Chiolo ha saputo dimostrare la sua dedizione al Consorzio, guardando al di là dei confini del singolo comune
Esprimo il mio cordoglio per la scomparsa di Massimiliano Chiolo, Presidente dal luglio del 2015 al febbraio 2016 del Consorzio Brianteo Villa Greppi, di cui è stato un convinto sostenitore.
Ho avuto l’onore di fa parte del Cda durante il suo mandato e ricordo come il suo interesse per il Consorzio non fosse solo un riflesso della sua passione per la cultura, l’arte, la storia, era soprattutto la manifestazione della sua visione della politica: costruire percorsi comuni, unendo i territori e superando i confini comunali.
Aveva ben compreso il ruolo sovracomunale del Consorzio e ha sempre cercato di contribuire allo sviluppo delle politiche culturali di Villa Greppi, da Presidente del Cda ma anche da componente del Tavolo degli Assessori alla Cultura, presenziando con costanza a riunioni e iniziative, anche durante il mandato da Sindaco di Verano Brianza.
Come Presidente del Cda ha dimostrato concretamente la sua dedizione al Consorzio accettando un mandato “ponte”, un incarico di soli sette mesi per agevolare la transizione verso il Consiglio di Amministrazione successivo, del quale non ha fatto parte e che ha lasciato lavorare in piena autonomia.
Lo spirito di servizio che lo ha sempre contraddistinto e la serenità che trasmetteva in ogni occasione nei gesti e nelle parole erano accompagnati da una grande determinazione e chiarezza degli intenti, la costante ricerca della mediazione tra posizioni contrastanti si univa in lui alla capacità di delineare con efficacia l’obbiettivo politico da raggiungere.
Il Consorzio Villa Greppi gli sarà sempre riconoscente e lo ricorderà tra coloro che ne hanno costruito la storia.
Ho avuto l’onore di fa parte del Cda durante il suo mandato e ricordo come il suo interesse per il Consorzio non fosse solo un riflesso della sua passione per la cultura, l’arte, la storia, era soprattutto la manifestazione della sua visione della politica: costruire percorsi comuni, unendo i territori e superando i confini comunali.
Aveva ben compreso il ruolo sovracomunale del Consorzio e ha sempre cercato di contribuire allo sviluppo delle politiche culturali di Villa Greppi, da Presidente del Cda ma anche da componente del Tavolo degli Assessori alla Cultura, presenziando con costanza a riunioni e iniziative, anche durante il mandato da Sindaco di Verano Brianza.
Come Presidente del Cda ha dimostrato concretamente la sua dedizione al Consorzio accettando un mandato “ponte”, un incarico di soli sette mesi per agevolare la transizione verso il Consiglio di Amministrazione successivo, del quale non ha fatto parte e che ha lasciato lavorare in piena autonomia.
Lo spirito di servizio che lo ha sempre contraddistinto e la serenità che trasmetteva in ogni occasione nei gesti e nelle parole erano accompagnati da una grande determinazione e chiarezza degli intenti, la costante ricerca della mediazione tra posizioni contrastanti si univa in lui alla capacità di delineare con efficacia l’obbiettivo politico da raggiungere.
Il Consorzio Villa Greppi gli sarà sempre riconoscente e lo ricorderà tra coloro che ne hanno costruito la storia.
Marta Comi, Vicepresidente Consorzio Brianteo Villa Greppi


















