Barzago: scontro in consiglio su opere e 'meriti' presenti e passati

Il consiglio comunale di ieri sera a Barzago, partito con toni tecnici, si è trasformato rapidamente in uno scontro acceso tra maggioranza e opposizione mentre si discuteva una variazione al bilancio da circa 500mila euro, collegata anche agli esiti di alcune operazioni urbanistiche e commerciali.
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I consiglieri di maggioranza Stefano Beretta e Luigia Besana

Nella prima parte della seduta l’attenzione è rimasta sugli interventi da finanziare, come illustrato dal consigliere ai lavori pubblici Stefano Beretta: la manutenzioni e messa in sicurezza di edifici pubblici, dalla scuola alla biblioteca, fino agli immobili comunali e alla palestra. Con il passare dei minuti, però, il confronto si è spostato dal merito dei lavori a un botta e risposta.
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Una veduta del consiglio comunale

La maggioranza, con Marco Beretta, ha rivendicato il ''buon lavoro'' svolto nell’ultimo anno, sostenendo che ''proprio questo ci ha permesso di arrivare all’approvazione di una variazione così ingente su un comune piccolo come il nostro'' e richiamando il peso di passaggi come l’impatto che hanno avuto sulle casse comunali gli accordi con Aldi ed Elettrosystem. La minoranza, rappresentata da Michele Bianco, ha respinto l’idea di un risultato arrivato all’improvviso: secondo il capogruppo de Il Paese Barzago ''le risorse erano state indicate da tempo come effetto della buona amministrazione precedente'', ricordando inoltre ''incontri e interlocuzioni già avviate in passato e in previsione''.
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Il vicesindaco Emanuele Mauri (a sinistra) e il segretario Valerio Esposito

Lo scontro è poi diventato apertamente politico attraverso l’intervento del vicesindaco Emanuele Mauri, con riferimenti a un articolo apparso sul periodico dell’opposizione locale. ''Ho il dente avvelenato'' ha ammesso, riferendosi alle critiche avanzate dalla minoranza su ‘Punti di Vista’, dove, con una vignetta, si tornava su quanto stabilito dalla Corte dei Conti e sulla discussione avvenuta in sede di consiglio il 27 gennaio scorso: ovvero il presunto buco di bilancio o comunque una gestione non ottimale delle risorse da parte della passata amministrazione. Problematiche che per Bianco e colleghi non ci sono mai state, con una polemica rispedita al mittente. I conti lasciati in eredità da Il Paese, in sostanza, erano solidi a detta dell'attuale minoranza.
''Abbiamo cercato di risolvere una situazione già parecchio critica e ora voi volete prendervi esclusivamente i meriti'', ha proseguito Mauri riferendosi agli sforzi compiuti in questi quasi due anni di governo dall'attuale maggioranza, prima di lanciare sul tavolo - nel vero senso della parola - il periodico.
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L'articolo sul periodico della minoranza oggetto di discussione ieri sera in aula

La minoranza ha allora fatto capo alla libertà di opinione, sottolineando quanto ''quello che noi stampiamo incide solo sulle nostre tasche'', mentre l’uso, reputato dalla minoranza come inadatto nella modalità, del periodico comunale ‘Informando Barzago’ venga finanziato ''con i soldi dei cittadini'' ma come ''strumento di attacco nei confronti dell’opposizione''.
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I consiglieri di minoranza Claudia Isacchi (a sinistra), Michele Bianco, Gloria Limonta

In questo clima, i contenuti della variazione di bilancio sono passati in secondo piano. Nel merito, tuttavia, Beretta ha spiegato che ''sulla biblioteca verrà eseguita una coibentazione esterna con guaina per risolvere problemi di permeabilità e condensa, mentre sulla scuola gli interventi saranno articolati in due progetti che includono la sistemazione complessiva dell’area esterna e dell’accessibilità, l’adeguamento della mensa, l’antincendio, il cablaggio di rete, la pavimentazione in gomma al piano terra, la sostituzione di porte, tinteggiature e lavori di sicurezza''. Ha inoltre indicato lavori sull’edificio di via Milano, tra ''asfaltature in ingresso, guaine e battiscopa dei box, pavimentazioni e sistemazioni esterne, oltre che la sostituzione di quattro caldaie di immobili comunali''; mentre per ultimo, ''sulla palestra vi sarà un rafforzamento della sicurezza con nuove uscite di emergenza, un sistema di antifurto esterno e l’ampliamento della videosorveglianza, oltre a manutenzioni del magazzino''.
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A questo proposito, la minoranza ha domandato se questi lavori fossero stati di ''competenza di imprese già intervenute negli anni scorsi''. La risposta della maggioranza è stata netta: ''fuori capitolato''. Nel complesso Michele Bianco ha riconosciuto positivamente la disponibilità di risorse per completare opere considerate importanti, annunciando però l’astensione della minoranza sulla variazione.
Proprio questa è stata la miccia che ha fatto esplodere la polemica in sede di consiglio, portando l’attenzione soprattutto sulle modalità con cui le parti comunicano fra loro e con i cittadini.
M.E.
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