Le illustrazioni e le animazioni video sono state curate da Giulia Guerra, mentre il racconto porta la firma di Arianna e Cristina Sedioli. Il progetto è stato realizzato da Immaginante (compagnia itinerante da Ravenna) in collaborazione con Fenice Education (direttamente dal Teatro di Venezia).

Andrea Giacomini di Fenice Education e Arianna Sedioli di Immaginante

Attraverso la storia di una bambina che ascolta le molteplici voci dell’acqua, lo spettacolo ha guidato i piccoli spettatori in un viaggio tra suoni, suggestioni e scoperte, alternando brani musicali a momenti di sperimentazione sonora. Un’esperienza immersiva che ha saputo catturare l’attenzione dei bambini, coinvolgendoli in modo attivo e stimolando curiosità e consapevolezza.

Lorenzo Riva e Marco Bonaiti

Prima della replica delle 13.15 hanno preso la parola Lorenzo Riva, presidente di Lario Reti Holding, e Marco Domenico Bonaiti, presidente dell’Ufficio d’Ambito. “L’Ambito per noi è importantissimo, perché ci aiuta a dare un valore prezioso all’acqua, che è un bene che tutti dobbiamo imparare a rispettare e valorizzare”, ha detto Riva rivolgendosi ai bambini “Voi siete piccoli, quindi avete la responsabilità di rispettare l’ambiente: dovete essere promotori del rispetto e dell’amore verso la nostra Terra. Siate promotori del vostro futuro”.
“Sentirete suoni, i rumori dell'acqua e imparerete tante cose belle” ha continuato il presidente di Ambito “dobbiamo ringraziare i vostri maestri che vi hanno fatto venire qui oggi”.
La parola è stata quindi lasciata ad Arianna Sedioli e Andrea Giacomelli, che hanno introdotto lo spettacolo.
Un appuntamento che, anche quest'anno, per il World Water Day ha voluto unire educazione ambientale e linguaggio artistico, lasciando nei più piccoli non solo il ricordo di uno spettacolo coinvolgente, ma anche un primo, importante messaggio sul valore del nostro “oro blu” e sulla necessità di tutelarlo.
F.F.


















