Costa: gli studenti a lezione sulla storia del Gemellaggio

Una lezione fuori dall'ordinario, capace di trasformare la storia in racconto vivo e coinvolgente. Alla scuola media Don Bosco di Costa Masnaga, a fine marzo, gli studenti hanno scoperto le origini del gemellaggio con Clonmel direttamente dalle voci dei protagonisti. Tra aneddoti, ricordi e curiosità, facendo emergere il valore di un legame che da quarant’anni unisce due comunità, mostrando come la storia locale possa aprirsi a orizzonti europei.
I giovanissimi studenti di prima hanno trovato dietro la cattedra tre ''professori'' d’eccezione: Alfredo Dino Colombo, sindaco di Costa Masnaga dal 1975 al 1990, Alfredo Viganò, allora vice sindaco, e Paola Del Bigio, cittadina italo-irlandese. Al centro della lezione, le origini del gemellaggio che unisce il paese alla città irlandese di Clonmel.
costagemellaggio1.jpg (105 KB)
Un'immagine della lezione sul Gemellaggio alla scuola media

L'ex sindaco Colombo ha raccontato l'importanza della figura di Carlo Bianconi e i primi passi compiuti per avviare il gemellaggio: dalla ricerca dell’atto di nascita negli archivi parrocchiali, al recupero di documenti storici, fino alla pubblicazione di un libro dedicato alla sua vita. Un lavoro lungo e articolato che, come ha sottolineato, non sarebbe stato possibile senza il sostegno della Provincia di Como, in un periodo in cui il lecchese non era ancora ente autonomo.
''Da sola – ha precisato Colombo - l’amministrazione di Costa Masnaga non avrebbe potuto farsi carico dell’impegno a livello burocratico ed economico e determinante è stato l’aiuto della Provincia di Como. Nel 1985 Lecco, infatti, non era ancora diventata Provincia''.
Costa_clonmel00001.jpg (270 KB)
Sabina Panzeri e Pat English, attuali sindaci di Costa Masnaga e Clonmel

Determinante, negli anni successivi, è stata anche la spinta dell’Europa che, verso la fine degli anni Ottanta, ha iniziato - anche attraverso incentivi economici - a promuovere e sostenere i gemellaggi tra città, favorendo la nascita di un comune senso di appartenenza europea.
costagemellaggio5.jpg (425 KB)
Ultimo a destra Umberto Bonacina, già sindaco di Costa Masnaga, alla cerimonia per la stella d'oro al gemellaggio

Alfredo Viganò ha invece condiviso con gli studenti il ricordo della prima visita ufficiale in Irlanda nel 1985, descrivendo un’accoglienza straordinaria: ''Quando siamo scesi dall’aereo c’era il tappeto rosso steso sulla pista e una rappresentanza del governo irlandese ad accoglierci. C’è stato offerto un sontuoso rinfresco in aeroporto e poi siamo stati accompagnati a Clonmel. Prima dell’ingresso in città si è formata una colonna di automobili della polizia e siamo entrati in Clonmel scortati e a sirene spiegate tra due ali di folla. Emozionante è stata la visita alle scuole. I bambini e i ragazzini sono venuti a chiederci l’autografo come si fa con le grandi star''.
costagemellaggio2.jpg (385 KB)
Gli allora sindaci dei due comuni, Colombo e Ambrose
Paola Del Bigio ha infine portato il punto di vista irlandese, raccontando l’impegno della madre Monica, originaria proprio di Clonmel. Particolarmente intenso e non privo di ostacoli era stato il lavoro di ricerca condotto su Tregolo, località di Costa Masnaga dove nacque Carlo Bianconi: ''Vi racconto quella che è stata la difficoltà più grande che ha incontrato la mamma a Clonmel: trovare Tregolo. Cercava quel nome sulle carte e chiedeva sempre dove si trovasse perché ai tempi di Bianconi, alla fine del '700 era un comune a sé''.
costagemellaggio3.jpg (364 KB)
Dopo numerosi tentativi, la scoperta della sua collocazione permise di avviare i primi contatti ufficiali tra le due comunità, come ha ricordato Del Bigio: ''Nel 1870 Tregolo venne unito a Brenno della Torre e a Centemero per dare vita al nuovo Comune di Costa Masnaga. Solo dopo molti tentativi riuscì a scoprire dove si trovava Tregolo, potendo così contattare l'Amministrazione per dare il via al gemellaggio''.
Costa_clonmel00002.jpg (328 KB)
A conclusione dell’incontro, il sindaco Sabina Panzeri ha espresso soddisfazione per l’iniziativa con queste parole: ''Per questa lezione particolare dobbiamo ringraziare la dirigente Benedetta Vergani e gli insegnanti dell’istituto che hanno accolto con favore la proposta e hanno messo a disposizione due ore nella mattinata per consentire lo svolgimento dell’incontro. Infine dobbiamo dire un enorme grazie ai tre professori Paola, Dino e Alfredo che fin da subito si sono messi in gioco con entusiasmo''.
costagemellaggio4.jpg (88 KB)
Attraverso testimonianze dirette, aneddoti e ricordi, la storia è diventata esperienza concreta, capace di avvicinare i giovani a un passato che continua ancora oggi a costruire ponti tra comunità e culture diverse.
M.Mau.
Invia un messaggio alla redazione

Il tuo indirizzo email ed eventuali dati personali non verranno pubblicati.