Rogeno: modifiche al progetto del campus scolastico
Uno dei temi più importanti affrontati dal consiglio comunale del 25 marzo è quello del finanziamento del nuovo campus scolastico, un’opera attesa e strategica per tutta la comunità di Rogeno.
Per realizzarla, il Comune ha previsto l’accensione di un mutuo di 1.400.000 euro. ''Una cifra significativa, che potrebbe far pensare a un aumento del debito. Ma la realtà è più articolata e, soprattutto, più rassicurante'' spiegano gli amministratori. ''La normativa impone che, per avviare un’opera pubblica, sia garantita la copertura finanziaria dell’intero progetto. Questo significa che il mutuo deve essere previsto per l’intero importo, anche se nel tempo verranno utilizzate altre risorse''.
Ed è proprio qui che entra in gioco la scelta fatta dall’amministrazione: non un mutuo tradizionale, ma un mutuo flessibile con cui il Comune potrà ridurre il debito anche nel breve periodo, utilizzando risorse proprie e il mutuo verrà pagato solo per l’importo realmente utilizzato.
''In sostanza - aggiungono gli amministratori - il mutuo serve per partire subito e non perdere l’opportunità di realizzare l’opera, rispettando i tempi stretti impartiti dal Ministero, ma non è destinato a restare integralmente sulle spalle dell’ente. L’obiettivo è realizzare la nuova scuola, ma allo stesso tempo ridurre progressivamente l’indebitamento''.
Si tratta quindi, per gli amministratori, ''di una scelta prudente e responsabile, che unisce due esigenze fondamentali ossia investire nel futuro dei giovani e della comunità e mantenere sotto controllo i conti pubblici. Un investimento sul futuro, fatto con attenzione e responsabilità''.
A seguito del consiglio comunale si è tenuta una seduta della giunta che ha approvato il progetto del nuovo campus nella sua più recente versione, adeguato nei costi e rispondente alle più recenti normative energetiche e sismiche, che si sono modificate dalla data di approvazione del primo progetto. Questo è un passaggio fondamentale verso una nuova gara d’appalto e il riavvio del cantiere.
''Il progetto - spiega il sindaco Matteo Redaelli - è stato rivisto in virtù dei nuovi andamenti anagrafici e delle esigenze di riduzione dei costi per cui si tratta di una scuola attualmente costruita su un piano con le predisposizioni per essere poi rialzata. Prevede mensa, laboratori, un ampio spazio giardino e un parcheggio''.
L'altra sera dopo il consiglio, la giunta ha approvato il piano di fattibilità tecnico economica di questa riprogettazione che, specifica il primo cittadino, ''non è altro che la formalizzazione di quello che il Comune aveva già richiesto a Regione, ovvero di poter variare il progetto secondo questi canoni e la Regione nel dicembre 2024 aveva autorizzato a eseguire questa rivisitazione. Contiamo di andare in gara nei prossimi mesi e vedere e ripartire il cantiere dopo l’estate''.
Per realizzarla, il Comune ha previsto l’accensione di un mutuo di 1.400.000 euro. ''Una cifra significativa, che potrebbe far pensare a un aumento del debito. Ma la realtà è più articolata e, soprattutto, più rassicurante'' spiegano gli amministratori. ''La normativa impone che, per avviare un’opera pubblica, sia garantita la copertura finanziaria dell’intero progetto. Questo significa che il mutuo deve essere previsto per l’intero importo, anche se nel tempo verranno utilizzate altre risorse''.
Ed è proprio qui che entra in gioco la scelta fatta dall’amministrazione: non un mutuo tradizionale, ma un mutuo flessibile con cui il Comune potrà ridurre il debito anche nel breve periodo, utilizzando risorse proprie e il mutuo verrà pagato solo per l’importo realmente utilizzato.
''In sostanza - aggiungono gli amministratori - il mutuo serve per partire subito e non perdere l’opportunità di realizzare l’opera, rispettando i tempi stretti impartiti dal Ministero, ma non è destinato a restare integralmente sulle spalle dell’ente. L’obiettivo è realizzare la nuova scuola, ma allo stesso tempo ridurre progressivamente l’indebitamento''.
Si tratta quindi, per gli amministratori, ''di una scelta prudente e responsabile, che unisce due esigenze fondamentali ossia investire nel futuro dei giovani e della comunità e mantenere sotto controllo i conti pubblici. Un investimento sul futuro, fatto con attenzione e responsabilità''.
A seguito del consiglio comunale si è tenuta una seduta della giunta che ha approvato il progetto del nuovo campus nella sua più recente versione, adeguato nei costi e rispondente alle più recenti normative energetiche e sismiche, che si sono modificate dalla data di approvazione del primo progetto. Questo è un passaggio fondamentale verso una nuova gara d’appalto e il riavvio del cantiere.
''Il progetto - spiega il sindaco Matteo Redaelli - è stato rivisto in virtù dei nuovi andamenti anagrafici e delle esigenze di riduzione dei costi per cui si tratta di una scuola attualmente costruita su un piano con le predisposizioni per essere poi rialzata. Prevede mensa, laboratori, un ampio spazio giardino e un parcheggio''.
L'altra sera dopo il consiglio, la giunta ha approvato il piano di fattibilità tecnico economica di questa riprogettazione che, specifica il primo cittadino, ''non è altro che la formalizzazione di quello che il Comune aveva già richiesto a Regione, ovvero di poter variare il progetto secondo questi canoni e la Regione nel dicembre 2024 aveva autorizzato a eseguire questa rivisitazione. Contiamo di andare in gara nei prossimi mesi e vedere e ripartire il cantiere dopo l’estate''.
M.Mau.


















