Monticello: capitozzature e RSA tra i temi affrontati in Consiglio
Una seduta consiliare breve, seppur carica di argomenti, quella in scena venerdì sera a Monticello. Ad aprire il confronto tra maggioranza ed opposizione – eccezionalmente moderato dal vicesindaco Roberto De Simone pur in presenza in Aula, del primo cittadino Alessandra Hofmann, impossibilitata all'eloquio per ragioni di salute – è stata l'interrogazione che negli scorsi mesi il gruppo di minoranza aveva presentato in merito alla capitozzatura delle alberature presenti lungo Via Italia Unita, in località Cortenuova.

Richiamando la normativa che vieta questa pratica - riconosciuta come dannosa per la salute degli alberi, in quanto ne comprometterebbe la struttura, rendendoli più vulnerabili a malattie, a parassiti e a eventi climatici estremi, e ne riduce il valore estetico e ambientale – Carlini aveva evidenziato nel documento protocollato a gennaio come il territorio monticellese fosse assoggettato a specifico vincolo paesaggistico. Una serie di premesse, quelle contenute nell'interpellanza, che avevano lasciato spazio a diversi interrogativi: a partire dalle motivazioni specifiche che hanno portato ai recenti interventi di capitozzatura in Via Italia Unita.

A replicare ai quesiti posti, è stato proprio De Simone specificando la necessità di aprire un'istruttoria tecnico-amministrativa, sfociata poi nel taglio delle piante, a seguito delle segnalazioni dei proprietari di alcuni terreni confinanti all'arteria, secondo le quali le chiome avrebbero pesantemente invaso i loro terreni. E' stato dunque disposto un intervento di riduzione che tuttavia – ha specificato l'assessore – ha tenuto conto anche dell'interesse pubblico, della sicurezza e del contesto urbano, oltre che della caratteristica delle alberature oggetto di potatura. Nel suo intervento De Simone ha specificato che il manutentore ha sempre eseguito ''interventi idonei e conformi alle indicazioni pervenutegli dall'ufficio tecnico comunale''.
Ha poi annunciato che il Comune si farà carico di monitorare lo stato delle alberature – quelle oggetto dell'interpellanza ma anche altre presenti sul territorio - valutandone la stabilità, sempre con l'obiettivo di garantire la sicurezza, oltre che la tutela e il rispetto delle stesse. Nell'occasione è stata infine anticipata la volontà di promuovere due incontri aperti alla cittadinanza dedicati appunto al verde pubblico.

Una risposta che non ha però soddisfatto Carlini, secondo la quale le motivazioni addotte per spiegare quella tipologia di taglio non serebbero state fornite. ''Queste foto risalgono a tre ore fa'' ha detto, mostrando all'Aula delle immagini scattate alle piante di Via Italia Unita proprio venerdì pomeriggio. ''Facevate prima a tagliarle del tutto: ora sono visibilmente indebolite. Non capisco poi quali fossero le esigenze indicate: davano fastidio le foglie? E voi sulla base delle segnalazioni pervenute, avete pensato di agire in questo modo, come se fosse oro colato? Io non vedo alcun rispetto da parte vostra nei confronti del verde. Dite che il manutentore ha reputato questi interventi idonei, ma è stato interpellato anche un agronomo?'' ha aggiunto l'esponente di Vivere Monticello, ribadendo appunto i dubbi che anche molti cittadini avrebbero condiviso con il gruppo di minoranza dopo aver notato quel tipo di taglio.
Un botta e risposta, tra Carlini e De Simone, proseguito per qualche minuto prima che si proseguisse nella disamina degli altri punti iscritti all'ordine del giorno.

Tra i principali, il via libera alla Parrocchia di Monticello per alcuni degli interventi di riqualificazione dell'oratorio, in programma nelle prossime settimane. A questo proposito l'assessore all'urbanistica Marco Pirovano ha spiegato la necessità di concedere un permesso di costruire in deroga allo strumento urbanistico vigente, per consentire la realizzazione di una tettoia in prossimità del terrazzo e di un altro ballatoio/copertura presso la struttura. Interventi che hanno avuto già l'ok dalla Commissione paesaggistica e dalla Soprintendenza.
Un punto sul quale l'Aula si è espressa in maniera compatta. ''E' un bene per la nostra comunità'' ha detto Carlini riferendosi appunto all'oratorio.

