Rinnovato l'accordo per la tutela del Ciliegio Monumentale di Besana
Anche in questo 2026 il Ciliegio Monumentale di Vergo Zoccorino - località di Besana - si prepara ad accogliere visitatori in arrivo da un po' tutto il territorio. Inserito nell’elenco degli Alberi Monumentali d’Italia, il maestoso Prunus Avium ogni anno diviene un simbolo della primavera grazie alla sua spettacolare fioritura.
A questo proposito, negli scorsi giorni è stato rinnovato l'accordo – siglato lo scorso anno - volto alla sua valorizzazione e tutela, nel solco della continuità e dei positivi risultati raggiunti nel 2025.

Venerdì 20 marzo, nella sede del Parco della Valle del Lambro a Triuggio, il presidente Marco Ciceri, Arnaldo Barni (Demetra Onlus), Roberto Arienti (Frumens) e Giovanni Corti (Impala Spa) hanno firmato il documento. A supportare l’accordo, anche il Comune di Besana in Brianza, confermando un impegno condiviso per preservare e valorizzare un patrimonio naturale unico.
La convenzione rinnovata per il 2026 consolida la collaborazione tra le parti con l’obiettivo di garantire la tutela e il monitoraggio del Ciliegio Monumentale.
L’accordo nasce dalla consapevolezza del grande valore botanico, storico e paesaggistico dell’albero, ma anche dalle criticità emerse negli ultimi anni, legate soprattutto al crescente afflusso di visitatori durante il periodo della fioritura. Le presenze sempre più numerose, spesso non regolamentate, hanno infatti reso necessario strutturare un sistema di gestione capace di coniugare la fruizione pubblica con la salvaguardia del sito e dei terreni agricoli circostanti.

In questo contesto, la convenzione definisce un’azione condivisa tra i diversi soggetti coinvolti. Il Parco Valle del Lambro assume un ruolo di coordinamento, occupandosi in particolare delle attività di sorveglianza durante i periodi di maggiore affluenza, anche attraverso l’impiego delle Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) e promuovendo iniziative di sensibilizzazione rivolte ai visitatori. Frumens, proprietaria dell’area su cui sorge il ciliegio, autorizza gli interventi necessari alla sua conservazione, mentre Impala interviene come soggetto finanziatore, sostenendo i costi delle opere di messa in sicurezza e degli interventi fitosanitari.

Dal punto di vista operativo, Demetra è incaricata di realizzare gli interventi tecnici, sulla base di analisi già effettuate che hanno evidenziato alcune criticità nella stabilità e nello stato di salute dell’albero. Tra le misure previste rientra anche l’installazione, limitatamente al periodo della fioritura, di delimitazioni mobili per contenere e regolare l’accesso dei visitatori, proteggendo così sia il ciliegio sia l’area circostante. Tali strutture saranno temporanee e rimosse al termine della stagione.
La convenzione ha durata annuale e potrà essere rinnovata anche negli anni successivi, alla luce dei risultati ottenuti. Il rinnovo per il 2026 conferma quindi la volontà delle parti di proseguire un percorso condiviso di tutela e valorizzazione, volto a preservare nel tempo un patrimonio naturale unico e sempre più apprezzato dal pubblico.
Ora non resta che attendere che il ciliegio fiorisca...
A questo proposito, negli scorsi giorni è stato rinnovato l'accordo – siglato lo scorso anno - volto alla sua valorizzazione e tutela, nel solco della continuità e dei positivi risultati raggiunti nel 2025.

Il Ciliegio di Vergo Zoccorino in una foto d'archivio durante la fioritura
Venerdì 20 marzo, nella sede del Parco della Valle del Lambro a Triuggio, il presidente Marco Ciceri, Arnaldo Barni (Demetra Onlus), Roberto Arienti (Frumens) e Giovanni Corti (Impala Spa) hanno firmato il documento. A supportare l’accordo, anche il Comune di Besana in Brianza, confermando un impegno condiviso per preservare e valorizzare un patrimonio naturale unico.
La convenzione rinnovata per il 2026 consolida la collaborazione tra le parti con l’obiettivo di garantire la tutela e il monitoraggio del Ciliegio Monumentale.
L’accordo nasce dalla consapevolezza del grande valore botanico, storico e paesaggistico dell’albero, ma anche dalle criticità emerse negli ultimi anni, legate soprattutto al crescente afflusso di visitatori durante il periodo della fioritura. Le presenze sempre più numerose, spesso non regolamentate, hanno infatti reso necessario strutturare un sistema di gestione capace di coniugare la fruizione pubblica con la salvaguardia del sito e dei terreni agricoli circostanti.

L'accordo siglato presso la sede del Parco della Valle del Lambro
In questo contesto, la convenzione definisce un’azione condivisa tra i diversi soggetti coinvolti. Il Parco Valle del Lambro assume un ruolo di coordinamento, occupandosi in particolare delle attività di sorveglianza durante i periodi di maggiore affluenza, anche attraverso l’impiego delle Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) e promuovendo iniziative di sensibilizzazione rivolte ai visitatori. Frumens, proprietaria dell’area su cui sorge il ciliegio, autorizza gli interventi necessari alla sua conservazione, mentre Impala interviene come soggetto finanziatore, sostenendo i costi delle opere di messa in sicurezza e degli interventi fitosanitari.

Dal punto di vista operativo, Demetra è incaricata di realizzare gli interventi tecnici, sulla base di analisi già effettuate che hanno evidenziato alcune criticità nella stabilità e nello stato di salute dell’albero. Tra le misure previste rientra anche l’installazione, limitatamente al periodo della fioritura, di delimitazioni mobili per contenere e regolare l’accesso dei visitatori, proteggendo così sia il ciliegio sia l’area circostante. Tali strutture saranno temporanee e rimosse al termine della stagione.
La convenzione ha durata annuale e potrà essere rinnovata anche negli anni successivi, alla luce dei risultati ottenuti. Il rinnovo per il 2026 conferma quindi la volontà delle parti di proseguire un percorso condiviso di tutela e valorizzazione, volto a preservare nel tempo un patrimonio naturale unico e sempre più apprezzato dal pubblico.
Ora non resta che attendere che il ciliegio fiorisca...


















