Castello B.za: apertura entro settembre per il nuovo nido
Castello Brianza è in dirittura d’arrivo per quel che riguarda il nuovo asilo nido. L’ultimo aggiornamento arriva dal sindaco Aldo Riva, il quale ha confermato che ''i lavori saranno conclusi entro il 20 maggio. Il servizio aprirà a settembre''.

L’intervento può contare su un finanziamento PNRR pari a 480mila euro a fondo perduto. Il costo dei lavori affidati in appalto è stimato in circa 400mila euro più IVA, con l’esecuzione a cura dell’impresa Costruzioni del Mediterraneo S.r.l. Nel complesso, il quadro economico dell’operazione si aggira attorno ai 703mila euro: oltre alla quota PNRR, circa 220mila euro vengono coperti con avanzo di amministrazione, senza ricorrere a mutui.

''Per gli arredi siamo in positiva graduatoria nel bando'' ha continuato Riva. Parole che collocano il cantiere nella fase finale e, al tempo stesso, anticipano la prospettiva di avvio del servizio del nido Belvedere già per l’inizio del prossimo anno educativo.

Il progetto prevede la realizzazione di un edificio di circa 200 metri quadrati, pensato per accogliere 20 bambini. L’iter amministrativo aveva portato all’approvazione del progetto nel settembre 2023. Da lì, la macchina organizzativa è entrata nella fase operativa, tra programmazione del cantiere, gare e aggiornamenti sul cronoprogramma.

Sul fronte delle scadenze contrattuali, era indicato come termine lavori il 31 marzo 2026, mentre l’obiettivo dell’amministrazione (almeno nelle fasi precedenti) era quello di chiudere entro febbraio dell’anno successivo all’avvio. Ora, con l’indicazione del 20 maggio come traguardo per la conclusione dei lavori, il Comune segnala l’avvio del servizio fissato per il mese di settembre.

Parallelamente al cantiere, prende forma anche il modello gestionale. ''L’asilo sarà gestito tramite affidamento della gestione a Impresa Sociale Girasole''. Un passaggio che, completa il percorso che porta dall’opera edilizia al servizio vero e proprio.

Se i tempi annunciati verranno rispettati, per Castello Brianza il nuovo nido rappresenterà non solo un’opera attesa da famiglie e territorio, ma anche un tassello concreto di investimento sull’infanzia e sulla qualità dei servizi educativi.
L’intervento può contare su un finanziamento PNRR pari a 480mila euro a fondo perduto. Il costo dei lavori affidati in appalto è stimato in circa 400mila euro più IVA, con l’esecuzione a cura dell’impresa Costruzioni del Mediterraneo S.r.l. Nel complesso, il quadro economico dell’operazione si aggira attorno ai 703mila euro: oltre alla quota PNRR, circa 220mila euro vengono coperti con avanzo di amministrazione, senza ricorrere a mutui.
''Per gli arredi siamo in positiva graduatoria nel bando'' ha continuato Riva. Parole che collocano il cantiere nella fase finale e, al tempo stesso, anticipano la prospettiva di avvio del servizio del nido Belvedere già per l’inizio del prossimo anno educativo.
Il progetto prevede la realizzazione di un edificio di circa 200 metri quadrati, pensato per accogliere 20 bambini. L’iter amministrativo aveva portato all’approvazione del progetto nel settembre 2023. Da lì, la macchina organizzativa è entrata nella fase operativa, tra programmazione del cantiere, gare e aggiornamenti sul cronoprogramma.
Sul fronte delle scadenze contrattuali, era indicato come termine lavori il 31 marzo 2026, mentre l’obiettivo dell’amministrazione (almeno nelle fasi precedenti) era quello di chiudere entro febbraio dell’anno successivo all’avvio. Ora, con l’indicazione del 20 maggio come traguardo per la conclusione dei lavori, il Comune segnala l’avvio del servizio fissato per il mese di settembre.
Parallelamente al cantiere, prende forma anche il modello gestionale. ''L’asilo sarà gestito tramite affidamento della gestione a Impresa Sociale Girasole''. Un passaggio che, completa il percorso che porta dall’opera edilizia al servizio vero e proprio.
Se i tempi annunciati verranno rispettati, per Castello Brianza il nuovo nido rappresenterà non solo un’opera attesa da famiglie e territorio, ma anche un tassello concreto di investimento sull’infanzia e sulla qualità dei servizi educativi.
M.E.


