A prendere la parola è stata poi Francesca Viganò, assessore ai servizi alla persona, che ha relazionato il consiglio circa l'approvazione del bugdet economico 2026, del bilancio di previsione e del piano programma dell'azienda speciale Retesalute. Un intervento breve il suo, poiché il tema era già stato trattato in commissione, in presenza, fra gli altri, del direttore generale Luca Rigamonti. I presenti dunque, di maggioranza e opposizione, hanno potuto chiarire eventuali dubbi direttamente con l'esponente dell'asp. Nel suo intervento Viganò ha annunciato una novità: dell'apprezzato soggiorno marino per la terza età che da qualche anno veniva organizzato dal Comune di Monticello nei mesi estivi, si farà carico proprio Retesalute, anche per calmierare i costi e per coinvolgere gli utenti del resto del territorio. La meta – e pure l'albergo – non cambieranno: si andrà ancora a Misano Adriatico.

Se anche questa delibera è stata votata all'unanimità, il consiglio si è chiuso con l'approvazione del bilancio di previsione per il prossimo triennio e del piano programma relativo all'azienda speciale Casa di Riposo, altro tema sviscerato in commissione.
''Ne abbiamo parlato alla presenza del direttore, del presidente e dei commercialisti'' ha detto l'assessore Viganò. ''In quella sede è emersa la volontà di informatizzare le cartelle degli ospiti, mentre per quel che riguarda il personale l'intenzione è quella di arrivare ad una completa internalizzazione''.

Un tema quest'ultimo, sul quale è intervenuta la capogruppo di minoranza Milena Mucci, condividendo con il consiglio le difficoltà che in linea generale, le strutture ospedaliere e sanitarie dell'intero stivale stanno vivendo relativamente alla carenza di forza lavoro, in quella che a tratti appare una vera e propria ''fuga'' dalle corsie. A pesare, a detta dell'esponente di Vivere Monticello, sono gli stipendi bassi (per quel che riguarda soprattutto gli infermieri), ma anche la qualità della vita; dunque – secondo Mucci - la RSA dovrebbe cercare di affrontare questi due aspetti, evitando soprattutto di coprire le carenze di risorse umane avvalendosi dei dipendenti rimasti, già chiamati a fare la propria parte.
''Ci è stato spiegato che stanno compiendo alcune valutazioni' ha detto la capogruppo di opposizione, preoccupata anche da un eventuale aumento delle rette, dopo quello ''pesante'' dello scorso anno. ''Sembra che una minima previsione in questo senso ci sia, anche in relazione alle spese in crescita per via della guerra'' ha aggiunto Mucci.
Una serie di incognite che hanno spinto il gruppo di minoranza ad astenersi, in via prudenziale, dalla votazione della delibera.

Una veduta del consiglio comunale riunito l'altra sera a Monticello
Richiamando la normativa che vieta questa pratica - riconosciuta come dannosa per la salute degli alberi, in quanto ne comprometterebbe la struttura, rendendoli più vulnerabili a malattie, a parassiti e a eventi climatici estremi, e ne riduce il valore estetico e ambientale – Carlini aveva evidenziato nel documento protocollato a gennaio come il territorio monticellese fosse assoggettato a specifico vincolo paesaggistico. Una serie di premesse, quelle contenute nell'interpellanza, che avevano lasciato spazio a diversi interrogativi: a partire dalle motivazioni specifiche che hanno portato ai recenti interventi di capitozzatura in Via Italia Unita.

Milena Mucci (a sinistra) e Rossella Carlini di Vivere Monticello
A replicare ai quesiti posti, è stato proprio De Simone specificando la necessità di aprire un'istruttoria tecnico-amministrativa, sfociata poi nel taglio delle piante, a seguito delle segnalazioni dei proprietari di alcuni terreni confinanti all'arteria, secondo le quali le chiome avrebbero pesantemente invaso i loro terreni. E' stato dunque disposto un intervento di riduzione che tuttavia – ha specificato l'assessore – ha tenuto conto anche dell'interesse pubblico, della sicurezza e del contesto urbano, oltre che della caratteristica delle alberature oggetto di potatura. Nel suo intervento De Simone ha specificato che il manutentore ha sempre eseguito ''interventi idonei e conformi alle indicazioni pervenutegli dall'ufficio tecnico comunale''.
Ha poi annunciato che il Comune si farà carico di monitorare lo stato delle alberature – quelle oggetto dell'interpellanza ma anche altre presenti sul territorio - valutandone la stabilità, sempre con l'obiettivo di garantire la sicurezza, oltre che la tutela e il rispetto delle stesse. Nell'occasione è stata infine anticipata la volontà di promuovere due incontri aperti alla cittadinanza dedicati appunto al verde pubblico.

