Villa Greppi dice addio all’ex presidente Massimiliano Chiolo, spentosi a Pasqua all’età di 75 anni
La Brianza piange la scomparsa di Massimiliano Chiolo, spentosi nella serata di Pasqua all’età di 75 anni. Con lui se ne va una figura di riferimento per il territorio, non solo per il suo ruolo istituzionale come ex sindaco di Verano Brianza, ma anche – e soprattutto – per il contributo significativo dato al Consorzio Brianteo Villa Greppi, di cui fu presidente e membro del Consiglio di amministrazione.
Proprio il suo impegno in Villa Greppi rappresenta uno degli aspetti più rilevanti della sua lunga attività pubblica. Chiolo assunse la guida del polo culturale di Monticello Brianza nel luglio 2015, in una fase particolarmente delicata per l’ente. Subentrato a Enzo Bruni, la sua nomina fu subito interpretata come una garanzia di continuità e competenza amministrativa. Sebbene il suo mandato si sia concluso nel febbraio 2016, il suo passaggio lasciò un segno profondo: con rigore e visione, seppe garantire continuità ai progetti del Consorzio, accompagnandolo verso la successiva gestione guidata da Marta Comi.
Anche dopo la presidenza, Chiolo continuò a mantenere un legame con Villa Greppi attraverso il suo ruolo nel Consiglio di amministrazione, confermando una dedizione costante al mondo della cultura e alla valorizzazione del territorio brianteo. Il suo contributo è ricordato ancora oggi per l’attenzione ai dettagli, la capacità di mediazione e la visione strategica.
Nato nel 1949 e laureato in Scienze Biologiche, Chiolo ha costruito una solida carriera all’interno di Regione Lombardia, dove ha lavorato per trentatré anni, dal 1976 al 2009. Da dirigente ha lasciato un segno importante nella sanità briantea: tra il 1994 e il 1995 fu Commissario straordinario della Ussl di Monza, contribuendo in maniera decisiva allo sviluppo strutturale della psichiatria locale.
Nel 2016 la scelta di mettersi direttamente al servizio della propria comunità con la lista ViviVerano: eletto sindaco, ha guidato Verano Brianza con pragmatismo, affrontando anche le difficoltà legate alla pandemia. Terminato il mandato nel 2021, non si era ritirato dalla vita pubblica, ma aveva continuato a sedere in consiglio comunale, offrendo esperienza e supporto al successore Samuele Consonni.
Sposato, padre di tre figli e nonno di tre nipoti, Chiolo era una figura molto amata, apprezzata per la sua disponibilità, l’umanità e l’impegno costante anche nel mondo associativo.
“Abbiamo appreso con grande tristezza della sua scomparsa – ha dichiarato il sindaco di Verano Brianza, Samuele Consonni – Per tanti anni ha dedicato tempo, energie e attenzione alla nostra comunità, contribuendo in modo concreto alla vita del paese. Chi ha condiviso con lui un pezzo di strada sa quanto fosse presente, diretto e capace di mettersi a disposizione. Ci uniamo al dolore della famiglia con gratitudine e rispetto per ciò che ha fatto fino all’ultimo”.
Proprio il suo impegno in Villa Greppi rappresenta uno degli aspetti più rilevanti della sua lunga attività pubblica. Chiolo assunse la guida del polo culturale di Monticello Brianza nel luglio 2015, in una fase particolarmente delicata per l’ente. Subentrato a Enzo Bruni, la sua nomina fu subito interpretata come una garanzia di continuità e competenza amministrativa. Sebbene il suo mandato si sia concluso nel febbraio 2016, il suo passaggio lasciò un segno profondo: con rigore e visione, seppe garantire continuità ai progetti del Consorzio, accompagnandolo verso la successiva gestione guidata da Marta Comi.

Nato nel 1949 e laureato in Scienze Biologiche, Chiolo ha costruito una solida carriera all’interno di Regione Lombardia, dove ha lavorato per trentatré anni, dal 1976 al 2009. Da dirigente ha lasciato un segno importante nella sanità briantea: tra il 1994 e il 1995 fu Commissario straordinario della Ussl di Monza, contribuendo in maniera decisiva allo sviluppo strutturale della psichiatria locale.
Nel 2016 la scelta di mettersi direttamente al servizio della propria comunità con la lista ViviVerano: eletto sindaco, ha guidato Verano Brianza con pragmatismo, affrontando anche le difficoltà legate alla pandemia. Terminato il mandato nel 2021, non si era ritirato dalla vita pubblica, ma aveva continuato a sedere in consiglio comunale, offrendo esperienza e supporto al successore Samuele Consonni.
Sposato, padre di tre figli e nonno di tre nipoti, Chiolo era una figura molto amata, apprezzata per la sua disponibilità, l’umanità e l’impegno costante anche nel mondo associativo.
“Abbiamo appreso con grande tristezza della sua scomparsa – ha dichiarato il sindaco di Verano Brianza, Samuele Consonni – Per tanti anni ha dedicato tempo, energie e attenzione alla nostra comunità, contribuendo in modo concreto alla vita del paese. Chi ha condiviso con lui un pezzo di strada sa quanto fosse presente, diretto e capace di mettersi a disposizione. Ci uniamo al dolore della famiglia con gratitudine e rispetto per ciò che ha fatto fino all’ultimo”.


















