Estinto l'incendio boschivo in località Taret a Colle Brianza
Bilancio finale per l'incendio che in questi giorni ha interessato un'ampia zona boschiva che si estende tra i comuni di Colle Brianza e Santa Maria Hoè. A tracciarlo è il Gruppo di Protezione Civile del Parco di Montevecchia e della Valle del Curone, in posto insieme - fra gli altri - ai Vigili del Fuoco e alle squadre AIB della Comunità Montana, per le operazioni di soccorso e di bonifica dell'area, stimata (al termine dell'evento) in circa 4 ettari.

Se i primi focolai del rogo si sono registrati nel pomeriggio di mercoledì 1 aprile, l'intervento è stato dichiarato chiuso soltanto nella mattinata odierna; le verifiche condotte in queste prime fasi della giornata hanno consentito di accertare l'assenza di segnali di ripresa delle fiamme che, dopo uno stop di alcune ore, si erano fatte di nuovo notare all'alba di giovedì, complice il forte vento e l'aridità del terreno.

Nei due giorni di intervento si è registrato pure il supporto di due elicotteri per gettare acqua dall'alto, stante la zona decisamente impervia interessata dal rogo, sviluppatosi tra il territorio di Santa Maria e la località Taret di Colle Brianza.
Un lavoro impegnativo, di squadra – alla presenza anche dei Carabinieri Forestali - che ha consentito di fronteggiare al meglio quella che si è rivelata una vera e propria emergenza.
Di seguito la nota diffusa dal Parco:

Se i primi focolai del rogo si sono registrati nel pomeriggio di mercoledì 1 aprile, l'intervento è stato dichiarato chiuso soltanto nella mattinata odierna; le verifiche condotte in queste prime fasi della giornata hanno consentito di accertare l'assenza di segnali di ripresa delle fiamme che, dopo uno stop di alcune ore, si erano fatte di nuovo notare all'alba di giovedì, complice il forte vento e l'aridità del terreno.

Nei due giorni di intervento si è registrato pure il supporto di due elicotteri per gettare acqua dall'alto, stante la zona decisamente impervia interessata dal rogo, sviluppatosi tra il territorio di Santa Maria e la località Taret di Colle Brianza.
Un lavoro impegnativo, di squadra – alla presenza anche dei Carabinieri Forestali - che ha consentito di fronteggiare al meglio quella che si è rivelata una vera e propria emergenza.
Di seguito la nota diffusa dal Parco:
Nel pomeriggio di mercoledì 1 aprile 2026, alle 15.05, è stato segnalato dal Sindaco di Santa Maria Hoè, Efrem Brambilla, un incendio boschivo nel suo comune, nei boschi che salgono verso Colle Brianza, sul versante orografico sinistro della Valle del Mulino.
Sono immediatamente intervenute le squadre AIB afferenti al Parco (con i convenzionati "Amis di Pumpier de Meràa") e della Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino, oltre ai Vigili del Fuoco, con il coordinamento di uno dei D.O.S. (Direttore delle Operazioni di Spegnimento) del Parco, in collaborazione con i D.O.S. di Comunità Montana.
A seguito di richiesta da parte del D.O.S., Regione Lombardia ha consentito l'invio sul posto di due elicotteri regionali (dalle basi di Talamona e Darfo) che si sono riforniti di acqua nelle vasche mobili allestite da Comunità Montana a Santa Maria Hoè (sotto il cimitero) e Colle Brianza (località Taret), oltre che nella vasca stagionale allestita da Comunità Montana a Figina di Galbiate, effettuando complessivamente una ottantina di lanci.
Entro la serata non ci sono più stati focolai attivi e l'incendio è stato dichiarato "in bonifica".
Squadre della Protezione Civile di Santa Maria Hoè hanno assicurato per la serata/nottata la vigilanza della zona interessata ed alle 5 di giovedì 2 aprile 2026 hanno segnalato una ripresa dell'incendio sul fronte destro, nella zona alta, nei pressi della località Taret di Colle Brianza.
Di nuovo sul posto le squadre AIB e i Vigili del Fuoco, coordinate da un D.O.S. del Parco con la collaborazione di un D.O.S. di Comunità Montana ed un D.O.S. dei Vigili del Fuoco.
È stato richiesto un nuovo intervento dell'elicottero regionale da Talamona che si è rifornito di acqua dalla vasca in località Taret di Colle Brianza, effettuando una quarantina di lanci.
Le luci del giorno hanno consentito una bonifica del fronte anche da parte delle squadre di terra.
Nel primo pomeriggio, estinto il fronte destro, c'è stata una ripresa sul fronte sinistro.
Effettuato il cambio di D.O.S. del Parco, che anche nel pomeriggio ha operato con la collaborazione del D.O.S. dei Vigili del Fuoco, c'è stato un nuovo intervento dell'elicottero regionale dalla base di Cassina Rizzardi (Como), nel frattempo attivata data l'elevata pericolosità AIB, che ha effettuato oltre 50 lanci.
Anche il fronte sinistro è stato successivamente bonificato dalle squadre di terra.
A seguito della vigilanza in posto della Protezione Civile di Santa Maria Hoè non si sono rilevate riprese notturne e l'incendio è stato dichiarato chiuso nella mattinata di venerdì 3 aprile 2026.
La superficie interessata è in fase di stima da parte dei Carabinieri Forestali ed è complessivamente intorno ai 4 ettari.
Si ringrazia la Protezione Civile di Santa Maria Hoè per il supporto e la preziosa collaborazione e si rammenta che è vietato accendere fuochi, segnalando eventuali focolai al 1515.


