L'assessore Roberto De Simone e il sindaco Alessandra Hofmann
Una risposta che non ha però soddisfatto Carlini, secondo la quale le motivazioni addotte per spiegare quella tipologia di taglio non serebbero state fornite. ''Queste foto risalgono a tre ore fa'' ha detto, mostrando all'Aula delle immagini scattate alle piante di Via Italia Unita proprio venerdì pomeriggio. ''Facevate prima a tagliarle del tutto: ora sono visibilmente indebolite. Non capisco poi quali fossero le esigenze indicate: davano fastidio le foglie? E voi sulla base delle segnalazioni pervenute, avete pensato di agire in questo modo, come se fosse oro colato? Io non vedo alcun rispetto da parte vostra nei confronti del verde. Dite che il manutentore ha reputato questi interventi idonei, ma è stato interpellato anche un agronomo?'' ha aggiunto l'esponente di Vivere Monticello, ribadendo appunto i dubbi che anche molti cittadini avrebbero condiviso con il gruppo di minoranza dopo aver notato quel tipo di taglio.
Un botta e risposta, tra Carlini e De Simone, proseguito per qualche minuto prima che si proseguisse nella disamina degli altri punti iscritti all'ordine del giorno.

L'assessore Marco Pirovano tra i colleghi di maggioranza Davide Gatti e Maria Teresa Colombo
Tra i principali, il via libera alla Parrocchia di Monticello per alcuni degli interventi di riqualificazione dell'oratorio, in programma nelle prossime settimane. A questo proposito l'assessore all'urbanistica Marco Pirovano ha spiegato la necessità di concedere un permesso di costruire in deroga allo strumento urbanistico vigente, per consentire la realizzazione di una tettoia in prossimità del terrazzo e di un altro ballatoio/copertura presso la struttura. Interventi che hanno avuto già l'ok dalla Commissione paesaggistica e dalla Soprintendenza.
Un punto sul quale l'Aula si è espressa in maniera compatta. ''E' un bene per la nostra comunità'' ha detto Carlini riferendosi appunto all'oratorio.

Al centro l'assessore Francesca Viganò
A prendere la parola è stata poi Francesca Viganò, assessore ai servizi alla persona, che ha relazionato il consiglio circa l'approvazione del bugdet economico 2026, del bilancio di previsione e del piano programma dell'azienda speciale Retesalute. Un intervento breve il suo, poiché il tema era già stato trattato in commissione, in presenza, fra gli altri, del direttore generale Luca Rigamonti. I presenti dunque, di maggioranza e opposizione, hanno potuto chiarire eventuali dubbi direttamente con l'esponente dell'asp. Nel suo intervento Viganò ha annunciato una novità: dell'apprezzato soggiorno marino per la terza età che da qualche anno veniva organizzato dal Comune di Monticello nei mesi estivi, si farà carico proprio Retesalute, anche per calmierare i costi e per coinvolgere gli utenti del resto del territorio. La meta – e pure l'albergo – non cambieranno: si andrà ancora a Misano Adriatico.

Se anche questa delibera è stata votata all'unanimità, il consiglio si è chiuso con l'approvazione del bilancio di previsione per il prossimo triennio e del piano programma relativo all'azienda speciale Casa di Riposo, altro tema sviscerato in commissione.
''Ne abbiamo parlato alla presenza del direttore, del presidente e dei commercialisti'' ha detto l'assessore Viganò. ''In quella sede è emersa la volontà di informatizzare le cartelle degli ospiti, mentre per quel che riguarda il personale l'intenzione è quella di arrivare ad una completa internalizzazione''.

La minoranza: Milena Mucci, Rossella Carlini, John Best
Un tema quest'ultimo, sul quale è intervenuta la capogruppo di minoranza Milena Mucci, condividendo con il consiglio le difficoltà che in linea generale, le strutture ospedaliere e sanitarie dell'intero stivale stanno vivendo relativamente alla carenza di forza lavoro, in quella che a tratti appare una vera e propria ''fuga'' dalle corsie. A pesare, a detta dell'esponente di Vivere Monticello, sono gli stipendi bassi (per quel che riguarda soprattutto gli infermieri), ma anche la qualità della vita; dunque – secondo Mucci - la RSA dovrebbe cercare di affrontare questi due aspetti, evitando soprattutto di coprire le carenze di risorse umane avvalendosi dei dipendenti rimasti, già chiamati a fare la propria parte.
''Ci è stato spiegato che stanno compiendo alcune valutazioni' ha detto la capogruppo di opposizione, preoccupata anche da un eventuale aumento delle rette, dopo quello ''pesante'' dello scorso anno. ''Sembra che una minima previsione in questo senso ci sia, anche in relazione alle spese in crescita per via della guerra'' ha aggiunto Mucci.
Una serie di incognite che hanno spinto il gruppo di minoranza ad astenersi, in via prudenziale, dalla votazione della delibera.
G.C.


















